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Christopher Arsenault ha perso la vita a 65 anni per salvare dalle fiamme i gatti che ospitava nel suo rifugio. La triste vicenda, in cui sono morti anche cento animali, è avvenuta alle 7:15 dello scorso lunedì a Medford dove è scoppiato un incendio all'interno dell'Happy Cat Sanctuary, la struttura che ospita la fondazione "Save The Animals Rescue" nell'area di Long Island negli Stati Uniti.
L'intervento della polizia locale è stato vano: quando gli agenti sono arrivati, purtroppo, hanno potuto solo constare che insieme agli animali era morto anche il responsabile del santuario che si era immolato per riuscire ad allontanare dal fuoco i gatti, riuscendo a salvarne tanti prima di entrare di nuovo nel luogo in cui erano rimasti intrappolati dall'incendio e non uscire più.
Sono diversi i testimoni che hanno raccontato dell'atto eroico di Christopher nel continuare a fare avanti e indietro con i mici ta le mani in mezzo al fumo e alle fiamme per portare in salvo il maggior numero di animali. "Finché non lo abbiamo visto più tornare indietro", ha dichiarato una volontaria che ha partecipato alle operazioni di salvataggio.
Arsenault aveva iniziato la sua missione a favore dei gatti abbandonati nel 2006, dopo che, come racconta la stampa locale, suo figlio Eric di 24 anni "aveva perso la vita in un tragico incidente stradale perché l'acceleratore della sua moto si era bloccato". L'uomo aveva trovato nella cura degli animali una ragione di vita quando, non riuscendosi a riprendere dalla grave perdita, si era un giorno imbattuto in una colonia di 30 gatti malati e li aveva portati via per curarli e rimetterli in sesto. Da allora era iniziato la sua missione che lo aveva portato poi a fondare il rifugio "Happy Cat Sanctuary".
"Abbiamo perso l'uomo migliore sulla faccia della terra, ora abbiamo solo bisogno del supporto di tutti per cercare di continuare a realizzare il suo sogno", ha scritto Lisa Jaeger, fondatrice di Jaeger's Run Animal Rescue, in un post su Facebook che sta avendo migliaia di commenti in onore di un uomo che non sarà dimenticato dalla comunità animalista americana.
I gatti che sono sopravvissuti all'incendio sono ora seguiti da altre associazioni e curati dai veterinari: molti hanno riportato ustioni e difficoltà respiratorie.