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Santanchè, respinta la mozione di sfiducia alla Camera con 206 no e 134 sì

Il voto sulla mozione di sfiducia a Daniela Santanché dalla Camera dopo la discussione generale sulla mozione di sfiducia a Carlo Nordio per il caso Almasri. Respinta la mozione delle opposizioni contro la ministra del Turismo con 206 no, 134 sì e un astenuto. La cronaca del voto minuto per minuto su Fanpage.it.

25 Febbraio 2025 08:00
Ultimo agg. 26 Febbraio 2025 - 15:12
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Il voto sulla mozione di sfiducia a Daniela Santanché oggi dalla Camera: dopo la discussione generale sulla mozione di sfiducia nei confronti del Ministro Nordio per il caso Almasri, è ripresa la seduta in Aula con l'intervento della Ministra del Turismo. La mozione di sfiducia a Santanchè è stata respinta con 206 no, 134 voti a favore e 1 astenuto.

Nelle dichiarazioni di voto sulla mozione di sfiducia nei confronti della ministra del Turismo sono intervenuti la segretaria del Pd Elly Schlein e il leader M5s Giuseppe Conte. La leader dem: "Mentre lei viene qui a difendere le borsette, chi difende gli italiani dalla bollette?". Il presidente del M5s: "Ministra Santanchè ha detto che odiamo la ricchezza e siete voi avete fatto la guerra ai poveri. Noi odiamo sa cosa? La disonestà".

22:12

Cappelletti (M5s): "Scena deprimente, Meloni è un leprotto in fuga dai disastri plurimi dei suoi ministri"

"La performance di Daniela Santanchè è stata oltremodo deprimente, un altro sfregio che il paese e le sue istituzioni non meritano", ha dichiarato così in una nota il deputato M5s Enrico Cappelletti, che ha poi dichiarato: "La ciliegina su questa orrenda torta è che l'autrice della goffa e inguardabile campagna ‘Open to Meraviglia' ha avuto la faccia tosta di definirsi ‘competente': roba da far cadere le braccia".

Cappelletti ha poi aggiunto:"Quello che sorprende, in questo empio teatrino, è come il partito di Giorgia Meloni non riesca a provare alcuna vergogna di fronte a una signora accusata di cose indicibili che si palesa in Parlamento a parlare di borsette e scarpe con i tacchi. Del resto, la stessa premier ormai è un leprotto in fuga dai disastri plurimi dei suoi ministri: da Santanchè che evidentemente la ricatta, da Delmastro che si sente al di sopra delle regole, dalle gaffes di Lollobrigida, da Salvini che distrugge il servizio ferroviario, da Urso che devasta la nostra manifattura, da Giorgetti che vuole mitigare il caro-energia con quattro spiccioli. Che finaccia".

A cura di Francesca Moriero
22:03

Bersani, "La ministra Santanchè ha dato l'idea della ricchezza spregevole, arrogante, che disprezza la povertà"

"A noi è capitato che una pluridecorata vincitrice delle Olimpiadi si è dimessa da ministra per l'ipotesi di una faccenda che avrebbe comportato una contravvenzione. Ammetto che siamo esagerati, ma lo preferisco perché è una cosa incredibile che un ministro che ha chiesto le dimissioni per chiunque nel suo caso chiuda un occhio su di sé. Alla buon'ora si è scusata". A dirlo Pier Luigi Bersani durante il suo intervento a Otto e mezzo su La7."Ci sono dei ricchi stimabili, ne ho conosciuti tanti" ha poi continuato Bersani, "Capiscono com'è il mondo, come vive la gente comune e pensano di avere un minimo di responsabilità in più. Stasera Santanchè ha dato l'idea della ricchezza spregevole, quella arrogante, che disprezza la povertà, del cattivo gusto. Ha rivendicato orgogliosamente di essere di Fratelli d'Italia. Sono contento perché così ci capiamo: questo tipo di visione del mondo non è la nostra, non è questione di ricchi o poveri ma di prepotenza e arroganza verso la vita comune delle persone".

