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Delle piccole casette sorgeranno per proteggere i gatti delle colonie feline di Genova. Un progetto pilota sta per nascere nella Superba, dove il Comune, in collaborazione con la Cooperativa sociale “Il Rastrello” e il “Consorzio Liguria Formazione”, ha deciso di unire il benessere animale al dare nuove opportunità lavorative alle fasce deboli.
Saranno una ventina le piccole strutture per i mici di strada che serviranno a riqualificare delle colonie che ci sono su tutto il territorio genovese, secondo un progetto pilota voluto dall'Assessorato al Benessere animale del Comune. Le prime casette nel capoluogo ligure erano una realtà già esistente molti anni fa, interrotta poi a causa dell'alluvione del 2014 quando la piccola falegnameria che le creava fu spazzata via dal fango e dall'acqua che travolsero tutto nella zona dove sorgeva, Piazza delle Americhe.
Le colonie coinvolte ora saranno quelle direttamente gestite dalla cooperativa Il Rastrello e il coinvolgimento del Consorzio Liguria Formazione (CLF Arenzano) è stato voluto per dare un valore sociale al progetto poiché, come si legge nel comunicato ufficiale del Comune, "il lavoro di manodopera viene svolto da ragazzi che hanno intrapreso il percorso triennale di qualifica come falegnami, alcuni dei quali soggetti a disabilità".
"L’amministrazione comunale sta puntando sempre più a valorizzare il rapporto della città con il benessere animale. Confido che la sperimentazione darà buon esito e si possa proseguire per rendere stabile il progetto che, oltre ad aiutare gli animali, è legato all’inserimento lavorativo delle fasce deboli», ha commentato l’assessora al Benessere animale, Paola Bordilli.