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Guerra in Ucraina

Russia-Ucraina: Consiglio Ue approva le 5 condizioni per la pace giusta, Meloni: “No a invio militari italiani a Kiev”

Le notizie sulla guerra tra Russia e Ucraina dopo il discorso di Emmanuel Macron nel quale ha dichiarato che Putin è una minaccia per l’Europa. Lavrov risponde: “Vuole attaccare la Russia come Hitler e Napoleone”. Al Consiglio Ue sul riarmo, con Volodymyr Zelensky e con la premier Giorgia Meloni, approvate le conclusioni su difesa europea e Ucraina (queste ultime senza l’Ungheria).

6 Marzo 2025 07:21
Ultimo agg. 6 Marzo 2025 - 23:24
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Il presidente francese Macron aveva dichiarato che Putin è una minaccia per l'Europa. Il ministro degli esteri russo Lavrov ha replicato: "Vuole attaccare la Russia come Hitler e Napoleone".

Al Consiglio UE sul riarmo e sull'Ucraina, a cui ha partecipato anche Giorgia Meloni, le conclusioni sull'Ucraina sono state approvate da 26 Stati membri (Orban è rimasto sul no al sostegno a Kiev) e non a 27 come il testo sulla difesa. Nelle conclusioni sull'Ucraina i leader hanno anche approvato le cinque condizioni per la pace in Ucraina: "non ci possono essere negoziati sull'Ucraina senza l'Ucraina"; "non ci possono essere negoziati che incidano sulla sicurezza europea senza il coinvolgimento dell'Europa"; "qualsiasi tregua o cessate il fuoco può avvenire solo come parte del processo che porta a un accordo di pace globale"; "qualsiasi accordo di questo tipo deve essere accompagnato da garanzie di sicurezza solide e credibili per l'Ucraina"; "la pace deve rispettare l'indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina".

"Siamo contenti di non essere soli: sentiamo la vostra vicinanza e grazie per il vostro nuovo programma a favore della sicurezza europeo", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky arrivando partecipando al Consiglio straordinario Ue.

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22:31

Trump: "Revoca status legale ai cittadini ucraini negli Usa? Prenderò presto una decisione"

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, non ha risposto in maniera diretta a una domanda sulle recenti indiscrezioni di stampa relative alla possibile revoca dello status legale concesso ai cittadini ucraini in fuga dalla guerra ammessi nel territorio Usa. Parlando ai giornalisti nello Studio Ovale, Trump ha confermato che la sua amministrazione sta valutando questa opzione, precisando però che "non vogliamo fare del male a nessuno: di certo non è quello che vogliamo fare". Il presidente degli Stati Uniti ha detto che prenderà "presto" una decisione.

A cura di Annalisa Cangemi
22:11

Conte: "Conclusioni Consiglio ue sembrano un bollettino di guerra"

"Più che le conclusioni del Consiglio europeo sembrano un bollettino di guerra, con i nostri governanti che, in un clima di ubriacatura collettiva, programmano una spesa straordinaria di miliardi su miliardi per armi, missili e munizioni", ha scritto il leader del M5s Giuseppe Conte in un lungo post su Facebook.

"E la premier Meloni cosa dice? "Riarmo non è la parola adatta" per questo piano. Si preoccupa della forma e di come ingannare i cittadini. Ma i cittadini non sono stupidi! Giorgia Meloni come lo vuoi chiamare questo folle programma che, anziché offrire soluzioni ai bisogni concreti di famiglie e imprese, affossa l’Europa della giustizia e della civiltà giuridica per progettare l’Europa della guerra? I fatti sono chiari: dopo 2 anni e mezzo di spese, disastri e fallimenti in Ucraina anziché chiedere scusa agli italiani, Meloni ha chiesto a Von der Leyen di investire cifre folli in armi e spese militari dopo aver firmato sulla nostra testa a Bruxelles vincoli e tagli sugli investimenti che ci servono davvero su sanità, energia, carovita, industria e lavoro. Potremmo trovarci a spendere oltre 30 miliardi aggiuntivi sulle armi mentre ne mettiamo 3 scarsi sul carobollette. Stiamo vivendo pagine davvero buie per l’Europa. I nostri governanti, dopo avere fallito con la strategia dell’escalation militare con la Russia, non hanno la dignità di ravvedersi, anzi rilanciano la propaganda bellica".

