Cosa sappiamo su KidFlix: la piattaforma di streaming per pedofili scoperta dall’Europol

Nel 2021 sono stati caricati i primi video su KidFlix, in poco tempo la piattaforma di streaming è diventata la tana per i pedofili di tutto il mondo. Si potevano caricare video, comprare filmati e immagini di abusi su minori in criptovalute. Ora un'operazione internazionale ha portato alla chiusura della piattaforma. L'indagine è stata condotta dalla Polizia criminale statale della Baviera (Bayerisches Landeskriminalamt) e dall'Ufficio centrale bavarese per la repressione dei reati informatici (ZCB), con il supporto di Europol. Sono state coinvolte anche le autorità di oltre 35 paesi, tra cui Australia, Canada e Stati Uniti. Sembra che sulla piattaforma di streaming pedopornografico siano stati caricati 91.000 video di abusi sessuali su minori, per un totale di circa 6.288 ore di filmati.
Non solo. Durante l'operazione gli agenti hanno scoperto anche una pagina nel dark web chiamata "Wikipedo", un portale dedicato alla pedofilia. Il nome è un riferimento all'enciclopedia online, e infatti, sul portale è stato trovato un manuale dettagliato di istruzioni per pedofili, utilizzato per adescare e abusare di minori. L'indagine rivela l'economia sotterranea della pedopornografia. Da anni siti, piattaforme e chat alimentano il mercato dei contenuti di abusi su minori.
Come ha spiegato Catherine De Bolle, direttrice esecutiva dell'Europol: "La dimensione digitale ha guidato una rapida evoluzione nello sfruttamento sessuale dei minori online, offrendo ai trasgressori una piattaforma senza confini per contattare e adescare le vittime, nonché per creare, archiviare e scambiare materiale di abuso sessuale sui minori. Alcuni tentano di inquadrare questo come un problema puramente tecnico o informatico, ma non lo è. Ci sono vere vittime dietro questi crimini, e queste vittime sono bambini. Come società, dobbiamo agire per proteggere i nostri bambini."
Come funziona la piattaforma streaming di pedopornografia
Su KidFlix non solo era possibile scaricare Csam (Child Sexual Abuse Material), ma anche trasmettere in streaming file video. Il materiale pedopornografico veniva acquistato tramite criptovalute che venivano poi convertite in token. Come spiega l'Europol: "Caricando CSAM, verificando i titoli e le descrizioni dei video e assegnando categorie ai video, i trasgressori potevano guadagnare token, che venivano poi utilizzati per visualizzare i contenuti."
I file venivano caricati in bassa, media e alta qualità, permettendo quindi agli utenti di visualizzare anteprime e pagare un supplemento per sbloccare le versioni in qualità superiore. Secondo l'indagine ogni ora venivano caricati in media 3,5 video pedopornografici.
Gli iscritti su Kidflix
Circa 1,8 milioni di utenti in tutto il mondo sono entrati su KidFlix tra aprile 2022 e marzo 2025. Secondo i dati raccolti dall'Eurpol, l'11 marzo 2024, il giorno del sequestro, sulla piattaforma c'erano 72.000 video. "L'indagine ha portato all'identificazione di quasi 1.400 sospettati in tutto il mondo. Finora, 79 di questi individui sono stati arrestati per aver condiviso e distribuito materiale pedopornografico (CSAM). Alcuni degli arrestati non solo hanno caricato e guardato video, ma hanno anche abusato di bambini. L'indagine è in corso."
L’inchiesta ha coinvolto 35 Paesi, permesso l’arresto di 79 persone, e salvato 39 minori. Gli agenti in totale hanno identificato circa 1.400 sospettati. In Italia quattro uomini di età compresa tra i 22 e i 49 anni, sono stati arrestati con l’accusa di possesso e diffusione di materiale pedopornografico. Altre 15 persone risultano indagate. "La chiusura del servizio di streaming "KidFlix" è stata uno dei più grandi colpi alla pornografia infantile degli ultimi anni, se non di sempre", ha dichiarato Guido Limmer, vice capo della polizia criminale bavarese.