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Il News of the World chiude i battenti, che sia la fine del giornalismo spazzatura?

Una vera e propria bufera si sta abbattendo sull’editoria britannica. Il tabloid News of the Word, a seguito dello scandalo delle intercettazioni, è stato costretto a chiudere mentre alcuni dei suoi giornalisti e dirigenti sono finiti in gattabuia.
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Chiunque abbia seguito almeno un corso di giornalismo sa che lo stile anglosassone è sicuramente quello maggiormente degno di stima. O almeno, lo era. Lo scandalo che ha travolto il giornale News of the Word e il magnate dell'editoria Rupert Murdoch, infatti, getta pesanti ombre sulla patria delle 5W, emblema di un certo tipo di giornalismo. Un giornalismo che inquadra un'editoria dove accuratezza, brevità e chiarezza costituivano l'ABC di ogni giornalista, o aspirante tale. Poche e semplici regole da seguire e che stavolta sono state palesemente violate, gettando discredito sull'intero settore.

Sotto accusa sono finite le intercettazioni illecite di News of the word, raccolte qua e là per dare in pasto ai lettori succosi aneddoti della vita privata di calciatori, starlette, o addirittura di protagonisti della cronaca nera, non ultima la vicenda della tredicenne scomparsa, Milly Dowler. Una vera e propria bufera giudiziaria ed economica che ha costretto il figlio di Murdoch, James, a comunicare la chiusura del tabloid. Dal punto di vista legale, invece, non mancano i guai per giornalisti e dirigenti del News: pare, infatti, che sei di questi siano finiti in carcere. Non solo, con larga probabilità il caso approderà fino in Parlamento. La camera dei Lord, infatti, ha richiesto l'intervento di una commissione parlamentare d'inchiesta che dovrà interrogare i testimoni sui fatti in questione.

La storia però non è soltanto una vicenda di pessimo giornalismo, tutt'altro. A fare i conti con lo scandalo del News of the Word dovrà essere, in primis, proprio il primo ministro David Cameron. Per diverso tempo, infatti, il vicedirettore del tabloid incriminato, Andrew Coulson, ha lavorato come spin doctor a fianco di Cameron, nonostante gli scandali in cui era coinvolto.  In particolare è stato vicino a Cameron fino a qualche mese fa, quando decise di lasciare il suo incarico per via dello scandalo in cui era finito.

Secondo le indiscrezioni che cominciano a circolare nelle ultime ore, Coulson potrebbe aver corrotto personalmente alcuni poliziotti per ottenere informazioni riservate, nel periodo in cui era il numero due del giornale. Sebbene il premier britannico non sia direttamente coinvolto nello scandolo e nessuno sospetta che in realtà Coulson fosse stato assoldato da lui per scopi personali, in Gran Bretagna ci si chiede come è possibile che Cameron sia rimasto all'oscuro di tutto.  E se invece si stabilirà che Cameron era al corrente della condotta poco etica, oltre che illegale, del suo consulente, allora l'accusa potrebbe essere di favoreggiamento.

Insomma, qualunque piega prenderà la storia in questione, di sicuro i primi effetti non hanno tardato a farsi sentire. Oltre alla chiusura del giornale News of the Word, che domenica manderà "on air" il suo ultimo numero, adesso c'è incertezza sulle sorti della piattaforma tv satellitare BskyB controllata da Murdoch e che il governo inglese avrebbe dovuto acquistare a breve. Insomma, in qualunque modo andrà a finire questa storia, oltre all'amaro in bocca, Murdoch si vedrà costretto a rivedere la sua strategia editoriale. Che sia la fine di un'epoca fatta di giornalismo spazzatura?

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