"La conclusione è che il blu di una bandiera di pace scolora nel verde militare. Dai 209 miliardi che noi abbiamo riportato in Italia dall'Europa per aziende, lavoro, infrastrutture, scuole e asili nido, passiamo a montagne di soldi destinati alle armi".

A cura di Annalisa Cangemi
22:08

Dalle conclusioni dei leader marcia indietro su possibile ripresa del transito gas russo verso Ucraina

Marcia indietro sulla possibile ripresa del transito del gas russo attraverso l'Ucraina. La versione definitiva delle conclusioni approvate dai leader Ue sull'Ucraina invitano "la Commissione, la Slovacchia e l'Ucraina a intensificare gli sforzi per trovare soluzioni praticabili alla questione del transito del gas, tenendo conto delle preoccupazioni sollevate dalla Slovacchia". Nella versione delle conclusioni uscita questa mattina dalla riunione degli ambasciatori Ue il passaggio invitava "la Commissione, la Slovacchia e l'Ucraina a intensificare gli sforzi per trovare soluzioni praticabili alla questione del transito del gas, anche attraverso la sua ripresa". Il passaggio era comparso nella bozza di conclusioni circolata questa mattina, con l'obiettivo di ammorbidire la posizione della Slovacchia, che infatti ha lasciato cadere il veto. Il resto delle conclusioni sono di fatto uguali.

A cura di Annalisa Cangemi
22:02

Nelle conclusioni dei leader Ue l'impegno a intensificare sostegno militare all'Ucraina

"Il Consiglio europeo ha riesaminato i lavori svolti in merito alla fornitura di sostegno militare all'Ucraina. In aggiunta ai fondi già impegnati per l'Ucraina per quest'anno, si compiace della disponibilità degli Stati membri a intensificare con urgenza gli sforzi volti a soddisfare le pressanti esigenze militari e di difesa dell'Ucraina, in particolare la fornitura di sistemi di difesa aerea, munizioni e missili, la fornitura di formazione e attrezzature necessarie per le brigate ucraine, e altre esigenze che l'Ucraina può avere", si legge nelle conclusioni del vertice Ue sull'Ucraina, approvate da 26 Stati membri esclusa l'Ungheria. "Sottolinea a tale riguardo l'importante ruolo della missione di assistenza militare dell'Unione europea a sostegno dell'Ucraina (Eumam Ucraina). Il Consiglio europeo invita il Consiglio a portare avanti rapidamente i lavori sulle iniziative, in particolare quella dell'Alta rappresentante, per coordinare un maggiore sostegno militare del l'Ue all'Ucraina, compresa la componente relativa alle esigenze militari dell'iniziativa Era del G7", si aggiunge.

A cura di Annalisa Cangemi
22:00

Le conclusioni del Consiglio sull'Ucraina: "Pronti a contribuire a garanzie di sicurezza per Kiev"

"Alla luce dei negoziati per una pace globale, giusta e duratura, l'Unione europea e gli Stati membri sono pronti a contribuire ulteriormente alle garanzie di sicurezza basate sulle rispettive competenze e capacità, in linea con il diritto internazionale, anche esplorando il possibile utilizzo di strumenti di politica di sicurezza e difesa comune (Csdp). Le garanzie di sicurezza dovrebbero essere intraprese insieme all'Ucraina, nonché con partner che condividono gli stessi ideali e con la Nato". È quanto si legge nelle conclusioni del vertice Ue sull'Ucraina, approvate da 26 Stati membri esclusa l'Ungheria. "Il Consiglio europeo ricorda che tutto il sostegno militare nonché le garanzie di sicurezza per l'Ucraina saranno forniti nel pieno rispetto della politica di sicurezza e di difesa di alcuni Stati membri e tenendo conto degli interessi di sicurezza e di difesa di tutti gli Stati membri", si legge ancora nel testo.

