
Continuano le trattative per la pace tra Ucraina e Russia dopo il vertice di coordinamento dei Paesi "volenterosi" per Kiev tenutosi a Parigi per cercare una soluzione sulle garanzie di sicurezza. Macron: "Putin finge soltanto di negoziare, le sanzioni contro la Russia restano". Francia e Regno Unito guideranno la "forza di rassicurazione". Zelensky: "Ricevuta nuova proposta di Trump su terre rare".
Meloni: "Coinvolgere gli Usa al prossimo incontro". Il presidente ucraino: "Non tratto con Putin". La proposta di Putin: "Amministrazione transitoria sotto l'egida dell'Onu in Ucraina, al fine di organizzare elezioni presidenziali democratiche" nel Paese, e ha aggiunto: "La Russia non ha cominciato la guerra".
UE verso la riduzione delle importazioni agricole ucraine: presto nuovi negoziati
L'Unione Europea prevede di ridurre le importazioni di prodotti agricoli ucraini dopo la scadenza dell'attuale accordo a giugno, ha dichiarato il commissario europeo Christophe Hansen. L'UE aveva introdotto l'esenzione dai dazi doganali nel 2022 per sostenere l'Ucraina, ma le proteste degli agricoltori europei contro la concorrenza "sleale" hanno portato a restrizioni nel 2024. Ora si attendono nuovi negoziati, con Kiev che punta a prorogare le esenzioni, mentre Bruxelles valuta limiti, soprattutto per pollame e uova. Il Commissario europeo per l'Agricoltura auspica un accordo a lungo termine con standard produttivi uniformati. Tuttavia, al momento non è stata presentata alcuna proposta concreta.
Kiev: "Allarme droni in varie regioni, esplosioni nel Dnipro"
"In serata la Federazione Russa ha lanciato i droni Shahed sul territorio dell'Ucraina. In diverse regioni è stata dichiarata l'allerta aerea. Nel Dnipro si sono udite delle esplosioni". Lo riferisce Rbc-Ucraina citando l'aeronautica militare. Il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk Serhiy Lysak ha precisato che "sono scoppiati diversi incendi a causa dell'attacco dei droni, con danni registrati fra le abitazioni residenziali".
Svezia: "Impossibile invio truppe in Ucraina senza USA"
L'invio di truppe in Ucraina per garantire la sicurezza sarebbe impossibile senza gli Stati Uniti: lo ha dichiarato il ministro della Difesa svedese, Pal Jonson, al quotidiano francese Le Figaro. "Ma uno degli aspetti importanti della nostra discussione è definire rigide regole di ingaggio per una missione del genere. Servono ancora dei chiarimenti", ha spiegato. Gli europei vorrebbero il Comandante supremo della Nato valutasse l'impatto di una missione del genere sull'Alleanza e che gli Stati Uniti garantissero il proprio impegno: "Tutte queste condizioni sono importanti per la presenza militare europea in Ucraina", ha concluso il ministro della difesa svedese.
Vance in Groenlandia: "Su Ucraina abbiamo fatto progressi incredibili"
Nella trattativa tra USA e Russia per un cessate il fuoco in Ucraina "abbiamo fatto progressi incredibili" e alcuni problemi nel negoziato riportati dai media potrebbero essere legati a "errori di traduzione". Lo ha dichiarato il vicepresidente USA JD Vance, nel suo discorso alla base della Space Force americana di Pituffik, in Groenlandia.
Aviazione ucraina bombarda Bryansk, posto di confine russo
L'aviazione ucraina avrebbe colpito un posto di confine nella regione russa di Bryansk. Lo rende noto l'esercito ucraino. L'area colpita sarebbe stata usata dai russi per lanciare attacchi con i droni.
Ucraina risponde a proposta Putin di amministrare Ucraina
L'Ucraina ha risposto alla proposta di Vladimir Putin di istituire un'“amministrazione transitoria” per il Paese sotto la supervisione delle Nazioni Unite, come condizione preliminare per eventuali negoziati di pace.
In un messaggio pubblicato su X, il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Heorhii Tykhyi, ha ironicamente suggerito di avviare invece un’amministrazione provvisoria delle Nazioni Unite in Russia, precisamente nella città siberiana di Vorkuta. Situata oltre il Circolo Polare Artico, nella Repubblica dei Komi, Vorkuta è nota per le sue condizioni climatiche estreme e per essere stata sede di numerosi campi di lavoro gulag durante l'epoca sovietica.
