
Nessuna tregua sul conflitto, né tantomeno nello scambio di accuse tra i leader dei due Paesi. Zelensky: "Premendo su Mosca tregua possibile". Cremlino: "Kiev non vuole pace". La Casa Bianca: "Trump frustrato con entrambi". Intanto Mosca continua a bombardare obiettivi ucraini, inclusi i siti energetici, e nel giorno in cui il negoziatore russo Dmitriev è arrivato a Washington per vedere l'inviato della Casa Bianca Witkoff.
Zelensky: operazione nel Kursk un grande risultato
"Dall'agosto dell'anno scorso, le nostre unità hanno combattuto in territorio nemico, uno dei risultati più significativi dell'Ucraina in questa guerra. È del tutto giusto riportare la guerra al punto da cui è venuta" lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo aver visitato oggi la regione di Sumy, Il presidente ucraino ha descritto l'operazione nell'Oblast di Kursk come uno dei più grandi risultato dell'Ucraina durante la guerra. "Oggi abbiamo parlato con i comandanti delle nostre unità in quest'area, abbiamo discusso delle esigenze chiave, del supporto aggiuntivo, della fornitura di equipaggiamento, dei droni e delle questioni operative. Stiamo lavorando per difendere le nostre posizioni. Sappiamo su cosa conta il nemico", ha aggiunto.
Kiev: “Senza garanzie di sicurezza la Russia attaccherà ancora”
Nel Consiglio Nato-Ucraina "discuterò delle nostre urgenti esigenze di difesa, delle garanzie di sicurezza e di un credibile pacchetto di deterrenza per noi. Garanzie forti e durature sono direttamente collegate al processo di pace e agli sforzi in corso, perché senza di esse, la Russia attaccherà di nuovo". Lo sottolinea il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, a margine del Consiglio Nato-Ucraina a Bruxelles. Sybiha ricorda "cosa comporta l'occupazione russa: tre anni fa, in questo giorno, l'Ucraina ha liberato il villaggio di Yahidne", nell'oblast di Chernihiv. "Abbiamo visto atrocità indicibili lì: non vogliamo rivedere quelle cose, né altri villaggi e comunità occupati di nuovo. Questo è un momento storico e determinante, per il futuro dell'Ucraina e dell'Europa. Richiede la nostra forza, il nostro impegno e la nostra unità. E sono certo che possiamo trovarli", conclude.
Zelensky a Sumy annuncia più fondi per la sicurezza delle comunità di confine
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è recato in visita a Sumy, nell'Ucraina orientale, e ha annunciato lo stanziamento di fondi per aumentare la sicurezza delle comunità che vivono al confine con la Russia. In un videomessaggio da Sumy condiviso su Telegram, Zelensky ha detto che "le nostre due regioni di Chernihiv e Sumy sono strategiche e al confine con la Russia". Condannando i recenti attacchi commessi da Mosca, il presidente ucraino ha detto che "abbiamo deciso oggi di stanziare fondi aggiuntivi per sostenere tutte queste comunità: quelle di confine, quelle al confine con il nemico e quelle vicine al fronte".
La Russia fa esercitazioni anti-sottomarino nel Baltico
Una nave russa è stata impegnata in esercitazioni antisommergibile nel Mar Baltico. Lo ha riferito la flotta russa nel Baltico. "Durante una missione pianificata, la corvetta Soobrazitelny si è esercitata a cercare, rilevare e distruggere un sottomarino nemico simulato utilizzando armi antisommergibile", si legge in una nota. La Soobrazitelny è una corvetta multiruolo Project 20380 sviluppata dall'ufficio centrale di progettazione marittima di Almaz, progettata per rilevare e distruggere sottomarini e navi di superficie, supportare le operazioni di sbarco ed eseguire missioni nelle zone costiere.
Zelensky: "Premendo su Mosca tregua possibile in settimane o mesi"
"In Arabia Saudita, come sapete, noi abbiamo accettato un cessate il fuoco incondizionato, ma i russi non l'hanno ancora accettato". Tuttavia, "siamo consapevoli che sono in corso colloqui tra americani e russi su questo tema. Questi colloqui privati stanno avvenendo". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sottolineando che con una pressione sufficiente sulla Russia, "si potrebbe raggiungere" un accordo per la tregua "nelle prossime settimane, forse mesi. Oppure potrebbe accadere all'improvviso, a volte, in guerra, le cose cambiano in un istante". Lo riporta Ukrinform. Zelensky ha affermato che un cessate il fuoco non significa la fine della guerra, ma piuttosto "apre la porta alla vera diplomazia".