A cura di Annalisa Cangemi
21:42

Meloni: "Al Consiglio ho escluso la possibilità di inviare militari italiani a Kiev"

"Secondo me, quella di inviare truppe non meglio identificate, truppe europee, francesi, britanniche, è la soluzione più complessa e forse la meno efficace. L'ho ribadito e ho anche escluso la possibilità che in questo quadro possano essere inviati soldati italiani. Penso che dobbiamo ragionare anche su soluzioni più durature anche di quelle che potrebbero rappresentare oggi un invio di truppe", ha detto la premier Giorgia Meloni in un punto stampa a margine del Consiglio straordinario a Bruxelles. "Altro tema è le questioni delle missioni di peacekeeping delle Nazioni Unite, ma è tutta altra materia, perché sono missioni che intervengono quando c'è un processo di pace iniziato e non è la proposta di cui si sta parlando in queste ore. Ripeto: su questa proposta qui io continuo a essere molto perplessa".

A cura di Annalisa Cangemi
21:39

Meloni a Ue: "Italia non intende usare i fondi di coesione per acquisto armi"

"Abbiamo condotto una battaglia per escludere la possibilità che le risorse dei fondi di coesione venissero forzatamente dirottate verso le spese per la difesa, è rimasta una clausola per cui volontariamente le Nazioni possono fare questa scelta. Noi non possiamo impedire che altri la facciano, soprattutto Nazioni più esposte, ma per quello che mi riguarda proporrò al Parlamento di chiarire fin da subito che l'Italia non intende dirottare fondi di coesione sull'acquisto di armi", ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine del Consiglio europeo straordinario. "Sarà una decisione che prenderemo insieme al Parlamento e sarà una proposta che porterò avanti".

A cura di Annalisa Cangemi
20:34

Al vertice straordinario Ue approvato testo sull'Ucraina a 26. Ok a conclusioni su difesa

I capi di Stato e di governo dell'Ue hanno approvato il testo sull'Ucraina a 26, prendendo atto dell'opposizione dell'Ungheria di Viktor Orban, che ha mantenuto la sua contrarietà. Il Consiglio Europeo quindi ha approvato conclusioni sulla difesa, ma non sull'Ucraina: il testo non ha raggiunto il consenso necessario (a 27), ma si è preferito approvare a 26 un testo ‘forte', piuttosto che ‘annacquarlo' per venire incontro ad Orban. I leader ora discutono dell'Ucraina a cena.

A cura di Annalisa Cangemi
20:20

Consiglio europeo approva le conclusioni sull'Ucraina a 26 (senza l'Ungheria)

I leader Ue, riuniti al Consiglio europeo, hanno approvato le conclusioni sull'Ucraina a 26. Dunque l'Ungheria ha confermato il veto sul testo delle conclusioni. A quanto si apprende, la dicussione sull'Ucraina andrà comunque avanti durante la cena.

A cura di Annalisa Cangemi
20:18

Zelensky dice che la pace deve partire da stop attacchi russi a infrastrutture e civili

"Tutti devono garantire che la Russia, unica responsabile di questa guerra, riconosca la necessità di porvi fine. Questo può essere dimostrato attraverso due forme di cessazione delle ostilità, facili da stabilire e monitorare. La prima è il divieto di attacchi alle infrastrutture energetiche e civili, ovvero una tregua per missili, bombe e droni a lungo raggio; la seconda è una tregua sul Mar Nero, ossia la cessazione di operazioni militari nell'area". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ai leader dell'Unione europea riuniti nel Consiglio europeo straordinario a Bruxelles.

