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Lupi filmati nel Salernitano, lo zoologo: “Non c’è da preoccuparsi, siamo anche alle porte del Parco”

Nei giorni scorsi sono stati avvistati due lupi tra le strade di Sant'Arsenio, piccolo comune nel Salernitano. Il sindaco Pica ha informato e rassicurato i cittadini e sta monitorando la situazione. Al momento, non c'è motivo per creare allarmismo: "Non è così raro avvistare di tanto in tanto lupi in zona. Siamo inoltre nei pressi del Parco", spiega lo zoologo Arnaldo Iudici.

26 Febbraio 2025
17:35
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Uno dei due lupi filmati a Sant’Arsenio, nel Salernitano

Due lupi che passeggiano di notte tra le strade di Sant'Arsenio, un piccolo comune in provincia di Salerno. Le immagini, riprese da una telecamera di videosorveglianza tra le due e le cinque del mattino di qualche giorno fa, hanno subito fatto il giro del piccolo centro abitato e non solo, generando curiosità e, per alcuni, anche un po' di apprensione. Tanto che il sindaco Donato Pica ha deciso di informare e rassicurare la cittadinanza con una nota ufficiale.

"Si raccomanda comunque la massima prudenza, in quanto è necessario verificare se si tratti di un fenomeno isolato o di una situazione ricorrente. Invito pertanto tutta la cittadinanza a prestare attenzione, in particolare durante le ore notturne, quando si cammina a piedi o si praticano attività di corsa, footing e similari. La situazione è stata prontamente segnalata – si legge ancora nella nota – affinché ciascuna autorità si attivi, per quanto di propria competenza, al fine di monitorare il fenomeno e garantire l'incolumità dei residenti, nonché quella degli esemplari di fauna selvatica".

Un avviso che invita giustamente alla cautela e a tenere alta l'attenzione per capire se si tratta di un avvistamento isolato oppure no, ma che non deve trasformarsi in allarmismo. La presenza del lupo in queste zone non è affatto una novità e, anzi, è perfettamente in linea con quanto sappiamo sulla distribuzione della specie in Campania e con le caratteristiche ecologiche del territorio.

Niente allarmismi sui lupi: parla lo zoologo

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La presenza della specie in zona è nota da tempo

Lo conferma anche Arnaldo Iudici, zoologo esperto che vive e lavora in Cilento: "Siamo in una zona non particolarmente antropizzata, proprio a ridosso del Parco Nazionale e della collina che porta verso gli Alburni, quindi non è una cosa così anomala e non c'è da preoccuparsi. Molto probabilmente si tratta di giovani in dispersione, in cerca di un nuovo territorio, o di una coppia che si è spinta occasionalmente a ridosso dell'abitato".

Il lupo rimane infatti un animale molto schivo e raramente si avvicina ai centri abitati senza una valida ragione, come per esempio il facile accesso a prede e scarti alimentari. L'ipotesi più probabile, come spiega Iudici, è che si tratti di individui in fase di dispersione, ovvero lupi che hanno lasciato il branco di origine per cercare un proprio territorio. Questo comportamento è del tutto naturale e necessario per la sopravvivenza della specie, che negli ultimi anni ha visto anche un aumento della popolazione in tutta Italia.

"Non è così raro avvistare di tanto in tanto lupi nei pressi di zone abitate. C'è stato un caso simile sul lungomare di Sapri un paio di mesi fa e diversi altri in varie zone vicine. Il Cilento e il Salernitano, essendo territori con una bassa pressione antropica, si prestano particolarmente ad avvistamenti occasionali di animali rari o difficili da vedere, come lupi, cervi, caprioli e persino la lontra", sottolinea ancora lo zoologo.

I lupi ripresi a Sant'Arsenio, quindi, non sono un caso del tutto eccezionale. La loro presenza è una conferma della vitalità dell'ecosistema locale, a ridosso di un'area protetta e frequentata dalla specie come il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Per il momento, non c'è da preoccuparsi, ma rimane comunque la necessità di monitorare gli sviluppi e, soprattutto, prendere qualche accortezza per evitare incidenti.

Convivere con i lupi, le regole da seguire

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La paura verso un predatore come il lupo è più comprensibile, anche se non rappresenta un pericolo così frequente per gli esseri umani, anzi. Morsi e attacchi, anche se possibili, sono eventi rarissimi e spesso frutto di situazioni eccezionali, come la presenza di piccoli animali domestici, individui feriti oppure troppo abituati al contatto umano per via di comportamenti scorretti. Per chi vive in zone come queste dove il lupo è presente da sempre o ci è ritornato da poco, ci sono quindi poche e semplici regole da seguire per ridurre qualsiasi rischio.

Non lasciare cibo all'aperto, specialmente resti di animali da allevamento, tenere i piccoli animali domestici come cani e gatti al sicuro, soprattutto di notte e non cercare di avvicinare o interagire con un lupo. Se avvistato, occorre rimanere a distanza e segnalare eventuali comportamenti anomali alle autorità competenti. In casi come questo, pur restando vigili, dovremmo soprattutto cogliere l'opportunità di mostrare finalmente maturità e consapevolezza nel rispetto della convivenza.

Il lupo è tornato o sta tornando e verrà avvistato sempre più spesso anche a bassa quota e nei pressi delle aree urbane e rurali. Questa è una buona notizia, se impariamo a convivere con lui rispettato alcune semplici regole riducendo interazioni e incursioni urbane. Il lupo fa parte della fauna selvatica italiana e vive intorno a noi. L'obiettivo di tutti deve essere normalizzare questi avvistamenti, promuovendo naturalmente consapevolezza e cautela.

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