Mediatori ucraini in Usa nei prossimi giorni
Una squadra di mediatori ucraini potrebbe arrivare negli Stati Uniti già questa o la prossima settimana, ha dichiarato mercoledì a Bloomberg Television il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent.
Rutte: “la Cina osserva chi vincerà tra Russia e Occidente”
"C'è un solo osservatore che giudicherà l'esito di questa guerra. È il primo segretario del Partito comunista cinese, il signor Xi Jinping. E lui osserverà chi uscirà vincitore, se sarà la Russia o l'Occidente", lo ha detto il segretario generale della Nato, Mark Rutte, parlando alla stampa insieme al ministro degli Esteri ucraino, Andrij Sybiha. Rutte ha affermato che il conflitto in Ucraina "non è una guerra regionale ma un conflitto globale", perché "la Russia sta collaborando con la Corea del Nord, con la Cina, con l'Iran". Secondo il segretario della Nato, inoltre, l'esito "influenzerà anche i prossimi passi" della Cina "nell'Indo-Pacifico". "Dobbiamo assicurarci che quando si raggiungerà un cessate il fuoco o un accordo di pace, esso sia resistente e duraturo", ha aggiunto.
Kiev: "Garanzie di sicurezza siano legate ai negoziati di pace"
"Oggi discuterò con gli alleati su come fare pressione sulla Russia affinché si impegni in un dialogo reale. Discuterò anche delle nostre urgenti esigenze di difesa e delle garanzie di sicurezza per l'Ucraina, nonché di un pacchetto di deterrenza credibile per noi: garanzie forti e durature sono direttamente collegate al processo di pace e agli sforzi in corso perché senza di esse la Russia attaccherà di nuovo". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sibiha nel corso del punto stampa prima del Consiglio Nato-Ucraina.
Soldati ucraini condannati in Russia per operazione nel Kursk
Un tribunale militare russo ha condannato quattro soldati ucraini a pene detentive comprese tra 15 e 16 anni per aver preso parte all'incursione via terra nella regione di Kursk, iniziata nell'agosto dell'anno scorso. I quattro sono entrati in Russia fra la fine di settembre e l'inizio di ottobre, a bordo di un mezzo Bradley per partecipare all'operazione a Veselovye, a pochi metri dal confine. L'accusa per cui sono stati giudicati colpevoli è terrorismo, per aver minacciato i civili con le armi, occupato abitazioni private, impedito lo sfollamento dei civili e sparato intenzionalmente contro alcuni residenti.
Kaja Kallas: "5% del Pil per la difesa? Spesa salita, non concentriamoci su numeri"
"Penso che sia positivo ciò che afferma il segretario di Stato Marco Rubio secondo cui gli Stati Uniti sono con la Nato, non hanno intenzione di lasciare la Nato o altro". "Per quanto riguarda il secondo messaggio che gli alleati europei dovrebbero spendere di più", arrivando al 5% del Pil speso per la difesa, "stiamo facendo di più". È importante che "tutti raggiungano gli obiettivi che ci siamo prefissati finora". "Non mi concentrerei tanto sui numeri, ma anche sulle capacità", su "cos'altro possiamo fare insieme", su "come vediamo la difesa a livello regionale in modo da cooperare perché non è più nazionale, sta proteggendo e difendendo l'Europa". Lo ha detto l'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas nella conferenza stampa al termine del Consiglio informale difesa a Varsavia.
Dazi anche all'Ucraina, la vicepremier: "Situazione impegnativa, ma non critica"
I dazi introdotti degli Stati Uniti per l'Ucraina, configurano una situazione "impegnativa non critica", ha affermato la vice Premier e ministra dell'Economia, Yulia Svyrydenko. "Per noi ci saranno dazi generici del 10 per cento. Contro il 31 per cento applicato alla Moldova e il 20 all'Ue, l'Ucraina non avrà una tariffa separata più alta", ha aggiunto.
