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Voleva laurearsi a 9 anni, i prof glielo impediscono: bimbo prodigio lascia università per protesta

Laurent Simons, il bimbo prodigio che a soli 9 anni che si stava accingendo a laurearsi in ingegneria elettrica, ha dovuto rimandare alla metà del 2020 il conseguimento del titolo di studio. Per protesta ha quindi deciso di lasciare l’università di Eindhoven e trasferirsi negli Stati Uniti. Puntava al Guinness dei Primati.
A cura di Davide Falcioni
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Ricordate Laurent Simons, il bimbo prodigio che a soli 9 anni che si stava accingendo a laurearsi in ingegneria elettrica? Ebbene, il suo sogno di entrare nel Guinness dei Primati è andato in fumo, e non perché non si sia impegnato abbastanza bensì perché l'università di tecnologia di Eindhoven, cui è iscritto, ha spiegato che non è possibile restringere ulteriormente i tempi del corso di laurea che il bambino avrebbe dovuto ultimare a metà del 2020. La richiesta di anticipare la sessione a dicembre era giunta dai genitori del piccolo, intenzionati a cogliere al volo l'offerta di dottorato di ricerca arrivata da svariati atenei statunitensi.

I docenti olandesi sono stati irremovibili: il bambino deve avere il tempo minimo necessario per sostenere tutti gli esami. "Sarebbe stato comunque un programma di studi eccezionale", hanno dichiarato in un comunicato stampa i responsabili dell'università. "Il padre di Laurent ci ha chiesto di permettere a suo figlio di laurearsi a 9 anni – quindi entro il 26 dicembre -, il che equivale a completare in 10 mesi studi che normalmente si fanno in tre anni". Il bimbo sarebbe stato il primo laureato al mondo al di sotto dei 10 anni.

Per Alexander Simons, papà del piccolo talento, le cose però starebbero diversamente: "Fino a una settimana fa non c'era nessun problema legato alla tempistica, e ora, improvvisamente, è saltato fuori un ritardo di 6 mesi", ha polemizzato in un'intervista rilasciata alla Reuters. Da qui la decisione di lasciare l'università, senza un titolo, e preparare le valigie per gli Stati Uniti. Nato da padre belga e madre olandese, per la prima fase della sua vita Laurent è cresciuto con i nonni nella città' costiera belga di Ostenda. A scuola a quattro anni, il piccolo ha completato le elementari in un anno e mezzo. Gli sono stati necessari solo cinque anni per frequentare la scuola e secondaria e quasi tutta l'università. Il suo ‘eroe' e' l'inventore serbo-americano Nikola Tesla, mentre ‘da grande' il piccolo Laurent vorrebbe sviluppare un intero corpo artificiale nel proprio laboratorio.

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