Tykhyi ha inoltre sottolineato che i residenti della città trarrebbero notevoli benefici da un’amministrazione diversa da quella di Vladimir Putin, il quale, anziché investire nel benessere della popolazione, sta destinando miliardi di dollari alla sua guerra contro l'Ucraina.
Onu: “Missione di pace in Ucraina solo un'ipotesi”
"Sempre più spesso ci viene sollevata la questione del mantenimento della pace e del possibile ruolo delle Nazioni Unite in Ucraina. Ma continuo a dirlo: al momento, tutto questo resta altamente ipotetico e l'Onu non sta pianificando nulla". Lo ha detto all'Ansa Jean-Pierre Lacroix, sottosegretario generale delle Nazioni Unite, dopo aver incontrato a Roma il ministro degli esteri, Antonio Tajani, e quello della difesa, Guido Crosetto. "A maggio a Berlino si terrà un importante incontro ministeriale sul mantenimento della pace" e sulle "possibili missioni" future, ha aggiunto Lacroix.
Media: identificati 100.000 soldati russi morti in guerra
Un'inchiesta giornalistica della testata Mediazona e della Bbc in lingua russa afferma di aver identificato oltre 100.000 soldati russi morti nella guerra in Ucraina: lo riporta il Moscow Times. Secondo i dati dell'inchiesta, quasi un quarto dei militari che hanno perso la vita erano volontari, mentre oltre il 16% erano ex detenuti e oltre l'11% erano riservisti richiamati alle armi. Il giornale Meduza afferma che, sulla base di dati elaborati assieme a Mediazona e pubblicati a fine febbraio, stima tra 160.000 e 165.000 i soldati russi morti in guerra.
Zelensky: "Ricevuta nuova proposta di Trump su terre rare"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di aver ricevuto dagli Stati Uniti una nuova versione dell'accordo sui minerali strategici dell'Ucraina, sui quali Washington vuole ottenere l'accesso. "La parte ucraina ha ricevuto ufficialmente, con una nota, le proposte americane", ha dichiarato Zelensky in una conferenza stampa, senza fornire dettagli su questa nuova versione che, secondo i media, è molto sfavorevole per l'Ucraina.
Mosca, attacco a impianto Sudzha ordinato da Londra
La Russia ritiene che "l'attacco di oggi sferrato dalle Forze armate ucraine alla stazione di misurazione del gas ‘Sudzha' sia stato effettuato con l'ausilio di sistemi satellitari francesi e che l'inserimento delle coordinate e il lancio siano stati effettuati da specialisti britannici". Lo ha denunciato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando l'attacco di cui Kiev nega ogni responsabilità.
Zelensky: ricevuta nuova bozza sui minerali, "completamente diversa"
L'Ucraina ha ricevuto dagli Stati Uniti una versione del nuovo accordo sui minerali. Gli avvocati rivedranno l'accordo sui minerali ricevuto dagli Stati Uniti. Il formato dell'accordo è stato cambiato, ha dichiarato il Presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelenskyy durante un briefing il 28 marzo, come riporta un corrispondente di Ukrinform: "Vorrei notare che la parte ufficiale ucraina, vale a dire il Gabinetto dei Ministri e l'Ufficio del Presidente dell'Ucraina, ha ricevuto ufficialmente oggi una nota dagli Stati Uniti. Questo è importante. Non un giorno, ma oggi", ha detto Zelenskyy. Il Capo di Stato ha anche sottolineato che la parte ucraina dovrebbe controllare il documento inviato. In secondo luogo, qualche tempo fa, il nostro vice primo ministro Yulia Svyrydenko ha ricevuto questo accordo in un contatto bilaterale con il signor Bessent (il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent). Ha ricevuto questo documento. Ha detto che è difficile commentarlo, perché è un documento completamente diverso. Ci sono molte cose che non sono state discusse. Ci sono anche alcune cose che le parti avevano già rifiutato", ha aggiunto.
