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Una strage silenziosa da giorni si sta consumando a Torre Archirafi, frazione di Riposto, nel Catanese. Qui i volontari hanno trovato diversi gatti morti a causa di alcune esche avvelenate sistemate in strada. Per fare chiarezza su quanto avvenuto e spingere le autorità a indagare, il Partito Animalista Italiano ha denunciato l'episodio alla Procura.
Cosa sta succedendo alla colonia felina di Torre Archirafi
Nel piccolo centro di Torre Archirafi, in Sicilia, secondo quanto ricostruito dalle volontarie animaliste locali, alcuni gatti sarebbero morti dopo aver ingerito esche avvelenate tra "indicibili sofferenze". dalle prime ricostruzioni sembra che i bocconi avvelenati siano stati posizionati in diversi punti del territorio allo scopo di colpire una colonia felina. L'ultimo gattino morto è stato trovato il 29 marzo, con la bava alla bocca e altri segni di avvelenamento.
Le colonie feline sono gruppi di gatti che vivono in libertà in un unico posto. I gatti sono molto territoriali e abitudinari e per questo pur non amando particolarmente i loro simili può succedere che condividano gli stessi spazi per un lungo periodo di tempo. Solitamente le colonie feline sono censite dall'Asl competente e i gatti presenti registrati e sterilizzati, la loro cura è poi affidata a volontari locali, incaricati di dare loro da mangiare e fornire le prime cure. La presenza di gatti liberi però attira le ire dei cittadini che si lamentano per la presenza degli animali e l'igiene. Per questo motivo spesso le colonie non vengono presidiate solo per prendersi cura dei mici, ma anche per proteggerli dalle persone.
"Un fatto davvero grave e incomprensibile", sottolinea il Partito Animalista Italiano che dopo aver condannato pubblicamente il gesto ha presentato un esposto in Procura contro ignoti. Gli attivisti hanno ricordato che secondo l'articolo 544 bis del codice penale, il reato di uccisione di animale è punito con la reclusione da 4 mesi a 2 anni.
La denuncia del Partito Animalista: "Possibile che nessuno abbia visto nulla?"
"Quanto successo a Torre Archirafi è assolutamente deplorevole – ha dichiarato Patrick Battipaglia, coordinatore per la Sicilia del Partito Animalista Italiano – È necessario intervenire al più presto per evitare altre mattanze".
Battaglia lancia un appello alle autorità affinché questo caso non finisca nel silenzio e nell'indifferenza: "Chiediamo alla Polizia locale di Riposto di intervenire al più presto per effettuare la bonifica delle aree interessate dalle esche avvelenate, così come previsto dalla legge. I gatti delle colonie feline sono tutelati dalla legge 281/1991. Chiediamo, inoltre, alle Forze dell’ordine di fare il possibile per assicurare alla giustizia l’autore di questa barbarie, anche attraverso la visione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona".
Infine, il coordinatore chiede anche ai cittadini di farsi avanti e non nascondere informazioni vitali non solo per fare giustizia, ma soprattutto per evitare altre morti innocenti: "Possibile che nessuno abbia visto nulla? Ci costituiremo come parte civile nell’eventuale processo contro i responsabili. Non si può rimanere in silenzio davanti a certi crimini!".