Nel 2024 l'Ucraina ha esportato beni negli Usa per 874 milioni di dollari, di cui 363 dall'export di ghisa e 112 da tubature, e importato merci dagli Usa per 3,4 miliardi di dollari. "I nostri dazi sui prodotti americani sono bassi: il dieci per cento sulle auto e zero su carbone e petrolio", ha sottolineato, spiegando che vi è "ora l'opportunità di negoziare un accordo sulla base di altre condizioni, la dichiarazione degli Usa citano esplicitamente questa possibilità".
La Finlandia: "I leader di Francia o Gran Bretagna riparleranno con Putin"
Il presidente finlandese Alexander Stubb ha dichiarato che la cosiddetta coalizione dei volenterosi ha deciso che "almeno un leader europeo dovrà parlare" con il presidente russo Vladimir Putin. Secondo Stubb, come riporta il media finlandese Mtv, la Francia o la Gran Bretagna dovrebbero riaprire la comunicazione con la Russia.
Kiev smentisce accuse di Mosca: "Nessun attacco a infrastrutture energetiche"
Giovedì l'esercito ucraino ha smentito le accuse russe di attacchi alle infrastrutture energetiche, affermando che le truppe di Kiev rispettano il cessate il fuoco imposto dagli Stati Uniti. “Allo stesso tempo, sono state registrate numerose violazioni degli accordi da parte dell'esercito russo”, ha dichiarato lo Stato Maggiore ucraino su Telegram.
Russia, servizi segreti perquisiscono casa del padre dell'ex braccio destro di Navalny
L'FSB russo ha perquisito l'abitazione del padre di Leonid Volkov, stretto collaboratore di Navalny, in esilio all'estero. Volkov ha definito l'operazione una "vendetta" per il suo attivismo contro il Cremlino. Le autorità russe, dopo la morte di Navalny in carcere, hanno intensificato le repressioni contro i suoi sostenitori. Volkov ha dichiarato che il padre, matematico, è stato licenziato dopo 49 anni di servizio. L’FSB sta indagando su presunte donazioni alla Fondazione anti-corruzione di Navalny, ma non ha formulato accuse.
Fonti a Kiev: "Preparativi per elezioni di fatto già iniziati"
I preparativi per le elezioni in Ucraina sono di fatto in corso. E da alcuni mesi. Con discussioni su questioni pratiche come la stampa delle schede, la sicurezza dei seggi e le modalità del voto per i milioni di sfollati all'estero. Anche se ufficialmente Kiev continua a sostenere che non è possibile votare con una guerra in corso "secondo la costituzione e il buon senso a causa dei problemi della sicurezza", come ha dichiarato il portavoce della presidenza, Dmytro Lytvyn.
"Negli ultimi mesi ci sono stati preparativi reali per le elezioni. Ci sono molti segnali di attività nei quartier generali dell'organizzazione delle elezioni, circolano pubblicità senza clamori, sono distribuiti milioni di bollettini speciali sui leader di partito ", ha testimoniato a Radio Europa libera Oleksiy Koshel, direttore dell'Ong Comitato degli elettori ucraini. La campagna elettorale "di fatto è già iniziata", ha precisato.
Lo stesso dice Olena Davlikanova, analista a Kiev del Centro per le analisi sulle politiche europee, secondo cui i partiti politici si stanno preparando per il voto. "Ma senza una tregua le elezioni non ci potranno fare. E molti di noi non credono che Vladimir Putin manterrà la sua parola".
Marco Rubio (Usa): "Isteria dei media, gli Stati Uniti restano nella Nato"
“Gli Stati Uniti sono attivi all'interno della Nato come non lo sono mai stati. Alcuni degli isterismi e delle iperboli che vedo nei media globali e in alcuni media nazionali negli Stati Uniti sulla Nato non sono giustificati”: lo ha detto il segretario di Stato americano, Marco Rubio, arrivando al quartier generale dell'Alleanza a Bruxelles per la riunione dei ministri della Difesa. “Ma noi vogliamo che la Nato sia più forte. Vogliamo che la Nato sia più efficiente. E l'unico modo per rendere la Nato più forte e vitale è che i nostri partner abbiano più capacità”, ha proseguito, “capisco che ci siano considerazioni di politica interna, dopo decenni di creazione di vaste reti di sicurezza sociale, alcuni potrebbero non voler fare a meno di investire di più nella sicurezza nazionale, ma gli eventi degli ultimi anni sono stati di portata enormi. Vogliamo quindi andarcene da qui sapendo che siamo sulla strada giusta, una strada realistica, in modo che ogni membro si impegni e mantenga la sua promessa di raggiungere il 5% della spesa (per la difesa), compresi gli Stati Uniti, che dovranno aumentare la loro percentuale”.