Il passo successivo per un negoziato viabile, continua, è "costruire un minimo di fiducia nelle condizioni in cui si svolgono i negoziati. Gli ucraini, tutti gli europei, gli americani e chiunque nel mondo non accetti la guerra: tutti dobbiamo avere la certezza che la Russia non ci stia ingannando. Il rilascio dei prigionieri può essere un passo per costruire questa fiducia di base. Ma questo deve basarsi sulla consapevolezza che qualsiasi tregua e qualsiasi misura di costruzione della fiducia possono essere solo il preludio a un accordo completo e giusto, con garanzie di sicurezza e la fine della guerra".

Il presidente sottolinea che gli ucraini "vogliono davvero la pace, ma non a costo di cedere l'Ucraina. La vera domanda che qualsiasi negoziato deve affrontare è se la Russia sia capace di rinunciare alla guerra", aggiunge, assicurando i leader dell'Ue che Kiev "condividerà tutti i dettagli dei piani di pace e del processo negoziale con l'Europa: ogni nazione che aiuta deve essere parte del percorso verso la pace".

A cura di Annalisa Cangemi
20:10

Per Trump sono "positive" le scuse di Zelensky dopo l'incontro alla Casa Bianca

L'inviato Usa per il Medio Oriente, Steve Witkoff ha dichiarato che il presidente Donald Trump è soddisfatto della lettera inviata dal presidente Volodymyr Zelensky a seguito della loro discussione verbale alla Casa Bianca venerdì scorso. Lo riferisce l'agenzia di stampa Drwance Presse. "Penso che abbia ritenuto che la lettera di Zelensky rappresentasse un primo passo molto positivo. C'erano delle scuse, un riconoscimento del fatto che gli Stati Uniti hanno fatto molto per l'Ucraina e un sentimento di gratitudine", ha affermato Steve Witkoff.

A cura di Annalisa Cangemi
20:08

Schlein ottiene il 'no' dei socialisti sull'utilizzo dei fondi di coesione per il riarmo europeo

La segretaria del Pd Elly Schlein ha ottenuto il ‘no' dei socialisti all'utilizzo dei fondi di coesione e sviluppo per finanziare il riarmo europeo. Ma dal prevertice socialista non è emersa la linea critica nei confronti del piano Von der Leyen che la segretaria avrebbe voluto: "Insisteremo per cambiare quelle proposte e naturalmente speriamo di farlo anche insieme alle altre forze socialiste rappresentate in Parlamento", aveva detto Schlein prima di volare a Bruxelles. Ma secondo la famiglia socialista, "il ReArm Eu è un primo passo nella giusta direzione". E il concetto è stato ribadito oggi con più forza.

Non solo "Sì al riarmo dell'Europa", ma "c'è bisogno di ancora di più", si legge sui profili social del gruppo S&D. A questo si aggiungono le prese di posizione dei leader socialisti alla guida delle istituzioni nazionali ed europee, come Pedro Sachez: !Oggi dobbiamo inviare un messaggio chiaro ai nostri cittadini: l'Europa è molto più potente di quanto pensiamo. Nessuno minaccerà la nostra pace, la nostra sicurezza o la nostra prosperità", ha detto Sanchez arrivando al Consiglio Europeo.

A cura di Annalisa Cangemi
20:02

Usa: "Con Kiev ragioniamo su un cessate il fuoco di sei mesi"

L'inviato speciale del presidente Usa Donald Trump per il Medio Oriente, Steve Witkoff, ha dichiarato oggi che le delegazioni statunitensi e ucraine, che si vedranno mercoledì in Arabia saudita, intendono discutere un quadro per un accordo di pace e un cessate il fuoco iniziale di sei mesi con la Russia. "Siamo attualmente in discussione per coordinare un incontro con gli ucraini a Riyadh, o anche potenzialmente a Jeddah. Quindi, la città sta cambiando un po', ma sarà in Arabia Saudita, e penso che l'idea sia quella di definire un quadro per un accordo di pace, insieme a un cessate il fuoco iniziale di sei mesi", ha dichiarato Witkoff. "Penso che presumibilmente sarà un buon incontro. Credo davvero che questo rappresenterà un buon segnale per i russi, perché anche loro sono stati proattivi nel voler fare qualcosa qui", ha detto ancora Witkoff, che dovrebbe andare in Arabia Saudita con il segretario di Stato Marco Rubio e il consigliere di sicurezza nazionale Michael Waltz.