"Chiedo che la destra abbia il buongusto di abolire l'articolo 54 della Costituzione, che pretende disciplina e onore da parte di chi svolge funzioni pubbliche. Cara destra: o lo abolite o almeno fate finta di rispettarlo, perché abbiamo oltrepassato il segno. Delmastro, Santanchè, Nordio: l'Italia è un Paese rispettabile, cerchiamo di avere una classe dirigente che meriti altrettanto rispetto", ha poi concluso Bersani.

A cura di Francesca Moriero
21:57

Napoli (Azione): "Il mondo è in fiamme e il Parlamento discute dei tacchi di un ministro che sarebbe dovuto andare via da tempo"

"Il mondo è in fiamme, la pace in Ucraina è ancora lontana e il Parlamento italiano ha passato una giornata a discutere delle borse ‘false' e dei tacchi 12 di un ministro che sarebbe dovuto andare via da un pezzo. È tutto davvero surreale. Giornata come questa ci dicono quanto la politica è andata a vivere su un altro pianeta". A dirlo Osvaldo Napoli, della segreteria nazionale di Azione.

A cura di Francesca Moriero
21:26

Antonio Tajani: "Io sono garantista per tutti"

"Io sono garantista per tutti. Lo sono stato anche quando c'erano uomini di sinistra", a dirlo Antonio Tajani, vicepremier e segretario di FI, nel corso del programma diMartedì su La7.

Tajani ha poi dichiarato: "Io ricordo quando al Parlamento europeo arrivò la richiesta di autorizzazione a procedere per Massimo D'Alema. Berlusconi disse: ‘Comportatevi come se fossi io'. Noi siamo garantisti per tutti. Quindi, uno è colpevole in Italia soltanto quando è condannato in terzo grado. Questo è quello che io penso".

A cura di Francesca Moriero
20:48

Calenda (Azione): "Santanchè ha fatto fallire tutto quello che ha gestito"

"C'è una cosa peggiore di prendere qualcuno che non ha gestito mai niente ed è prendere qualcuno che ha fatto fallire tutto quello che ha gestito", a dirlo Carlo Calenda, leader di Azione, ospite a ‘diMartedì' su La7, parlando di Daniela Santanchè.

A cura di Francesca Moriero
20:14

Appendino (M5S): "Non tirateci in ballo per difendere l'indifendibile"

"Da settimane la maggioranza, e persino Giorgia Meloni, usa la mia vicenda giudiziaria per difendere l'indifendibile, cioè una Ministra che doveva andare a casa da mesi perché ha mentito in Parlamento e ai cittadini, anzi che neanche doveva essere nominata perché in palese conflitto di interessi. Ma veramente pensano che gli italiani non capiscano la differenza?" ha dichiarato in una nota Chiara Appendino, vicepresidente del M5S. "Io ho fatto la Sindaca e nel mio ruolo ho risposto di un fatto di ordine pubblico in modo colposo, di una responsabilità oggettiva. Gli esponenti di centrodestra in palese imbarazzo strumentalizzano la tragedia di Piazza San Carlo e fingono di confondere i piani e di non vedere che in questo Paese ci sono migliaia di sindaci che lavorano giorno e notte dovendo rispondere di qualunque cosa, dalle allerte meteo agli alberi che cadono, senza spesso avere le leve per farlo".

La vicepresidente del M5S aggiunge poi: "Non è un caso che migliaia di sindaci, anche di centrodestra, il giorno dopo la sentenza su Piazza San Carlo abbiano firmato un appello per chiedere una revisione della legge sulle responsabilità dei sindaci. Anziché perdere tempo nell’attaccare me, la maggioranza pensi a riformare il Tuel e a fare una legge sulle responsabilità dei sindaci. Invece sono troppo impegnati a tentare di ripristinare l’immunità per chi siede in parlamento perchè vogliono essere al di sopra della legge. Sono fiera che il Movimento 5 Stelle sia profondamente diverso", per poi concludere "Non ho mai attaccato un giudice né sono mai scappata dai processi. Ministra Santanchè, se va fiera del suo comportamento e vuole difendere l'indifendibile abbia il coraggio di farlo alla luce del sole e non si azzardi a tirare in ballo il mio nome e quello del Movimento".

