Sparatoria Baltimora, killer fermato dopo la fuga: “Voleva colpire altre persone”

Dopo una caccia all'uomo durata alcune ore, è stato catturato dalla polizia ed è finito in manette l'uomo sospettato di aver sparato contro cinque persone, uccidendone tre, in un complesso di uffici a Edgewood, nello stato del Maryland, non lontano da Baltimora. Dopo l'attacco infatti il 37enne Radee Labeeb Prince era scappato con la sua auto verso il vicino stato del Delaware ma è stato fermato appena dopo il confine, nei pressi di Newark, dopo aver percorso circa novanta chilometri. Come rivelano i media locali, l'uomo è sospettato di aver ferito anche un'altra persona durante la fuga, un uomo che conosceva, e per questo non è escluso che si stesse dirigendo verso un altro suo obiettivo
Gli agenti federali che gli davano la caccia lo hanno individuato nei pressi di una scuola locale poco dopo le 19 di sera di mercoledì ora locale . L'uomo si aggirava a piedi ma la sua presenza era stata segnalata da alcuni passanti alla polizia. alla vista degli agenti l'uomo avrebbe cercato di darsi ala fuga ma dopo un breve inseguimento in strada è stato fermato e ammanettato. Poche ore prima la sua auto era stata individuata nei pressi di Wilmington, sempre in Delaware dove si sono poi concentrate le ricerche.
Prima della fuga, in mattinata, il 37enne aveva aperto il fuoco all'interno dei locali della società Advanced Granite Solutions colpendo i dipendenti dell'ufficio, tutte persone che lui conosceva. È riuscito a uccidere tre lavoratori e a ferirne altri due che poi sono stati trasportati e ricoverati in ospedale dove fortunatamente le loro condizioni di salute non sono state giudicate critiche dai medici. L'Fbi, che sta indagano ora sul caso, al momento i motivi che hanno spinto il killer ma ritiene che Prince "conoscesse le persone che voleva eliminare".