
L'astronauta Sunita Williams si è finalmente riunita ai suoi cani dopo essere rimasta 288 giorni bloccata nello spazio. Dopo quasi un anno trascorso nello spazio il 18 marzo Williams e Butch Wilmore hanno finalmente toccato Terra.
Ad accoglierli al momento dell'ammaraggio nelle acque del Golfo del Messico, non lontano dalle coste della Florida, i due astronauti hanno trovato un comitato di accoglienza unico composto non solo da tanti colleghi ma anche da diversi delfini attratti dalla navicella.
Una volta tornati sul pianeta natio però l'avventura di Williams e Wilmore era ben lontana dal terminare: dopo essere rimasti 9 mesi nello spazio in assenza di gravità i loro corpi erano profondamente cambiati. A causa dell'invecchiamento accelerato nello spazio sono state necessarie cure e un periodo di osservazione medica. Solo dopo queste valutazioni, finalmente questa settimana Williams è tornata nella sua casa in Massachusetts, dove ha riabbracciato i suoi due cani.
Il commovente video dell'incontro tra l'astronauta e i suoi cani
Nel video, condiviso su X, si vede l'astronauta nel primo incontro con i suoi cani dopo lunghi mesi di lontananza. La missione di Williams sulla Stazione Spaziale Internazionale sarebbe dovuta durare solo 8 giorni, ma a causa di un guasto e di altri impedimenti si è protratta molto più a lungo del previsto. Dopo il lungo isolamento e le fatiche necessarie per tornare in possesso delle sue funzioni motorie, l'astronauta è tornata ai suoi affetti, almeno fino alla prossima missione.
Nel video dell'incontro si possono vedere i due Labrador, uno color cioccolato e uno chiaro, decisamente eccitati: prima scodinzolano e poi si muovono intorno alla loro umana in cerca delle coccole che non hanno ricevuto durante i nove mesi di lontananza. A un certo punto però il Labrador cioccolato, il più anziano e probabilmente anche il più giocherellone, a un certo punto decide di averne abbastanza delle carezze e preferisce andare in cerca di legnetti. Torna da Williams pavoneggiandosi mentre lei lo prende bonariamente in giro per il suo portamento: "Ti stai pavoneggiando?".
Queste immagini dimostrano chiaramente che i cani ricordano le persone che hanno amato, una realtà ormai assodato anche dalla scienza, come ha spiegato l'istruttore cinofilo Luca Spennacchio: "I cani hanno ricordi e sono in grado di memorizzare gli eventi passati. Ciò che è certo è che le capacità mnemoniche hanno un'elevata importanza nei processi di apprendimento, nell'elaborazione dei pensieri, nella ricerca di soluzioni e nell'esecuzione di compiti semplici o complessi".
I cani ricordano i loro umani?
Diversi studi scientifici hanno dimostrato che i cani possiedono una memoria a lungo termine che consente loro di ricordare le persone anche dopo periodi prolungati di separazione. Diversamente da noi, però, questo processo passa per un senso preciso: l'olfatto. È attraverso gli odori che i cani possono riconoscere e ricordare le persone anche a distanza di molti anni come se si fossero separati solo un minuto prima.
Ad esempio, una ricerca condotta dal professor Gregory Berns alla Emory University, in Georgia, ha utilizzato la risonanza magnetica per osservare le risposte cerebrali dei cani a diversi odori. I risultati hanno mostrato che l'odore di un familiare attiva specifiche aree del cervello associate a emozioni positive.
Inoltre, uno studio pubblicato su Current Biology ha evidenziato che i cani possiedono una forma di memoria episodica, che permette loro di ricordare e imitare azioni compiute dai loro umani di riferimento fino a un'ora dopo averle osservate. Questo indica che i cani non solo ricordano eventi specifici, ma possono anche rievocarli e agire di conseguenza.
Oltre alle evidenze scientifiche, esistono numerosi casi simili a quelli di Williams che confermano la capacità dei cani di ricordare i loro umani dopo lunghi periodi di separazione. E ogni volta queste immagini non smettono di emozionarci.