A cura di Francesca Moriero
19:54

Gardini (FdI): "Santanchè dotata di profondo senso di responsabilità nei confronti dell'Italia e delle Istituzioni"

"Voglio esprimere apprezzamento per l'intervento in Aula del ministro Santanchè che ha ribadito gli importanti risultati ottenuti per rilanciare, rafforzare e valorizzare il comparto del turismo. Grazie a Fratelli d'Italia e al governo Meloni il turismo è diventato un settore strategico per l'economia nazionale. Giudico, inoltre, favorevolmente il passaggio in cui ha detto che, in caso di rinvio a giudizio, si dimetterà. Con il suo intervento, il ministro Santanchè ha dimostrato, ancora una volta, di essere dotata di un profondo senso di responsabilità nei confronti dell'Italia e delle sue Istituzioni". A dichiararlo Elisabetta Gardini, deputata e vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera.

A cura di Francesca Moriero
19:45

Fratoianni (Avs): "Meloni continua a coprire Santanchè, cosa nasconde e quali interessi stanno tutelando?"

"Quel che è accaduto oggi in Parlamento è surreale ed è l'ennesima mancanza di rispetto del governo nei confronti degli italiani. Santanché non ha detto nulla sulle accuse che la riguardano", ha dichiarato Nicola Fratoianni, deputato di Avs, dopo che a Montecitorio è stata respinta la mozione di sfiducia nei confronti della ministra Daniela Santanchè.

"La colpa quindi è nostra, che la odiamo perché si prende cura del suo fisico, ama il lusso e usa sempre il tacco 12. Vorrei tranquillizzarla", ha detto ancora il leader di Sinistra Italiana "può vestirsi come le pare e dell'altezza dei suoi tacchi non ce ne frega nulla. Il punto vero preoccupante è un altro: la presidente del Consiglio Meloni continua a tutelarla e a non chiederne le dimissioni ed è incredibile. Perché? Cosa ha da nascondere e quali interessi stanno tutelando, coprendo Santanchè?" ha poi concluso Fratoianni.

A cura di Francesca Moriero
19:43

Ruspandini (Fdi): "Abbiamo apprezzato le parole di Santanché e la sua disponibilità alle dimissioni"

"Abbiamo apprezzato l'intervento del ministro Santanchè che ha rivendicato gli ottimi risultati ottenuti dal governo in materia di turismo e la capacità di riaffermare la centralità del comparto nell'economia italiana e nell'azione dell'esecutivo", ha dichiarato Massimo Ruspandini, vicepresidente di FdI alla Camera: "Ha giustamente rivendicato di pretendere che valga anche per lei la presunzione di innocenza prevista dalla Costituzione. Va però ringraziata anche per quello che ha chiaramente detto al termine del suo intervento e cioè che, qualora venga malauguratamente rinviata a giudizio per la vicenda Inps, farebbe prevalere il cuore alla ragione e lascerebbe il suo incarico governativo per amore e rispetto di FdI e del presidente del Consiglio".

A cura di Francesca Moriero
19:20

Respinta la mozione di sfiducia a Santanchè con 206 no

L'Aula della Camera ha respinto la mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni alla ministra Daniela Santanchè. I voti contrari sono stati 206, i si 134 e 1 astenuto.

A cura di Annalisa Cangemi
18:52

Arrivano due denunce contro Meloni e ministri per favoreggiamento e omissione di atti d'ufficio sul caso Almasri

Mentre prosegue la prima chiama dei deputati sulla mozione di sfiducia contro la ministra Santanchè, arriva la notizia che la Procura di Roma ha inviato al Tribunale dei Ministri una denuncia presentata il 3 febbraio da Lam Magok Biel Ruei, cittadino sudanese vittima delle torture del generale libico Njeem Osama Almasri, detto Almasri. Nella denuncia si accusano la premier Meloni e i ministri Nordio e Piantedosi di favoreggiamento, peculato e omissione di atti d'ufficio. Il Tribunale dei Ministri avrebbe già richiesto l'esibizione degli atti presso il Ministero della Giustizia e il Viminale.

