Le eruzioni del vulcano stanno distruggendo l’isola di La Palma, già coperto il cimitero di Las Manchas
Non si fermano le eruzioni del Cumbre Vieja, sull'isola delle Canarie di La Palma. Le nuove colate di lava alimentate dalla bocca effusiva che si è aperta ieri mattina nella parte meridionale del cono di scorie stanno travolgendo e distruggendo decine di edifici. Il cono vulcanico ha fatto registrare almeno quattro tracimazioni nelle ultime ore: si è formata una nuova lingua di lava che percorre una nuova area e che preoccupa gli esperti perché si tratta di zone urbanizzate. Il nuovo fronte, secondo El País, ha già coperto il cimitero di Las Manchas.
Il cimitero di La Palma non esiste più
I vulcanologi dell’Instituto Geográfico Nacional (IGN) hanno evidenziato come il vulcano abbia fatto registrare una ripresa dell’attività dopo diversi giorni di “perdita di energia“. La nuova lingua di lava segue una scia parallela a quella collocata più a meridione: avanza in direzione sud-ovest, verso una zona abbastanza popolata dove, fino a questo giovedì, si trovava il cimitero principale della zona: Nuestra Señora de Los Ángeles, nel quartiere di Las Manchas, ospita i resti di 3.160 defunti ed è l’unico crematorio dell’isola. Situato sul versante sud del monte Cogote, era stato finora risparmiato da fiumi di lava, che lo avevano lambito dallo scorso 19 Settembre.
Preoccupa la pioggia, niente voli
Peraltro a preoccupare sono pure le condizioni meteo: nelle prossime ore sono previste piogge che potrebbero appesantire la cenere e far crollare molti tetti. Ad ogni modo gli esperti escludono problemi per la salute delle persone innescati dalle fuoriuscite dei gas prodotti dall'eruzione e dell'acqua piovana. Allo stesso tempo c'è da dire che la nube generata dall'eruzione del vulcano, insieme alla presenza di venti di ponente che hanno interessato l'isola da sabato, ha bloccato i voli da e per l'aeroporto locale; lo stop durerà anche durante il weekend.