A cura di Annalisa Cangemi
19:58

Al vertice Ue raggiunto accordo su piano di rafforzamento della difesa europea proposto dalla Commissione

La portavoce del Consiglio europeo ha indicato che i 27 hanno trovato l’accordo per rafforzare la difesa europea sulla base del piano proposto dalla Commissione europea che prevede la massima flessibilità sulle spese dei paesi membri, la raccolta sul mercato di 150 miliardi con l’emissione di obbligazioni Ue per prestiti ai governi a tassi bassi e a scadenza lunga, la possibilità di utilizzare i fondi della coesione per investimenti per la difesa. Sull’Ucraina si profila un accordo a 26 restando l’Ungheria contraria alle formulazioni concordate a livello diplomatico. Per il premier Viktor Orban si deve lasciare tutto nelle mani di Trump.

A cura di Annalisa Cangemi
19:50

Al vertice di Bruxelles Meloni propone una garanzia europea per gli investimenti sulla difesa

I leader dei 27 Stati membri Ue si sono riuniti al vertice straordinario di Bruxelles, per discutere della difesa europea sulla base del piano "ReArm Europe", proposto da Ursula von der Leyen. L'Italia a quanto di apprende da fonti italiane, ha proposto che ci sia una garanzia europea per gli investimenti nel settore della difesa, sul modello di InvestEu.

Secondo il governo italiano, viene sottolineato, gran parte delle misure sinora proposte incidono sul debito dei Paesi membri e quindi rischiano di produrre un problema reputazionale o di sostenibilità per i bilanci nazionali. Secondo l'Italia, quindi, non è sufficiente immaginare solo strumenti che passano dall'aumento del debito nazionale. Questo è il motivo per cui – secondo quanto si apprende – la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha proposto di discutere in particolare della possibilità di una garanzia europea per gli investimenti nel settore della difesa, sul modello di InvestEu, anche con l'obiettivo di massimizzare l'impiego di fondi privati in aggiunta a quelli pubblici. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti presenterà una proposta in tal senso in ambito Ecofin nei prossimi giorni.

A cura di Annalisa Cangemi
19:43

Incontro Usa-Ucraina a Riad la prossima settimana

Le delegazioni degli Stati Uniti e dell'Ucraina dovrebbero incontrarsi martedì 11 marzo a Riad, in Arabia Saudita. Lo ha detto un alto funzionario ucraino all'Afp a condizione di anonimato. Andriy Yermak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, guiderà la delegazione ucraina. A Riad potrebbe andare anche il ministro della Difesa Rustem Umerov, ha detto il funzionario all'Afp.

A cura di Annalisa Cangemi
19:42

Zelensky: "Spero incontro con Usa la prossima settimana"

"Sono grato per tutto il supporto, e gli ucraini apprezzano davvero che in un periodo di così grandi emozioni nella politica globale, l'integrità europea sia preservata e l'Europa stia davvero cercando di fare la cosa giusta. Nel frattempo, i team ucraini e americani hanno ripreso a lavorare e speriamo che la prossima settimana avremo un incontro significativo". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

A cura di Annalisa Cangemi
19:33

Zelensky annuncia incontro l'11 marzo tra rappresentanti militari dei Paesi "volenterosi"

