Prima di investire online dovresti controllare che la tua piattaforma non sia già stata chiusa

Nelle ultime ore la Consob ha diffuso un comunicato stampa in cui avvisa della chiusura di 7 siti internet. Erano tutte piattaforme dove venivano offerti servizi legati a strumenti finanziari o investimenti con le criptovalute. Nel comunicato non ci sono sigle o altri dettagli da cui possiamo risalire al nome di questi siti. C’è però un dato che è interessante. Consob ha spiegato che dal luglio del 2019 a oggi sono stati chiusi 1.275 siti che si occupano a vario titolo di trading e criptovalute. In pratica parliamo di un sito ogni due giorni. In questo calcolo non mancano precedenti illustri, come il sito che promuoveva la cripto di Corona.
L’ormai famigerata $CORONA era arrivata a una capitalizzazione di mercato di quasi 800.000 dollari per poi crollare a più riprese. Dopo che la Consob è intervenuta per chiudere il sito che la promuoveva lo stesso Fabrizio Corona si è staccato dal progetto. I riferimenti ai gruppi Telegram sono spariti dai link del suo profilo Instagram e ora la capitalizzazione di mercato non supera i 20.000 dollari.
Cosa controllare prima di investire su una piattaforma
Il ritmo con cui Consob sta chiudendo questi siti è parecchio alto. E in effetti per capire le proporzioni di questo settore basta vedere quanti gruppi Telegram per investimenti vengono promossi ogni giorno da profili social di piccoli o disperati influencer. Prima di investire nel trading o comprare delle cripto è meglio quindi verificare sempre che la piattaforma sia almeno registrata.
Consob ha diverse sezioni della sua piattaforma dedicate alla trasparenza negli investimenti. Nella pagina Imprese di Investimento potete controllare per esempio tutte le società autorizzate in Italia per gestire investimenti finanziari. Qui avevamo controllato i dati della società legata al Progetto Corona.
Per le criptovalute invece vi consigliamo di controllare sempre il White Paper, il documento che illustra tutto il progetto della cripto a utenti e investitori. Se siete intenzionati ad acquistare una cripto e volete consultare il White Paper vi consigliamo di cercare nella sezione dedicata del portale dell’ESMA, l’European Securities and Markets Authority.