Per il caso Almasri "la procura di Roma ha trasmesso al Tribunale dei ministri la denuncia sporta" anche da una donna ivoriana "vittima di stupri e percosse nella prigione di Mitiga in cui si ipotizzano i reati di omissioni e/o favoreggiamento a carico di organi dello Stato italiano coinvolti nella vicenda del carceriere libico accusato di crimini contro l'umanità e rimpatriato". A renderlo noto Angela Maria Bitonti, legale della donna, dichiarando che "la comunicazione ufficiale è giunta dalla Procura di Roma alla donna ivoriana che si è resa disponibile a fornire ogni chiarimento e documentazione utile alla vicenda. Attraverso il rimpatrio di Almasri per mancata dovuta collaborazione delle Autorità italiane con la Corte penale internazionale significa aver impedito alle vittime delle atrocità commesse nelle prigioni libiche di ottenere giustizia e aver calpestato i diritti fondamentali di ogni uomo sovraordinati nel nostro ordinamento ad ogni azione o ragione di Stato".

A cura di Francesca Moriero
18:39

Emma Pavanelli (M5s): "La storia punirà Meloni per averci consegnato questa avvilente classe dirigente"

"Oggi abbiamo assistito a una pagina mesta e raggelante della storia parlamentare italiana. Non la prima, purtroppo, da quando al governo c'è Giorgia Meloni", a dichiararlo in una nota la deputata del Movimento 5 stelle, Emma Pavanelli.
"Daniela Santanchè si è presentata in aula a parlare di tacchi a spillo di 12 cm, di stato di forma, di borse, di Billionaire, facendo la vittima e autodefinendosi "competente" e garantista, dopo che negli anni all'opposizione ha chiesto le dimissioni di decine di ministri. Una replica lacrimevole e patetica, con l'impresentabile ministra che non è stata in grado di dire una parola relativamente alla gestione spregiudicata delle sue aziende", ha poi detto Pavanelli, aggiungendo "E niente neanche sull'incuria istituzionale che c'è nel restare imbullonata alla poltrona a rappresentare un settore, quello del turismo, composto in larghissima maggioranza da persona oneste. Colpisce che Fratelli d'Italia possa accettare tanta sciatteria politica. La storia punirà Meloni per averci consegnato questa avvilente classe dirigente".

A cura di Francesca Moriero
18:20

Al via la chiama dei deputati sulla mozione di sfiducia contro la ministra Santanchè

La prima votazione sulla mozione di sfiducia, presentata da M5s, Pd e Avs, nei confronti della ministra Santanchè, è ufficialmente iniziata, con l'invito ai colleghi, da parte di Giorgio Mulè, Vice-Presidente della Camera dei Deputati, di procedere con l'appello nominale.

A cura di Francesca Moriero
18:12

Schlein contro Meloni: "Dice di non essere ricattabile, allora perché non si prende responsabilità di far dimettere la Santanchè"

Elly Schlein ha duramente criticato la Ministra del Turismo, Daniela Santanchè, accusandola di conflitto di interessi e incoerenza politica: "Lei ha aziende nel turismo e oggi è Ministro del Turismo. Un conflitto di interessi evidente", ha detto Schlein, sottolineando come la Ministra non abbia fatto un passo indietro nonostante le accuse gravi a suo carico. "Conflitto di interessi, falsi bilanci, truffa ai danni dello Stato. Come fa a non dimettersi?", ha aggiunto. La leader del Pd ha poi rivolto un appello diretto alla Ministra: "Ecco, dopo tutto questo, cara Ministra, si faccia una domanda e si dia una risposta su se stessa e sul ruolo che svolge e si dimetta per il bene e la dignità delle istituzioni del nostro Paese". Riguardo alla posizione del governo, Schlein ha espresso la sua delusione verso la Presidenza del Consiglio, dicendo: "Giorgia Meloni, che per anni ha chiesto dimissioni per ogni ministro, oggi continua a tacere e non interviene. Ha detto che non è ricattabile. Come mai allora non si prende la responsabilità di far dimettere la Ministra Santanchè?". Schlein ha poi concluso con il sostegno alla mozione di sfiducia dei 5 Stelle, annunciando che il suo gruppo voterà favorevolmente.

