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4 Aprile 2025
13:38

Chi è The Boss, il grizzly più temuto del Canada: è sopravvissuto dopo essere stato investito da un treno

The Boss, il grizzly più temuto del Banff National Park, sta per svegliarsi dal letargo invernale. Dominante e spietato, ha circa 25 anni, pesa 300 chili e il suo territorio si estende per un'area grande quanto la California. Ha costruito la sua fama grazie a terribili impresi, come sopravvivere dopo essere stato investito da un treno, ed essere il padre della maggior parte degli orsi nati nei parchi nazionali canadesi.

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The Boss, l'orso tra i più grandi e temuti del Canada, sta per svegliarsi dal letargo. Il suo risveglio è uno dei più attesi: si tratta del grizzly più famoso del Banff National Park, il primo parco nazionale del Canada.

Nato con l'anonima sigla di Bear n. 122, The Boss si è creato in breve tempo la fama di "orso spietato e indistruttibile" che conserva anche oggi, alla veneranda età di 25 anni, un traguardo di tutto rispetto in una popolazione che in natura mediamente sopravvive fino a 30 anni. Il vegliardo delle foreste canadesi però non è ancora intenzionato ad abbandonare il suo trono, soprattutto dopo essere sopravvissuto allo scontro con un treno, ma è probabile che questo sarà il suo ultimo risveglio da maschio dominante.

La storia di The Boss: come è sopravvissuto dopo essere stato investito

The Boss è un maschio dominante del peso di oltre 300 chili. Un orso dominante ha il totale controllo del proprio territorio, ed è in grado di spingere i maschi più giovani ai margini del suo areale, che nel caso di The Boss copre più di 2.500 chilometri quadrati, una estensione paragonabile all'intero stato della California.

Altra caratteristica che rende i maschi dominanti i peggiori vicini della foresta è l'abitudine a uccidere e nutrirsi dei cuccioli delle femmine per potersi accoppiare con loro. Una pratica di cui The Boss è un vero campione secondo i ricercatori del parco: secondo le analisi genetiche ha generato la maggior parte dei cuccioli dei parchi nazionali di Banff, Yoho e Kootenay.

Non sono mancati anche scontri con i suoi simili, di cui porta le cicatrici sul corpo e sul muso. È facile riconoscerlo perché gli manca un pezzo dell'orecchio destro, e ha una serie di segni visibili sotto l'occhio sinistro. Queste ferite testimoniano la violenza dei numerosi combattimenti avvenuti con altri orsi, scontri che avvengono il più delle volte per il predominio del territorio e delle risorse. Grazie alla sua forza e alle sue dimensioni The Boss ha facile accesso al cibo durante tutto l'anno, riesce così a immagazzinare importanti riserve di grasso, e spesso è uno dei primi grizzly a uscire dal letargo in primavera e l'ultimo a ritirarsi in autunno.

Le sue prede sono molte, e non risparmia neanche i suoi simili appartenenti ad altre sottospecie. Nel 2013 The Boss è stato avvistato mentre si cibava di un orso americano (Ursus americanus) sul sentiero escursionistico del Sundance Canyon, a Banff. Tutti gli orsi grizzly sono predatori opportunisti, e per questo la loro dieta è estremamente variegata, ma sono davvero rari i casi di cannibalismo tra orsi adulti, e soprattutto ai danni di un'altra sottospecie. Ancora una volta The Boss è stato favorito dalle dimensioni: la sua vittima era grande un quinto rispetto a lui.

Ma The Boss nel 2016 è stato anche investito da un treno ed è sopravvissuto per raccontarlo. La disavventura non lo ha scoraggiato dal continuare a usare le ferrovie per spostarsi più agevolmente. Secondo i dati di monitoraggio del Banff, continua a muoversi lungo gli snodi viari e ferroviari con la stessa frequenza di prima, semplicemente presta più attenzione a spostarsi quando passa il treno. Questo menefreghismo ha amplificato la sua fama tra gli addetti al settore che ogni anno si recano nel suo territorio con la speranza di strappargli una foto, a debita distanza.

Anche per essere un grizzly, The Boss è davvero uno degli orsi più iconici di sempre.

Perché gli orsi grizzly sono così temuti

Il Grizzly (Ursus arctos horribilis) figura immancabilmente ai primi posti di tutte le classifiche degli orsi più pericolosi del mondo. Si tratta di una sottospecie di orso bruno diffusa principalmente nel Nord America, ed è spesso considerato uno degli orsi più aggressivi al mondo. Grazie al peso e alla forza straordinaria, il grizzly è tra gli orsi più pericolosi da incontrare, e questo non vale solo per la nostra specie, ma anche per altri grandi carnivori come lupi e coyote, i quali finiscono spesso sul menù degli orsi più temerari, come The Boss.

Il grizzly però è un pericolo solo per la mole, ma anche per il suo comportamento territoriale. Questi orsi tendono a esercitare un forte controllo sul loro areale, e anche se possono muoversi per diverse migliaia di chilometri, diventano subito estremamente pericolosi se incontrano un ospite sgradito.

Queste caratteristiche, rendono i grizzly molto temuti dalle comunità umane che vivono ai margini delle aree naturali. Negli anni sono diventati più frequenti gli incontri nelle zone dove il loro habitat si sovrappone con attività antropiche, come sanno bene anche gli abitanti di Banff, dove è presente una delle popolazioni di orso più numerose del Canada.

Neanche la stazza salva i grizzly dall'essere umano: molti vengono uccisi dalle collisioni con treni e automobili, e soprattutto dai conflitti derivanti dall'abitudine alle persone e al cibo umano. Fuori dai parchi, invece, sono minacciati dal bracconaggio.

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