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Partorisce e getta il neonato dalla finestra di un albergo a Parigi: 18enne trasferita in reparto psichiatrico

Sarebbe stata trasferita presso l’infermeria psichiatrica del quartier generale della polizia a Parigi la studentessa 18enne americana che avrebbe gettato dalla finestra di un albergo il neonato che aveva appena partorito. Si seguirebbe la pista della “negazione di gravidanza”.
A cura di Ida Artiaco
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Il ventesimo arrondissement di Parigi
Il ventesimo arrondissement di Parigi

Sarebbe stata trasferita in un reparto psichiatrico la studentessa americana di 18 anni che nei giorni scorsi aveva partorito in un albergo a Parigi e poi aveva gettato il corpo del neonato dalla finestra, uccidendolo. La ragazza, originaria di Bend, in Oregon, era stata arrestata lunedì scorso nella sua stanza al secondo piano dell'Ibis Styles Hotel nel 20esimo arrondissement dopo che il bambino è stato trovato esanime sulla strada sottostante, rue des Réglises, avvolto in un lenzuolo e con il cordone ombelicale ancora attaccato. Trasferito in ospedale, ne è staro dichiarato il decesso a causa della gravità delle ferite. Ieri la ragazza è uscita dalla custodia formale della polizia ed è stata trasferita in un'unità di cura specializzata della Questura che si trova nel 14esimo arrondissement.

Ci sono infatti timori che la 18enne, che si trovava a Parigi in viaggio con un gruppo di connazionali alla scoperta dell'Europa, potesse aver sofferto di "negazione della gravidanza" dopo aver partorito inaspettatamente, secondo gli investigatori. Si tratta di una condizione rara che colpisce circa 1 su 475 donne incinte alla 20a settimana di gestazione e 1 su 2.500 fino al momento del parto. Al momento sarebbe questa la pista più seguita.

Una fonte ha detto al quotidiano Le Parisien che "tre giorni dopo essere stata presa in custodia, la giovane è stata portata all‘infermeria psichiatrica del quartier generale della polizia, che accoglie pazienti pericolosi per la sicurezza pubblica a causa di potenziali disturbi psichiatrici".

I compagni di viaggio della ragazza sono stati tutti sentiti dagli inquirenti che stanno cercando di fare luce sulla dinamica di quanto successo, mentre è stata aperta un'inchiesta per "omicidio di minore". "Non ho nulla da commentare perché non so nulla", ha detto il nonno della ragazza contattato dal Daily Mail.

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