A cura di Francesca Moriero
18:04

Ingrid Bisa (Lega): "Opposizione scambia l'aula come tribunale senza contraddittorio e senza prove certe"

"L'opposizione avrebbe dovuto dire politicamente il perché è inopportuno che il Ministro Santanchè continui a svolgere le sue funzioni e dirci se c'è stato un atto per il quale non ha adempiuto a quello che è un compito del suo ufficio. Questo avrebbe dovuto fare l'opposizione in una mozione di sfiducia e invece si ripercorrono date, si ripercorrono fatti, si ripercorrono soggetti senza che questo sia stato preceduto da un contraddittorio tra le parti e si scambia quest'aula, come se fosse un tribunale senza però il contraddittorio e senza soprattutto prove certe", ha dichiarato così Ingrid Bisa (Lega), per poi aggiungere: "Il principio non è negoziabile e rappresenta un caposaldo della nostra azione politica che mira a garantire che nessun individuo sia prematuramente giudicato colpevole fino al passaggio definitivo e è il preciso e sottolineo definitivo di una sentenza".
Bisa ha poi concluso il suo intervento in Aula: "A fronte di tutto quello che ho detto sopra, quindi esprimo a nome del gruppo che rappresento il voto contrario alla mozione di sfiducia".

A cura di Francesca Moriero
17:57

Giuseppe Conte (M5s): "Vergognatevi voi tutti che andrete a votare per difendere Santanchè"

Giuseppe Conte ha criticato aspramente il governo e la ministra Santanchè, dichiarando: "Giorgia Meloni ha dichiarato al popolo italiano che lei è una del popolo, e in realtà riempie d'oro l'industria delle armi". Conte ha poi accusato la premier di difendere l'indifendibile e di non fare abbastanza per chi è più povero, dicendo: "Siete voi che avete fatto la guerra ai poveri e che odiate i poveri. Noi contrastiamo la disonestà, e non vogliamo respingere la solidarietà spiccia che ci arriva da lei". Il leader M5S ha poi anche sottolineato che la sua attenzione non è sui processi penali ma sulla responsabilità politica e ha poi accusato Fratelli d'Italia di non aver fatto giustizia riguardo alla truffa sui fondi Covid.

Conte si è poi rivolto alla ministra Santanchè: "Si alzi da quella poltrona. Vergognatevi voi tutti che andrete a votare per difenderla".

A cura di Francesca Moriero
17:48

Giuseppe Conte (M5s): "Pensate di essere al di sopra di qualsiasi legge dello Stato"

Giuseppe Conte ha espresso sconcerto per il fatto che il Parlamento stia dedicando troppo tempo a questa questione invece di concentrarsi su temi urgenti come il crollo della produzione industriale e la crisi degli imprenditori. Ha poi accusato la maggioranza di difendere Santanchè nonostante le accuse "gravissime" e ha indicato la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, come responsabile principale per non aver preso provvedimenti nei confronti della ministra. Il leader del M5s ha poi ipotizzato due possibili spiegazioni per il comportamento di Meloni: la prima, che la Presidente sia ricattata dalla ministra Santanchè, forse a causa di attività condivise nel passato che ora la mettono in difficoltà; la seconda, che il partito Fratelli d'Italia, una volta al governo, si sia sentito al di sopra della legge, intollerante a qualsiasi norma, come evidenziato anche in altri casi, come quello di Delmastro.