"Ho avuto un incontro con il presidente francese Emmanuel Macron a margine della riunione del Consiglio europeo di oggi a Bruxelles. Abbiamo discusso del prossimo incontro dell'11 marzo a livello di rappresentanti militari dei paesi disposti a compiere maggiori sforzi per garantire una sicurezza affidabile nel contesto della fine di questa guerra. Abbiamo coordinato le nostre posizioni e i prossimi passi. Abbiamo una visione condivisa assolutamente chiara che una pace reale e duratura è possibile attraverso la cooperazione tra l'Ucraina, tutta l'Europa e gli Stati Uniti. La guerra deve finire il prima possibile". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

A cura di Annalisa Cangemi
18:58

Zelensky: "La Russia sta investendo in morte, tra 5 anni disporrà di 300 brigate"

"Mosca non sta riducendo il suo investimento in morte, aumentando il suo esercito e non sta facendo pause nel tentativo di superare le sanzioni. La Russia ha ora 220 brigate con esperienza di guerra e in cinque anni porterà questo numero a 300. Dobbiamo rispondere a questo prendendoci cura delle vite ora, domani e in futuro". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo intervento al vertice UE.

A cura di Davide Falcioni
18:53

Zelensky: "Gli ucraini vogliono davvero la pace, ma non a costo di rinunciare all'Ucraina"

"Gli ucraini vogliono davvero la pace, ma non a costo di rinunciare all'Ucraina. La vera domanda per qualsiasi negoziato è se la Russia sia in grado di rinunciare alla guerra. Siate certi che l'Ucraina condividerà tutti i dettagli dei piani di pace e del processo di negoziazione con tutta l'Europa. Ogni nazione europea che aiuta deve essere a bordo del percorso di pace". Lo scrive su X il presidente Ucraino, Volodymyr Zelensky. "Vi esorto a continuare a sostenere la posizione secondo cui qualsiasi questione relativa alla sicurezza dell'Ucraina dovrebbe essere risolta con la partecipazione dell'Ucraina, così come qualsiasi questione relativa alla sicurezza delle vostre nazioni, o dell'Europa nel suo complesso, dovrebbe essere risolta con la vostra partecipazione. Solo questo può garantire la pace nel continente e il rispetto degli interessi di tutti gli Stati europei. Per questo motivo stiamo cercando di garantire che gli interessi europei siano rappresentati. Tutto ciò che riguarda la sicurezza dell'Europa deve essere risolto con la partecipazione dell'Europa", ha aggiunto.

A cura di Davide Falcioni
18:39

Fox News: "Martedì a Riad il nuovo incontro USA - Ucraina"

Secondo la corrispondente della Casa Bianca di Fox News l'incontro tra Ucraina e Stati Uniti dovrebbe tenersi martedì della prossima settimana in Arabia Saudita. "Rubio, Witkoff, Waltz vanno a Riad martedì per incontrare gli ucraini, tra cui Yermak", braccio destro di Volodymyr Zelensky, ha scritto Jacqui Heinric su X.

A cura di Davide Falcioni
18:34

L'11 marzo incontro tra i vertici militari di Francia e Ucraina

"Ho tenuto un incontro separato con il presidente francese Emmanuel Macron a margine della riunione del Consiglio europeo tenutasi oggi a Bruxelles. Ho ringraziato Emmanuel per la sua posizione chiara e di principio nel sostenere l'Ucraina e per la necessità di misure nuove e più serie per proteggere l'intera Europa, i nostri popoli, le nostre istituzioni e il nostro stile di vita europeo. Abbiamo discusso della riunione che si sta preparando per l'11 marzo a livello di rappresentanti militari dei Paesi che sono pronti a compiere maggiori sforzi per garantire in modo affidabile la sicurezza nel quadro della fine di questa guerra". Lo ha scritto sui social il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Abbiamo coordinato le posizioni e i prossimi passi. Abbiamo una visione comune assolutamente chiara: una pace reale e duratura è possibile grazie all'interazione tra l'Ucraina, tutta l'Europa e l'America. La guerra deve finire il prima possibile".