Medvedev: "Zelensky farà fine di Mussolini se accetterà l'accordo su terre rare"
"Gli americani hanno presentato un'eccellente bozza di accordo sulle materie prime al maniaco di Kiev. Se il regime di Kiev lo approva, il tossicodipendente e soci saranno impiccati a piazza Maidan, come Mussolini". Lo scrive su X il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitri Medvedev. "E se lo rifiuta, gli Stati Uniti azzereranno il regime di Bandera – commenta riferendosi al nazionalista ucraino Stepan Bandera, vale a dire il regime di Kiev -. Scacco matto".
Casa Bianca respinge proposta Putin per voto in Ucraina
Un portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca ha respinto la proposta di Vladimir Putin di una "amministrazione transitoria" sotto l'egida dell'Onu al fine di organizzare elezioni presidenziali "democratiche" in Ucraina e negoziare poi un accordo di pace con le nuove autorità. Secondo il dirigente Usa, il governo di Kiev è determinato dalla sua costituzione e dai suoi cittadini, riporta Nbc citando la Reuters.
Guterres: "Proposta Putin? Kiev ha un governo legittimo"
"L'Ucraina ha un governo legittimo e questo deve essere rispettato". Lo ha detto il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres rispondendo ad una domanda sulla proposta di Vladimir Putin di un'amministrazione transitoria a Kiev sotto l'egida delle Nazioni Unite. Mentre riguardo l'accordo sul Mar Nero, ha spiegato: "Abbiamo avuto alcuni contatti, l'Onu per il momento non è parte dei negoziati".
Orban (Ungheria): "Europa ha fallito, gli Stati Uniti provvederanno a soluzione"
Secondo il primo ministro ungherese Viktor Orban, l'Europa ha fallito nel suo ruolo di garante degli accordi di Minsk e nel garantire il rispetto della pace tra Ucraina e Russia. Orban ha sottolineato che, nonostante Francia e Germania fossero stati scelti come garanti, l'Europa non ha avuto la forza per far rispettare gli accordi. Ha quindi suggerito che, invece di prolungare il conflitto, l'Unione Europea dovrebbe cercare un altro attore, come gli Stati Uniti, per risolvere il conflitto, dato che sono "più grandi e più forti" e hanno maggiori possibilità di ottenere un cessate il fuoco. Gli accordi di Minsk, negoziati nel 2014-2015, miravano a trovare una soluzione politica al conflitto tra Kiev e le regioni separatiste dell'Est.
Kiev: "Recuperati corpi di 909 nostri soldati morti"
L'Ucraina ha dichiarato di aver recuperato i corpi di 909 soldati ucraini uccisi in azione, il più grande scambio di questo tipo dall'inizio dell'invasione russa nel febbraio 2022. “Come risultato delle attività di rimpatrio, i corpi di 909 difensori caduti sono stati restituiti all'Ucraina”, ha dichiarato su Telegram il Comando di coordinamento per il trattamento dei prigionieri. Lo scambio di resti di militari e prigionieri di guerra è una delle poche aree di cooperazione tra Mosca e Kiev.
La posizione della premier Meloni sull'Ucraina nell'intervista al Financial Times
Nell’intervista rilasciata al Financial Times, la premier Meloni espone la posizione dell’Italia nei confronti delle tensioni tra Stati Uniti e Europa, chiarendo che il Paese non è chiamato a scegliere tra i due. Affrontando poi temi di politica internazionale, economia e difesa, Meloni ribadisce il rispetto per gli Stati Uniti e sottolinea l’importanza di mantenere una politica di equilibrio, senza rinunciare agli interessi nazionali.
Negoziatore russo: "Contrari a truppe straniere in Ucraina"
"Siamo fortemente contrari al dispiegamento di qualsiasi unità militare di paesi stranieri nel territorio ucraino. Siamo ben consapevoli che molto probabilmente si tratterebbe di unità militari degli stati membri della Nato". Lo ha dichiarato il presidente della commissione Esteri del Senato russo e membro della delegazione russa ai colloqui con gli Usa a Riad, Grigory Karasin, ripreso dall'agenzia Interfax.