"Avete bramato giustamente dall'opposizione di andare al governo, di gestire il potere. Ora siete al potere, al governo, vi siete inebriati. Vi sentite casta intoccabile. Vi sentite completamente intolleranti a qualsiasi legge dello Stato, a qualsiasi legge morale. Il caso Delmasro è un altro esempio di questa vostra convinzione di essere al di sopra della legge. Vedete, nel primo caso come nell'altro sono due spiegazioni che ci riportano al degrado politico e istituzionale in cui state precipitando il Paese. E addirittura tutte e due le spiegazioni potrebbero cumularsi in questo caso".

A cura di Francesca Moriero
17:38

Enrico Costa (Forza Italia): "Uso strumentale della giustizia rischia di compromettere credibilità delle istituzioni"

Enrico Costa, di Forza Italia, ha criticato la mozione di sfiducia contro la ministra Santanchè, sostenendo che non si dovrebbe decidere sul destino di un ministro basandosi solo sulla sua posizione giudiziaria. Ha dichiarato che la mozione non riguarda le sue capacità politiche, ma il principio di utilizzare il sistema giudiziario come uno strumento politico. Costa ha poi sottolineato che l'automatismo che chiede le dimissioni in caso di indagini è un pericoloso precedente che ignora la presunzione di innocenza e mina i principi costituzionali: "l'uso strumentale della giustizia da parte della politica rischia di compromettere la credibilità delle istituzioni", e ha aggiunto: "Molti oggi cercano la scorciatoia giudiziaria per eliminare gli avversari, senza fare proposte concrete". Ha concluso evidenziando come questa prassi, diffusa anche a livello locale, danneggi la reputazione di chi viene coinvolto in indagini, senza una condanna definitiva.

A cura di Francesca Moriero
17:34

Pisano (Noi Moderati): "Concedere il beneficio del dubbio al ministro Santanchè"

Calogero Pisano, esponente di Noi Moderati, ha dichiarato: "Penso che nella sostanza, l'atto in cui dobbiamo decidere oggi sia viziato dalla pretesa di arrogarci un diritto che non è il nostro", precisando insomma che non spetta al Parlamento giudicare la colpevolezza di un ministro, ribadendo che tale responsabilità è invece di competenza esclusiva della magistratura. L'esponente di Noi Moderati ha parlato del principio di presunzione di innocenza: "La legge, la nostra civiltà giuridica, dichiara il ministro Santanchè innocente fino a prova contraria", ha dichiarato, sottolineando che non si può considerare colpevole una persona solo perché oggetto di inchieste giornalistiche o della magistratura. Ha poi criticato chi, come l'ex magistrato Davigo, sostiene che "non esistono innocenti, ma solo colpevoli non ancora scoperti", affermando che una persona non è colpevole fino a una sentenza definitiva.

A cura di Francesca Moriero
17:31

Cosa ha detto la ministra Santanchè durante la discussione sulla mozione di sfiducia nei suoi confronti

La ministra del Turismo Daniela Santanchè, parlando alla Camera durante la discussione sulla mozione di sfiducia nei suoi confronti, ha attaccato i parlamentari delle opposizioni, accusandoli di essere mossi da "grettezza" e "cattiveria umana". Ha poi sottolineato la sua identità personale, dicendo di rappresentare tutto ciò che molti avversari detestano, come la sua libertà di espressione e il suo stile di vita, rivendicando anche la sua "collezione di borse", ma chiarendo che non ha nulla da nascondere. Ha dichiarato: "Io sono l'emblema di tutto quello che detestate, lo rappresento plasticamente", aggiungendo anche una riflessione sulla sua immagine, tra la moda e l'impegno nel dare posti di lavoro con le sue aziende. Santanchè ha poi anche affermato di essere pronta a valutare le proprie dimissioni, ma solo in seguito a un'eventuale udienza preliminare: "Non voglio essere un problema per FdI", ha dichiarato, chiarendo che prenderà una decisione da sola, senza pressioni esterne. Ha anche ribadito che il suo operato nel turismo ha portato dei risultati positivi, sottolineando che il settore ha finalmente trovato la centralità che merita con il governo Meloni.

