Wanda Nara dovrà chiudere i profili social per ordine del tribunale: “Ci vediamo su OnlyFans”

I profili social di Wanda Nara potrebbero rimanere chiusi per trenta giorni. Lo ha stabilito il Tribunale argentino che si sta occupando del processo tra la showgirl e procuratrice argentina e l'ex marito Mauro Icardi per il ricongiungimento delle figlie al padre. Secondo i giudici l'influencer argentina avrebbe violato un precedente ordine del tribunale non permettendo alle figlie di incontrare il padre in un appuntamento prefissato.
In base a quanto riportano alcuni media argentini, la misura cautelare dovrebbe causare la sospensione dei profili di Wanda Nara sia su Facebook, Instagram e TikTok. A confermarlo è stata lei stessa in una serie di storie sul suo profilo Instagram (ancora attivo): dopo aver comunicato la decisione del Tribunale ai suoi follower, l'influencer da 17,5 milioni di follower ha fatto un'altra annuncio: "Se non qui, da oggi possiamo vederci su OnlyFans. Io non cado mai, prendo il volo".
La possibile chiusura dei social
La chiusura per trenta giorni dei suoi profili dovrebbe essere abbastanza certa. Il quotidiano argentino La Nación spiega che il Tribunale avrebbe ordinato di notificare alle aziende proprietarie delle piattaforme social, Meta e TikTok Argentina, di eseguire la decisione.
In un video, pubblicato subito dopo in un'altra storia sul suo account Instagram, Wanda ha detto: "Non so se chiuderanno i miei profili social o no, il mio avvocato ci sta lavorando. Sarebbe davvero ingiusto perché rappresentano una delle mie principali fonti di lavoro", citando, tra le altre cose, collaborazioni con molte aziende con cui avrebbe in attivo già diversi contratti. D'altronde, il suo seguito sui social è davvero importante, tra Instagram e TikTok sfiora i 20 milioni di follower. Sempre su Instagram aveva annunciato di essere malata di leucemia mieloide cronica (LMC).
Una storia successiva mostra invece una chat secondo cui l'arrivo di Wanda Nara sulla piattaforma a pagamento per adulti OnlyFans – con lo pseudonimo @badbitchwan – avrebbe mandato in tilt la piattaforma per l'improvviso afflusso di nuovi scritti, spiega il giornale Los Andes.