Mosca: l'Ucraina “ha praticamente distrutto” la stazione di gas di Sudzha
La Russia ha accusato l'Ucraina di aver attaccato l'infrastruttura energetica di Sudzha, distruggendo una parte chiave del gasdotto, mentre Kiev ha attribuito l'attacco a Mosca. Reuters non ha potuto verificare la responsabilità. Gli Stati Uniti hanno mediato accordi separati con entrambe le parti per sospendere gli attacchi nel Mar Nero e contro gli impianti energetici, sperando in un cessate il fuoco, ma le accuse reciproche ne evidenziano la fragilità. Sudzha, ex punto di transito del gas russo verso l'Europa, ha interrotto i flussi a gennaio. La Russia ha diffuso un video dell'incendio nell'impianto, mentre Kiev ha ribadito che Mosca ha colpito la struttura, come già avvenuto in precedenza.
Casa Bianca boccia proposta di Putin su governo Onu in Ucraina
La Casa Bianca ha respinto la proposta avanzata da Vladimir Putin di affidare temporaneamente l'Ucraina a un'amministrazione sotto l'egida delle Nazioni Unite, in attesa di nuove elezioni. Durante una visita a un sottomarino nucleare a Murmansk, il presidente russo ha ribadito la sua accusa di illegittimità nei confronti del mandato di Volodymyr Zelensky, suggerendo un governo provvisorio che conduca il Paese verso consultazioni democratiche "per portare al potere un governo capace e con la fiducia del popolo". Ma secondo un portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale americano, citato da Reuters, la proposta è irricevibile: "Il governo dell'Ucraina è determinato dalla sua Costituzione e dai suoi cittadini".
Trump ripristina monitoraggio bimbi ucraini deportati da Mosca
L'amministrazione Trump fa marcia indietro e revoca la sua decisione di porre fine a un'iniziativa statunitense che documentava presunti crimini di guerra russi. L'iniziativa, nota come Conflict Observatory, ha monitorato in particolare la deportazione di massa di bambini ucraini in territorio controllato dalla Russia utilizzando immagini satellitari, dati biometrici e altri strumenti forensi digitali, che hanno contribuito a molteplici casi penali, tra cui l'incriminazione del presidente russo Vladimir Putin da parte della Corte penale internazionale. Il dietrofront dà all'osservatorio l'autorizzazione e i finanziamenti per altre sei settimane per completare il trasferimento del suo archivio all'agenzia di polizia dell'Unione europea, Europol, per assistere l'azione penale per i crimini all'interno e all'esterno dell'Ucraina.
Berlino: "Zelensky è il legittimo presidente dell'Ucraina"
“Una cosa è chiara: Volodymyr Zelensky è il presidente legittimo dell'Ucraina, ed è lui che negozia per gli ucraini e nessun altro”. Lo ha detto il portavoce del governo tedesco, Steffen Hebestreit. La Russia sostiene ripetutamente che Volodymyr Zelensky non è il legittimo presidente dell'Ucraina, ha affermato Hebestreit, ma gli attacchi quotidiani del presidente russo Vladimir Putin all'Ucraina dimostrano che non è interessato alla democrazia in Ucraina. Non dovremmo quindi credere alla narrativa russa, ha detto ancora il portavoce.
Cremlino: "Se l'Ue non riduce le sanzioni, non segue la via della pace"
"Se i paesi europei non vogliono seguire la strada" dell'allentamento delle sanzioni inflitte a Mosca per aver invaso l'Ucraina, "significa che non vogliono seguire la via della pace, non vogliono contribuire e agire all'unisono con gli sforzi che Mosca e Washington mostrano per andare verso una via pacifica": lo ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ripreso dall'agenzia di stampa statale russa Ria Novosti. Mosca chiede la cancellazione di alcune sanzioni per attuare l'accordo di massima per la sicurezza della navigazione sul Mar Nero.
Mosca: "Potremmo non rispettare stop ai raid energia se Kiev viola"
Il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ha dichiarato che se l'Ucraina "non rispetta il divieto" di colpire le infrastrutture energetiche, "la parte russa si riserva il diritto di non rispettarlo". Lo riporta la Tass. Mosca e Kiev si accusano a vicenda di non rispettare lo stop ai raid sulle infrastrutture energetiche.