Peskov: "Dettagli sui colloqui di Dmitriev solo dopo gli incontri a Washington"
Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha evitato di rivelare dettagli sugli incontri di Kirill Dmitriev a Washington. Dmitriev, capo del Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif), è in missione su incarico del presidente russo per questioni legate agli investimenti e alla cooperazione economica. Peskov ha dichiarato che ulteriori informazioni saranno fornite una volta completati i contatti, precisando che Dmitriev discuterà questioni specifiche in linea con il suo mandato.
Russia neutralizza 23 droni ucraini, emergenza a Taganrog dopo attacco
Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver abbattuto 23 droni ucraini durante la notte, distruggendo veicoli aerei senza pilota su diverse regioni. A seguito di un attacco a Taganrog, nella regione di Rostov, è stata dichiarata l'emergenza. Droni hanno danneggiato condomini e case private, con 85 persone evacuate. Il governatore ha annunciato che i lavori di ripristino dureranno due settimane, e gli imprenditori locali sono pronti a contribuire.
L’Estonia: “Inasprire le sanzioni, Putin non vuole la pace”
Nei confronti della Russia "dobbiamo inasprire le sanzioni". Lo dice il ministro degli Esteri dell'Estonia Margus Tsakhna, a Bruxelles a margine della ministeriale Nato. Il presidente russo Vladimir Putin, osserva, "non vuole avere alcun tipo di cessate il fuoco e ovviamente non vuole alcun tipo di pace. Quindi dobbiamo premere pesantemente sulla Russia. Nello stesso tempo dobbiamo dare sostegno militare all'Ucraina, affinché l'Ucraina possa combattere per la nostra libertà e per la propria", conclude.
Ministro Lavrov: l’esercito russo intensifica la collaborazione
La Russia sta rafforzando la sua cooperazione con il Mali, con il ministro Lavrov che ha confermato l'intensificazione dei legami militari tra i due paesi, incluso l'addestramento delle forze maliane. Questo avviene mentre Mali, Burkina Faso e Niger, dopo i colpi di stato, si allontanano dalla Francia e si avvicinano alla Russia, cercando una maggiore integrazione regionale attraverso l'Alleanza degli stati del Sahel. Durante un incontro a Mosca, il ministro maliano Diop ha annunciato una visita ufficiale del presidente Goita a giugno.
Germania: "Interessante che la Russia non sia colpita dai dazi USA"
La ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, ha commentato che la lista dei Paesi colpiti dai dazi Usa è interessante, osservando che alcune isole come le McDonald sono incluse, mentre altri Stati no. Ha sottolineato che l'Europa protegge i suoi interessi, ma non intende avviare una guerra commerciale, bensì promuovere un'economia mondiale giusta e libera. Ha anche aggiunto che la NATO aumenterà le spese per la difesa, con un investimento di 800 miliardi di euro in quattro anni per rafforzare la sicurezza in Europa.
"Mosca, in costruzione di un gasdotto verso la Crimea attraverso Zaporizhzhzia"
"I russi continuano a rifornire attivamente la regione di Zaporizhzhia di attrezzature e tubi per la costruzione di un gasdotto e di strutture di stoccaggio del petrolio". Lo ha dichiarato Piotr Andriushchenko, direttore del Centro studi sull'occupazione, secondo quanto riportato dal sito ucraino Censor.net. "Oltre a tubi e ricevitori, sono state aggiunte le seguenti attrezzature sovradimensionate per equipaggiare strutture di stoccaggio di prodotti petroliferi su larga scala. Stiamo monitorando il tutto per identificare una potenziale ubicazione", ha aggiunto Andriushchenko.
Ucraina: "Dazi al 10% dagli Usa, complicato ma non critico"
Gli Usa hanno introdotto un dazio del 10% sull'Ucraina che determinerà una situazione "critica ma non complicata". Lo afferma il ministro dell'Economia ucraino Yulia Sviridenko, come riporta Rbc. Sviridenko ha aggiunto che nel 2024 l'Ucraina ha esportato negli Stati Uniti 874 milioni di dollari e nello stesso periodo, negli Stati Uniti sono stati acquistati beni per un valore di 3,4 miliardi di dollari.