Santanchè ha infine concluso dicendo che, se dovesse scegliere le dimissioni, sarà una decisione guidata dal cuore e dal rispetto per il governo e il partito.

A cura di Francesca Moriero
17:24

Antonio D'Alessio (Azione): "Con lei esce dall'aula anche la dignità"

"Oggi la figura del Ministro Santachè è una figura che deve parlare di borse, di borsette, non di turismo, di vicende giudiziarie, non di vicende politiche costruttive legate al futuro del nostro Paese. È possibile andare avanti così? Noi riteniamo di no. E il maggiore imbarazzo, signor Presidente, deriva dal conflitto con le posizioni dell'INPS. C'è un pezzo dello Stato in aperto conflitto, in aperto contrasto con un altro pezzo dello Stato", ha detto Antonio D'Alessio (Azione) per poi concludere: "Esce dall'aula anche la dignità", riferendosi alla Ministra Santanchè, "e quando si esce dall'aula dobbiamo dire che non è bello, non è dignitoso, non è rispettoso".

A cura di Francesca Moriero
17:12

Piccolotti (Avs): "Il problema non è la ricchezza di Santanchè, il punto è che ha umiliato i lavoratori"

"La nostra richiesta di dimissioni ha bisogno solo delle dichiarazioni dei lavoratori della sua azienda. Possiamo accettare che la maggioranza con la mano destra scriva dichiarazioni di circostanza contro lo sfruttamento dei lavoratori e con la sinistra scriva e con la sinistra tiene in piedi una ministra accusata di far lavorare persone senza pagargli lo stipendio? Il problema per noi non è la ricchezza della ministra, il problema è che ha umiliato persone più povere", ha detto l'onorevole Piccolotti (Avs). "Siete forti con i deboli e deboli con i forti, due pesi e due misure. Per questo la ministra ha richiamato le sue amicizie importanti, come quella con il presidente del Senato La Russa. Perché lo fa? Siete ricattabili? Perché Meloni continua a coprirla, dicendo che ‘non ha le idee chiare'. Su cosa non ha le idee chiare? Da mesi la ministra mente sapendo di mentire, mente con sfacciataggine, per nascondere la sua condotta vergognosa nei confronti dello Stato e dei cittadini".

A cura di Annalisa Cangemi
16:57

Faraone (Iv): "Santanchè è stata sfiduciata dalla sua maggioranza e dalla premier Meloni"

"La ministra Santanchè è stata sfiduciata dalla sua maggioranza e dalla premier Meloni, che non ha fatto un post in sua difesa, come ha fatto per il sottosegretario Delmastro", ha attaccato l'onorevole Faraone di Italia Viva. "Lei è vittima del suo cognome Santanché…Santan…de che?", ha detto Faraone con un gioco di parole. "Lei che è simbolo delle borse griffate è diventata simbolo delle borse taroccate. La quereli Pascale e anche il ‘vucumprà'. Lei è vittima del contrappasso", ha aggiunto.

A cura di Annalisa Cangemi
16:52

Santanchè: "Dimissioni? Ci penserò da sola, per amore del mio partito"

La ministra del Turismo Santanchè nel suo discorso ha citato anche la possibilità delle dimissioni: "Ho la certezza che i vostri attacchi e la vostra persecuzione non finiranno qui. A breve ci sarà un'altra udienza preliminare e in quella occasione è giusto che io faccia una riflessione per valutare le mie dimissioni, ma lo farò da sola, con me stessa, senza nessuna costrizione e forzatura, guidata solo dal rispetto per la presidente del Consiglio e per il mio partito, per il quale non voglio mai diventare un peso ma restare una risorsa".