Ue: "Kiev decida su nuove elezioni, non Putin"
Zelensky è stato legittimamente e democraticamente eletto, e finche' il popolo ucraino non chiederà elezioni, nessun altro dovrebbe suggerirlo". Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea, Paula Pinho, nel briefing quotidiano con la stampa. "Putin è un criminale ed è ricercato per crimini di guerra, quindi non presteremo attenzione ne' commenteremo qualsiasi cosa lui diffonda come propaganda. Esamineremo attentamente i fatti. E il fatto e' che abbiamo un aggressore. Abbiamo l'Ucraina, che sta mostrando nient'altro che buona volontà verso la pace, ed è su questo che si basa il nostro sostegno all'Ucraina e il nostro impegno per garantire una pace giusta e duratura", ha aggiunto la portavoce per gli Affari esteri, Anitta Hipper.
Berlino: "Putin? Zelensky è il legittimo presidente"
"In questa narrativa non dovremmo entrare. Noi sappiamo che Zelensky è il presidente legittimo degli ucraini, e lui tratta per loro". È quello che ha detto il portavoce del governo tedesco Steffen Hebestreit, rispondendo a Berlino ad una domanda sulla proposta di Putin sul fatto che l'Ucraina dovrebbe essere amministrata dall'Onu. Il portavoce ha sottolineato che "non è nuova questa narrativa russa". Il Cremlino sostiene infatti da tempo che "Zelensky non sarebbe il legittimo presidente e che non ci sono state elezioni", ha ricordato.
Kiev: "I russi hanno bombardato siti del gruppo Naftogaz"
L'operatore statale ucraino di petrolio e gas ha dichiarato che le forze russe hanno colpito le sue strutture durante la notte, nonostante il Cremlino affermi di aver interrotto gli attacchi sui siti energetici in Ucraina. "Il nemico ha bombardato le strutture del Gruppo Naftogaz. Questo è il 18mo attacco combinato alle infrastrutture del Gruppo dall'inizio della guerra su vasta scala e l'ottavo dall'inizio di quest'anno", ha affermato il gruppo in una dichiarazione, aggiungendo che non ci sono state vittime.
Mosca: "Kiev continua gli attacchi alle infrastrutture dell'energia"
Il ministero della Difesa russo accusa le forze di Kiev di aver "continuato gli attacchi sulle infrastrutture energetiche" russe "nel corso dell'ultima giornata" e di aver lanciato "velivoli senza pilota di diverso tipo e sistemi missilistici Himars". Mosca sostiene che le forze russe abbiano colpito la stazione di misurazione del gas di Sudzha" e di averla "praticamente distrutta", di aver preso di mira coi droni una raffineria di petrolio a Saratov, e afferma che ieri ci sia stata una interruzione delle forniture di energia elettrica nel distretto di Shebekino, nella regione di Belgorod, "a causa di un attacco di artiglieria che ha preso di mira una struttura di Belgorodenergo, una filiale del Rosseti Center". Lo scrivono le agenzie russe. Le dichiarazioni di Mosca non sono al momento verificabili.
Colloquio Putin-Erdogan per accordo sul Mar Nero
Il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan hanno parlato al telefono della prospettiva di un accordo sul Mar Nero. Lo ha annunciato il Cremlino, che chiede la revoca delle sanzioni occidentali che colpiscono le sue esportazioni agricole prima di impegnarsi a una tregua con l'Ucraina nella zona. “Si è anche avuto uno scambio di opinioni sulla ripresa dell'iniziativa del Mar Nero”, ha dichiarato il Cremlino in un comunicato. La Russia aveva sbattuto la porta nell'estate 2023 a un accordo sul grano concluso nel 2022, grazie alla mediazione della Turchia, che consentiva l'esportazione di grano ucraino, lamentandosi del mancato rispetto da parte dei paesi occidentali di un impegno che avrebbe dovuto garantire le esportazioni dei suoi fertilizzanti e prodotti agricoli, nonostante le sanzioni.
Media: "10 aprirle riunione dei ministri della Difesa dei Paesi volenterosi"
Il 10 aprile i ministri della Difesa della ‘coalizione dei volenterosi' torneranno a riunirsi, questa volta a Bruxelles, per discutere delle future garanzie di sicurezza per l'Ucraina da mettere in atto in caso di cessate il fuoco con la Russia. Lo ha appreso l'Afp dal ministero della Difesa francese. La riunione del 10 aprile si terrà alla vigilia di una nuova riunione, sempre a Bruxelles, del Gruppo di contatto che coordina il sostegno militare all'Ucraina (Udcg).