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Governo Renzi, via al totoministri

Il segretario del Partito Democratico prepara la sua squadra di Governo: 12, massimo 14 membri e riequilibrio interno alla maggioranza.
A cura di Redazione
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Ora che il percorso verso la sostituzione di Enrico Letta con Matteo Renzi sembra essere delineato, cominciano ad imperversare le ipotesi sulla composizione della squadra di Governo che assisterà il Sindaco di Firenze. Ovviamente bisognerà capire quale sarà l'evoluzione del percorso di aggregazione della "nuova" maggioranza parlamentare, considerando l'indisponibilità del Nuovo Centrodestra a partecipare ad un esecutivo di centrosinistra e, dall'altra parte, la situazione confusa in casa Sel (con la componente che ha vinto il congresso che resta ostile ad una convergenza con il Pd in questa fase). Sostanzialmente, insomma, c'è più di un motivo per credere che la maggioranza che sosterrà Renzi sarà la stessa che al momento sostiene Letta.

La squadra di Governo invece sarà radicalmente diversa. A cominciare dal numero e dalla componente di genere: il segretario democratico pensa a 12, massimo 14 ministri, con una forte componente femminile. I confermati dovrebbero essere pochissimi: Orlando all'Ambiente, Alfano all'Interno (mentre resta da sciogliere il nodo "vicepremier") con Franceschini a giocarsi una poltrona fra Cultura, Rapporti col Parlamento o addirittura Interno. Sarà invece promosso come sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio, mentre si cerca di capire il "destino" di Lupi e Lorenzin, che potrebbero andare ad occupare altre "caselle disponibili". Sicuramente "rottamati" invece Zanonato, Carrozza, Saccomanni, Quagliariello, Trigilia, Bonino (Mauro proverà a giocarsi le sue carte fino in fondo, ma è fortemente a rischio).

I ministeri chiave sono ancora di incerta assegnazione. All'Economia si parla di Lucrezia Reichlin (studiosa molto apprezzata all'estero), ma anche di Tito Boeri e Fabrizio Barca. Al lavoro i rumors delle ultime ore vogliono Marianna Madia in pole position, ma è forte la concorrenza di Epifani e sempre Boeri; all'Istruzione potrebbe andare la Giannini (Sc) oppure proprio Lupi; ai Rapporti con il Parlamento Giachetti, alla Cultura la Boschi oppure Orfini; mentre potrebbero trovar posto nella squadra anche Michele Emiliano e Lorenzo Guerini. Difficile invece che Farinetti accetti il ministero dell'Agricoltura, così come sembrano solo rumors quelli che vogliono un ingresso in squadra di Baricco a Cultura o Istruzione.

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