A cura di Annalisa Cangemi
16:46

Santanchè: "Le borse? Non le nascondo, sono l'emblema di tutto quello che detestate"

"In queste ultime 76 ore sono rimasta basita e ho capito bene chi siete voi dell'opposizione: quando persone del centrodestra mi attaccano, improvvisamente diventano paladine della verità. Ma lo vedremo in tribunale, nelle mie borse non c'è paura. Io non ho nulla da nascondere, si ruba solo quello che si nasconde, come diceva mio padre. Io sono l'emblema di tutto quello che detestate, lo rappresento plasticamente: ma voi non volete combattere la povertà, voi volete combattere la ricchezza. Io avrò sempre il mio tacco 12, ci tengo al mio fisico, avrò sempre il sorriso e non sarò mai come voi", ha detto la ministra del Turismo, in replica alla Camera sulla mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni nei suoi confronti, riferendosi alla polemica sulle borse lanciata da Francesca Pascale.

A cura di Annalisa Cangemi
16:43

La ministra Santanchè: "Voi non volete combattere la povertà volete combattere la ricchezza"

"Voi non volete combattere la povertà volete combattere la ricchezza", ha continuato la ministra. "Io sono una signora. Sono una donna libera, ed anche se non lo pensate, io sono una signora. Non riuscirete mai a farmi diventare come voi o pensare come voi, mai: avrò sempre i tacchi a spillo, avrò sempre il sorriso sulle mie labbra, sarò battagliera perché sono felice di vivere".

"Ho portato a casa un risultato, cioè riuscire a far ritornare al centro del dibattito un settore come il turismo che è strategico per l'economia".

A cura di Annalisa Cangemi
16:36

Santanchè: "Io sottoposta a ergastolo mediatico, è fine pena mai"

Santanchè se la prende poi con i giudici: "L'ergastolo mediatico è una condanna che rimarrà per tutta la vita. Fine pena mai". E a quel punto scatta l'applauso dell'Aula

A cura di Annalisa Cangemi
16:35

Santanchè: "Io mi difenderò nel processo, non scappo. Ma ci vuole forza per non impazzire"

"Io mi difenderò nel processo, non scappo. Ci vuole una grande forza per non impazzire, per continuare questa battaglia. Ma questa forza mi viene dalla mia famiglia, i miei fratelli, mio figlio, il mio compagno, perché è la sofferenza che stiamo vivendo che si tramuta in una forza dirompente, ma continuerò questa battaglia per la verità", ha detto ancora la ministra.

A cura di Annalisa Cangemi
16:31

Santanchè: "Voi sventolate la Costituzione, allora rispettate la presunzione di innocenza"

"Voi citate spesso la Costituzione, allora siate coerenti. O per far fuori un avversario siete disposti a calpestarla? All'articolo 27 la Costituzione sancisce la presunzione di innocenza", ha ricordato Santanchè. "Ora parlate di opportunità, ma siamo seri, questa contraddice il garantismo istituzionale".

A cura di Annalisa Cangemi
16:28

Santanchè: "Io accusata di conflitto di interesse dal M5s? Loro sono incompetenti"

"Mi trovo oggi a rispondere, per la seconda volta, a una mozione di sfiducia anche se questa ha per oggetto fatti, tutti da verificare, che sono antecedenti al mio giuramento da ministro", ha detto Santanchè prendendo la parola. "Ho fiducia nella magistratura".

"Sulla casa integrazione Covid il mio intervento si è limitato nel richiedere il beneficio per la salvaguardia dei posti di lavoro, come hanno fatto altri imprenditori italiani. Baldino mi accusa di conflitto d'interesse perché mi sono occupata di turismo? Mi fa sorridere detto dal M5s, da chi ha fatto della mancanza di merito e dell'incompetenza una squadra di governo", mentre al contrario "io credo nel merito e nella competenza e ritengo che essere competenti non sia una colpa".

Santanchè ha risposto in Aula sulla mozione di sfiducia presentata dal Movimento Cinque Stelle e sottoscritta dal partito democratico e da Alleanza verdi e sinistra, nei suoi confronti. Santanché è stata rinviata a giudizio per falso in bilancio per il caso Visibilia e accusata di truffa ai danni dell'Inps.

A cura di Annalisa Cangemi
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