Dmitriev a Washington: “Nostro dialogo distrutto con Biden”
"Il dialogo tra Russia e Stati Uniti, il più importante per il mondo intero, è stato completamente distrutto sotto l'amministrazione Biden". Lo ha scritto su Telegram Kirill Dmitriev, il capo del fondo sovrano russo Rdif e negoziatore per il Cremlino, mentre si trova a Washington per colloqui con rappresentanti americani. Funzionario russo di più alto livello in visita negli Stati Uniti da quando è iniziata la guerra in Ucraina tre anni fa, Dmitriev ha anche confermato che ieri e oggi, "su ordine del presidente Vladimir Putin, ho incontri a Washington con rappresentanti dell'amministrazione del presidente Donald Trump". Tra gli altri, previsto un incontro con l'inviato Steve Witkoff.
Sempre più droni sull’Ucraina, che si difende con quello che ha. L’analisi sul campo
Terrorismo contro i civili a Kherson, attacchi con droni in aumento e zero segnali di pace. “La guerra si intensifica, la Russia preme su Sumy e prepara una grande offensiva su Donbass, Zaporizhzhia e Kharkiv”, dicono a Fanpage.it osservatori appena tornati dal fronte. Mentre le trattative diplomatiche sono in stallo a causa dei “niet” di Vladimir Putin e dall’allineamento di Donald Trump a Mosca. Per ora.
Rutte: "Il disimpegno Usa dall'Europa sarà coordinato"
Gli Usa hanno indicato agli alleati europei "da almeno 15 anni" che hanno intenzione di concentrarsi di più sull'Indo-Pacifico e dunque il possibile disimpegno delle truppe americane non deve essere visto come "nulla di nuovo". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte alla ministeriale Esteri, precisando che non ci sono indicazioni che questo avverrà "all'improvviso". "Lo faremo in modo coordinato", ha precisato.
Russia esclusa da dazi USA: sanzioni "precludono già qualsiasi scambio commerciale significativo"
Nella lista di Paesi colpiti dalle nuove sanzioni annunciate da Donald Trump manca la Russia, oltre a Cuba, Bielorussia e Corea del Nord. Ma, nel giorno in cui l'inviato di Vladimir Putin, Kirill Dmitriev, è a Washington per incontrare il braccio destro del presidente americano Steve Witkoff, l'assenza di Mosca dalla lista nera ha suscitato l'attenzione dei media. La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha spiegato ad Axios che la Russia è stata esclusa perché le sanzioni americane "precludono già qualsiasi scambio commerciale significativo".
Finlandia: "La Russia minaccia l'Europa, serve una difesa autonoma a lungo termine"
"La Russia rappresenta attualmente una minaccia diretta per l'Ucraina, ma nel lungo periodo, tra tre o cinque anni, potrebbe costituire un pericolo anche per l'Europa se non rafforziamo le nostre capacità di difesa". Lo ha affermato il ministro della Difesa finlandese, Antti Hakkanen, intervenendo alla riunione informale dei ministri della Difesa dell'UE a Varsavia.
"Il più grande errore che l'Europa potrebbe commettere ora è credere che la fine del conflitto in Ucraina coincida con la fine dell'aggressione russa", ha proseguito. "Dobbiamo garantire una difesa solida e autonoma nel lungo termine".
Kallas (UE): "Da Paesi Ue già oltre 50% fabbisogno munizioni Kiev"
Rispetto alla richiesta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha stimato in 2 milioni le munizioni necessarie per l'Ucraina, dal valore di 5 miliardi di euro, i progressi sono significativi. "Dobbiamo garantire che l'aiuto arrivi il più rapidamente possibile", ha dichiarato l'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas, intervenendo all'incontro informale sulla difesa a Varsavia.
"Sono lieta di vedere che diversi Paesi stanno già offrendo il loro contributo e che abbiamo raggiunto oltre il 50% dell'obiettivo", ha aggiunto. "Oggi mi aspetto che gli Stati membri indichino ulteriori impegni concreti e le azioni che intraprenderanno nel breve termine".
Kiev, abbattuti 28 droni russi
L'aeronautica militare ucraina ha abbattuto 28 droni russi, mentre altri 7 non hanno raggiunto i loro obiettivi, probabilmente a causa delle contromisure di guerra elettronica. Lo ha reso noto su Telegram l'esercito di Kiev.