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Perché l’asteroide 2024 YR4 ora ha più probabilità di colpire la Luna che la Terra: le possibili conseguenze

I calcoli della NASA hanno ridotto significativamente la probabilità che l’asteroide 2024 YR4 colpisca la Terra nel 2032, attualmente pari a meno dello 0,002% : c’è però ancora una piccola possibilità di impatto per la Luna, di circa l’1,7%.
A cura di Valeria Aiello
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L’asteroide 2024 YR4 colpirà la Terra nel 2032? Secondo gli ultimi calcoli della NASA, la probabilità che impatti contro il nostro pianeta è quasi zero, attualmente pari a meno dello 0,002%, ora che gli esperti del Center for Near-Earth Object Studies del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA hanno prodotto modelli più precisi del suo percorso orbitale. C’è però ancora una piccola possibilità che l’asteroide 2024 YR4 colpisca la Luna, di circa l’1,7%, stando alle ultime osservazioni.

Scoperto nel dicembre 2024, l’asteroide 2024 YR4 era rapidamente salito in cima alla tabella del rischio di impatto Sentry della NASA, arrivando ad avere addirittura 1 probabilità su 32 di colpire la Terra, ma i dati raccolti nelle ultime settimane e, in particolare, domenica 23 febbraio, hanno ridotto significativamente il rischio di collisione contro il nostro pianeta. L’asteroide 2024 YR4 è stato pertanto assegnato al Livello Zero della Scala di Torino, il livello che indica “nessun pericolo” di impatto per la Terra, dal momento che il tracciamento del suo percorso orbitale ha ridotto il rischio di collisione al di sotto della soglia di 1 su 1.000 (il limite stabilito per il declassamento al Livello Zero per qualsiasi oggetto più piccolo di 100 metri). L’asteroide 2024 YR4 ha una dimensione che è attualmente stimata in 55 metri.

La Luna rischia di essere colpita nel 2032: le possibili conseguenze

Anche se la NASA ha ridotto pressoché a zero il rischio che l’asteroide 2024 YR4 colpisca la Terra, c’è però “ancora una piccola possibilità che colpisca la Luna, il 22 dicembre 2032 ha precisato l’Agenzia spaziale americana in una nota.

Tale probabilità è attualmente dell’1,7% ha aggiunto la NASA, che continuerà a monitorare l’asteroide con gli osservatori del programma Near-Earth Object Observations fino a quando sarà visibile dalla Terra, all’inizio di aprile, mentre il telescopio spaziale James Webb inizierà a scrutarlo da marzo, continuando a seguirlo anche dopo, grazie alla sua posizione privilegiata, vicina al secondo punto di Lagrange Sole-Terra, che si trova a circa 1,5 milioni di chilometri dal nostro pianeta.

Le conseguenze di un eventuale impatto sulla Luna sarebbero comunque diverse da quelle che si sarebbero verificate sulla Terra, essenzialmente perché la Luna non ha la protezione che l’atmosfera offre al nostro pianeta.

Ciò implica che gli effetti possano essere più evidenti, come la formazione di crateri e il sollevamento di polvere e detriti, in relazione alle dimensioni dell’asteroide e alla velocità di impatto dello stesso, attualmente stimata in 6,83 km/s rispetto ai 17,23 km/s con cui avrebbe colpito la Terra, senza tuttavia particolari effetti sul nostro pianeta, trattandosi di un asteroide decisamente troppo piccolo per ipotizzare ripercussioni terrestri significative.

Sebbene questo asteroide non rappresenti più un pericolo di impatto significativo per la Terra, 2024 YR4 ha fornito un’opportunità inestimabile per gli esperti della NASA e delle istituzioni partner di testare la scienza della difesa planetaria e i processi di notifica – ha concluso la NASA – . Da marzo, il telescopio spaziale James Webb lo osserverà per acquisire ulteriori informazioni per scopi scientifici”.

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