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Un singolo morso di queste due specie di zecca può farti diventare allergico alla carne rossa per molti mesi. Questa condizione si chiama sindrome alfa-gal, detta anche allergia alla carne rossa, ed è una reazione allergica grave, potenzialmente pericolosa per la vita.
Di per sé non si tratta di una novità: la sindrome è conosciuta alla comunità scientifica dagli anni Duemila, tuttavia recenti indagini del Centro per la diagnosi e il controllo delle malattie (CDC) degli Stati Uniti, hanno rilevato che a trasmetterla non è solo la rara zecca stella solitaria (Amblyomma americanum), riconoscibile per la macchia bianca a forma di stella da cui prende il nome, ma anche le zecche dalle zampe nere, appartenenti al genere Ixodes, di cui fanno parte alcune delle specie più diffuse al mondo. Le principali indiziate sono Ixodes scapularis e Ixodes pacificus, entrambe vettori della malattia di Lyme, e diffuse in un areale molto più ampio rispetto alla zecca stella solitaria.
Come fa il morso di una zecca a renderti allergico alla carne rossa
Il CDC è l'agenzia nazionale statunitense che si occupa di monitorare la salute pubblica attraverso il controllo e la prevenzione delle malattie. Nel corso di un monitoraggio tra i pazienti colpiti dalla malattia di Lyme, i ricercatori si sono resi conto che molti di esse non riuscivano più a mangiare la carne rossa.
La donna aveva sviluppato la sindrome alfa-gal, un'ipersensibilità al carboidrato galattosio-alfa-1,3-galattosio, questo zucchero è presente nei tessuti di quasi tutti i mammiferi e anche in diversi farmaci per uso umano. Per questo è così importante monitorare l'espansione della sindrome ed evitare che si associ in pazienti con il sistema già provato dalla sindrome di Lyme.
Il 4 maggio 2022, una donna di 45 anni ha scoperto una zecca attaccata al bicipite sinistro dopo essere tornata da un sentiero boscoso nella contea di York, nel Maine. Ha rimosso la zecca e successivamente gli entomologi del CDC l'hanno identificata come una femmina adulta di Ixodes scapularis. Pochi giorni dopo, l'area del morso era diventata infiammata e pruriginosa e aveva una circonferenza eritematosa e allargata. Nove giorni dopo la puntura di zecca la donna ha iniziato a manifestare disturbi gastrointestinale a seguito di un pasto a base di carne, sintomi che si sono ripetuti puntualmente anche in altri pranzi e cene a base di derivati di mammiferi.
La novità è che a trasmetterla alla donna, con tutta probabilità, non era stata una zecca stella solitaria, ma un'altra molto più comune nell'area nordorientale del paese. Poco dopo altri casi si sono aggiunti a questo. Il secondo paziente, 7 mesi dopo il morso di una zecca Ixodes scapularis, si è sentito male dopo aver consumato del bacon. Ha aspettato 10 mesi dopo i primi sintomi, prima di riuscire a consumare nuovamente un panino al roast beef.
Casi in crescita negli Usa: i cittadini chiedono maggiore attenzione
Il numero di casi documentati di sindrome alfa-gal negli Stati Uniti è aumentato dal 2010, prevalentemente nelle regioni meridionali, del Midwest e del Medio Atlantico. In risposta all'emergenze, Tick-Borne Conditions United, associazione senza scopo di lucro nata per aumentare la consapevolezza sulle malattie trasmesse dalle zecche, ha esortato i decisori politici, le agenzie di sanità pubblica e le istituzioni mediche ad agire immediatamente. Nello specifico è stato chiesto di:
- Estendere la sorveglianza e i test sulle zecche e sulle malattie trasmesse dalle zecche a livello nazionale;
- Rendere l'AGS una condizione soggetta a notifica a livello nazionale in tutti i 50 stati;
- Modificare il Food, Drug, and Cosmetic Act federale per aggiungere l'alfa-gal alla definizione di "principale allergene alimentare";
- Sostieni la ricerca esplorativa sulla correlazione tra la malattia di Lyme e la sindrome di sindrome alfa-gal;
- Stabilire protocolli di test per la sindrome alfa-gal standardizzati per i pazienti affetti dalla malattia di Lyme;
- Formare gli operatori sanitari a riconoscere, testare e gestire correttamente la sindrome alfa-gal;
- Informare il pubblico sulla prevenzione delle malattie trasmesse dalle zecche, comprese le opzioni sicure per le zecche.