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Francia, giallo su Hayat Boumedienne: forse si trova in Siria

“Armata e pericolosa”, è in fuga. Secondo alcune fonti sarebbe riuscita a confondersi tra gli ostaggi fuggiti via dal supermarket kosher a Parigi, ma per i media francesi la donna sarebbe in Siria dall’8 gennaio.
A cura di Biagio Chiariello
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Hayat col compagno Amedy Coulibaly
Hayat col compagno Amedy Coulibaly

UPDATE: E' giallo sulla sorte di Hayat Boumedienne, 26 anni, la compagna di Amedy Coulibaly che secondo molti avrebbe partecipato all'assalto di ieri al supermercato kosher. Secondo i media francesi, infatti, la giovane non sarebbe più nel paese. Avrebbe infatti raggiunto Istanbul il 2 gennaio partendo da Madrid, mentre l'8 avrebbe varcato il confine con la Siria.

Si chiama Hayat Boumedienne, ha 26 anni e in questo momento è la donna più ricercata di Francia. E’ la compagna di Amedy Coulibaly, il terrorista abbattuto ieri nel market kosher parigino, dove aveva subito assassinato quattro persone. Nella giornata in cui è stata messa, si spera, la parola fine sull’incubo che ha sconvolto la Francia per almeno tre giorni -con l’uccisione dei tre terroristi islamici: Coulibaly e i fratelli Kouachi, autori della strage di Charlie Hebdo – si erano rincorse voci sulla presenza di Hayat al supermercato di Place de Vincenne:  secondo fonti di polizia citate dalla Cnn la donna sarebbe riuscita a sfuggire al blitz delle forze speciali, mentre quelle citate da Le Monde escludono la sua presenza nel locale. Senza dubbio Hayat è in fuga. Gli inquirenti hanno scoperto che nel corso del 2014 ha scambiato più di 500 sms con la compagna (già fermata) di Said Kouachi, il maggiore dei due fratelli colpiti a morte nella stamperia di Dammartin dove si erano asserragliati, prendendo vari ostaggi.

Hayat Boumedienne
Hayat Boumedienne

Chi è Hayat

Hayat si era convertita all'Islam nel 2009, subito dopo aver conosciuto Coulibaly. Insieme erano andati a vivere a Bagneux, a sud di Parigi, non lontano dalla zona di Montrouge dove giovedì mattina, il giorno dopo la strage a Charlie Hebdo, Coulibaly ha uccisa una poliziotta a colpi di AK47. La donna era stata interrogata dall'antiterrorismo nel 2010 durante il processo al suo compagno, coinvolto in un piano per l'evasione del terrorista algerino Smain Ait Ali Belkacem, condannato all'ergastolo per gli attentati del 1995. Davanti agli inquirenti, la 26enne aveva giustificato gli attentati di Al Qaeda ricordando "gli innocenti uccisi dagli americani". “Persona armata e pericolosa”, recita il mandato di cattura della polizia. Hayat ora è ricercata in tutto lo Stato.

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