A cura di Davide Falcioni
18:25

La premier danese: "Ora è prioritario riarmare l'Europa"

"Penso che ora dobbiamo discutere di tutto. Tutte le idee valide intorno al tavolo devono far parte della nostra discussione", ha dichiarato la premier danese, Mette Frederiksen, al suo arrivo al vertice europeo, rispondendo a una domanda sulla proposta di protezione nucleare avanzata dal presidente francese, Emmanuel Macron. “Per me la cosa più importante ora è, a essere sinceri, riarmare l'Europa. E non credo che abbiamo molto tempo. Riarmare l'Europa spendendo per la difesa e la deterrenza, questo è il messaggio più importante” ha aggiunto Frederiksen.

A cura di Davide Falcioni
18:15

Zelensky: "Spero incontro team ucraino-Usa la prossima settimana"

Il presidente ucraino Voldymyr Zelensky, parlando al vertice UE, ha spiegato che le squadre ucraina e americana "hanno ripreso a lavorare" e spera che la prossima settimana le due nazioni avranno un "incontro significativo".

A cura di Davide Falcioni
18:05

Zelensky: "Tregua per missili, bombe, droni e nessuna operazione militare nel Mar Nero"

"Tutti devono assicurarsi che la Russia, l'unica responsabile di questa guerra, accetti la necessità di porvi fine. Ciò può essere dimostrato da due forme di silenzio: nessun attacco alle infrastrutture energetiche e ad altre infrastrutture civili, ovvero una tregua per missili, bombe, droni a lungo raggio, e nessuna operazione militare nel Mar Nero". Lo ha scritto sui social Volodymyr Zelensky a Bruxelles dopo l'incontro coi leader UE.

A cura di Davide Falcioni
17:46

Musk chiede elezioni in Ucraina: "Zelensky perderebbe una valanga di voti"

Elon Musk è tornato a chiedere elezioni in Ucraina, che, a suo dire, il presidente Volodymyr Zelensky perderebbe in malo modo. "L'Ucraina ha bisogno di indire elezioni", ha scritto su X commentando un post su un incontro tra lo staff del presidente Usa Donald Trump e l'opposizione ucraina proprio per discutere di nuove presidenziali. "Zelensky perderebbe una valanga di voti", ha assicurato.

A cura di Davide Falcioni
17:28

Macron con Zelensky: "Insieme per una pace solida e duratura"

Bilaterale tra il presidente francese, Emmanuel Macron, e l'omologo ucraino, Volodymyr Zelensky a margine del vertice dei leader europei in corso a Bruxelles. "Insieme a Bruxelles. Per una pace solida e duratura. Per la sicurezza dell'Europa", scrive su X il capo di Stato francese, postando una foto dell'incontro.

A cura di Davide Falcioni
17:09

Putin: "L'errore dei nostri nemici è sempre stato sottovalutarci"

"Tutti gli errori dei nostri nemici sono cominciati da qui: sottovalutare il carattere del popolo russo". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, citato dall'agenzia Ria Novosti.

A cura di Davide Falcioni
16:57

Putin: "Al mondo c'è ancora chi vorrebbe tornare ai tempi dell'invasione di Napoleone"

Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che al mondo c'è ancora chi vorrebbe tornare ai tempi dell'invasione di Napoleone e che ha dimenticato come è finita. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.

A cura di Davide Falcioni
16:37

Putin: "La Russia non rinuncia a ciò che è suo"

"La Russia non ha bisogno di niente che sia di altri, ma non rinuncerà a quello che è suo". Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, come riporta Ria Novosti. Il capo del Cremlino ha aggiunto che la Russia "non ha intenzione di fare concessioni nell'ambito dell'operazione militare speciale" in Ucraina. Mosca "ha bisogno di una versione della pace che la soddisfi e che garantisca la sua sicurezza in una prospettiva storica".

A cura di Davide Falcioni
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