Pubblicata la prima lista dei contatti di Epstein: perché c’è anche il nome di Donald Trump
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Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha iniziato a pubblicare una parte dei documenti legati all'inchiesta su Jeffrey Epstein, il finanziere morto in carcere nel 2019 mentre era in attesa di processo con l'accusa di traffico di minorenni, gettando nuova luce su uno degli scandali più controversi degli ultimi anni. La divulgazione dei file rappresenterebbe un passo importante verso la trasparenza, come sottolineato dalla procuratrice generale statunitense Pam Bondi, nonostante, allo stesso tempo, potrebbe presto mettere in difficoltà diversi personaggi pubblici. Tra le informazioni più rilevanti c'è il nome di Donald Trump, che risulta aver viaggiato sul jet privato di Epstein, nonostante in passato avesse negato qualsiasi legame con lui. Il New York Post, che cita i documenti diffusi dal Dipartimento di Giustizia, ha però precisato che il nome del presidente statunitense non figura nella lista dei clienti dell'ex finanziare ma solo nella lista dei contatti personali. Questa pubblicazione è tuttavia solo uno dei tasselli di una vicenda che ha al centro l'isola privata del finanziere, Little Saint James, nelle Isole Vergini americane. Acquistata nel 1998, l'isola è stata infatti per anni il luogo dove Epstein avrebbe abusato sessualmente di centinaia di giovani donne, molte delle quali minorenni. Il suo jet privato, soprannominato "Lolita Express" veniva utilizzato per trasportare le ragazze sull'isola, spesso con la falsa promessa di lavori come massaggiatrici ben pagate.
Questa pubblicazione potrebbe insomma essere solo l'inizio di nuove rivelazioni, che rischiano di coinvolgere altre personalità di spicco del mondo della politica, dello spettacolo e della finanza.
Il viaggio di Trump sul jet di Epstein
Uno degli elementi più discussi emersi dai documenti riguarda un volo del 15 maggio 1994: quel giorno Trump, secondo le carte, era a bordo del jet privato di Epstein insieme alla moglie di allora, Marla Trump, e alla figlia Tiffany, che all'epoca aveva pochi mesi. L'aereo partì da Palm Beach, in Florida, diretto a Washington, per poi proseguire verso l'aeroporto di Teterboro, nel New Jersey. La presenza di Trump sull'aereo è indicata nero su bianco nei registri di volo di Epstein, smentendo così nell'immediato le dichiarazioni dello stesso presidente, che aveva invece sempre minimizzato il suo rapporto con il finanziere.
I contatti di Trump e le altre celebrità
Oltre ai viaggi sul jet, i documenti contengono anche i numeri di telefono dello stesso Trump, inseriti in una lista separata con il nome "Citrix". Nella stessa agenda compaiono anche i contatti di Ivana e Ivanka Trump, insieme a quelli di numerosi personaggi famosi. Secondo il New York Post,tra i 254 contatti personali di Epstein ci sono poi altri nomi di spiccocome Mick Jagger, Michael Jackson, Alec Baldwin, Naomi Campbell, Courtney Love ed Ethel Kennedy, madre di Robert Kennedy Jr. È importante sottolineare che la lista non indica i clienti dell'harem di minorenni, ma semplicemente i contatti personali del finanziere. La presenza di tanti nomi illustri continua però ad alimentare sospetti sul tipo di rapporti che queste celebrità avevano con il finanziere.
I sospetti e le accuse del passato
Non è la prima volta che il nome di Donald Trump viene associato a Jeffrey Epstein: nel lontano 2017 era infatti emerso un audio in cui il finanziere affermava che il tycoon amasse avere rapporti sessuali con le mogli dei suoi amici. Un'ex modella aveva inoltre raccontato di un "gioco perverso" organizzato da Epstein proprio alla Trump Tower, mentre alcune indiscrezioni mai confermate parlavano di presunti video compromettenti che ritraevano Trump, l'ex presidente Bill Clinton e il principe Andrew in atteggiamenti sessuali.
Un'inchiesta ancora aperta
La pubblicazione dei documenti rappresenta solo una parte del materiale in possesso del Dipartimento di Giustizia, mentre l'FBI non ha ancora consegnato alcuni file riservati: l'inchiesta su Epstein è ancora in corso e potrebbe rivelare nuovi dettagli nei prossimi mesi. Per ora, quel che è certo è che la presenza di Donald Trump nei documenti ufficiali smentisce le sue dichiarazioni di estraneità alla vicenda, gettando nuove ombre sul suo passato; allo stesso tempo, l'elenco di contatti di Epstein continua a sollevare dubbi su quanto ampia fosse realmente la rete di personaggi coinvolti nelle attività illegali del finanziere.
Questa prima ondata di pubblicazioni potrebbe aprire la strada a nuove rivelazioni, rendendo lo scandalo Epstein uno dei capitoli più oscuri nella storia recente della politica e dello spettacolo internazionale.