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4 Aprile 2025
18:00

Nuova denuncia contro il canile Muratella dopo la morte di Kira: ancora silenzio da struttura e Comune

La consigliera del VIII Municipio di Roma, Simonetta Novi, ha sporto denuncia dopo la morte di Kira, Amstaff uccisa dal compagno di box Thor. I due cani, sequestrati insieme e condotto al canile Muratella, dovevano essere separati durante i pasti, ma secondo gli attivisti la prescrizione non sarebbe stata rispettata, causando la morte della cagnolina.

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Kira e Thor alla Muratella

La consigliera del VIII Municipio, Simonetta Novi, ha presentato formale denuncia dopo la vicenda di Kira, l'Amstaff uccisa dal compagno di box mentre si trovava all'interno della Muratella, il canile municipale di Roma.

L'avvocata di Novi, Giada Bernardi a Fanpage.it spiega: "I due cani erano a disposizione della magistratura, perché provenienti da sequestro, quindi ci sono delle responsabilità importanti da parte di avrebbe dovuto seguirli qui. Non si capisce come mai al momento del pasto fossero insieme".

Da parte della struttura però c'è ancora silenzio nonostante i ripetuti solleciti. Fanpage.it ha raggiunto uno dei responsabili del canile che ha fatto sapere di non essere autorizzato a parlare. Mentre dal Dipartimento Tutela Animali, a cui dal canile rimandano i giornalisti per ottenere le dichiarazioni, non è arrivato ancora alcun riscontro.

Cosa è successo a Kira, uccisa dal compagno di box in canile

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Il canile Muratella

Kira è arrivata al canile Muratella il 5 marzo dopo essere stata sequestrata al suo umano precedente insieme a Thor, anche lui American Staffordshire Terrier. Secondo i documenti che l'accompagnavano, Kira aveva 11 anni mentre Thor 10. Entrambi al momento del loro ingresso erano fortemente denutriti, tanto da presentare costole a vista.

I due sono stati messi in box insieme nonostante fossero tenuti in ambienti separati anche nella loro precedente abitazione. Soprattutto, era fondamentale non tenerli insieme al momento dei pasti, prescrizione che secondo gli attivisti per i diritti degli animali non sarebbe stata rispettata all'interno della Muratella.

Fanpage.it ha visionato la scheda affissa sul box dei due cani, che recitava espressamente: "Mangiano 3 volte al giorno, separati", un'annotazione importante la cui gravità era stata sottolineata con il disegno di un segnale di pericolo. Queste schede vengono affisse fuori da ogni box per permettere a tutti gli operatori e volontari del canile di avere le informazioni di base per gestire gli animali in sicurezza, ma evidentemente alla Muratella qualcosa è andato storto.

Il 27 marzo Kira è stata trovata priva di vita, uccisa proprio da Thor. "È ora di farla finita – chiede Bernardi – a Muratella c'è una gestione scellerata e inconsapevole. Gli animali non possono morire così".

Chi gestisce il canile Muratella di Roma

A vincere il bando per la gestione del canile Muratella di Roma è stata la società Rifugio Agro Aversano srl, con sede a Parete, in provincia di Caserta. La struttura romana, infatti, si divide tra canile rifugio e canile sanitario e dal 2017 la gestione è effettivamente separata: la società casertana casertana ha gestito entrambi gli ambiti sino al 2020, anno in cui la gara per la gestione del servizio veterinario è stata invece vinta dalla Abivet, che ha continuato a occuparsene sino al marzo 2021.

A seguito di un nuovo bando, il Rifugio Agro Aversano si è visto affidare nuovamente la gestione triennale dei canili comunali di Muratella e Ponte Marconi per circa 7 milioni di euro.

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