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La direttrice dell’Istituto di Musica e la matricola: chi sono le prime vittime della sparatoria di Praga

Sono stati resi pubblici i nomi di due delle 13 vittime della sparatoria avvenuta presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Praga. Morto suicida il killer 24enne David Koza, che aveva annunciato la sparatoria sul suo canale Telegram già nei giorni scorsi.
A cura di Gabriella Mazzeo
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Sono state identificate 13 delle 14 vittime della strage fatta dallo studente David Kozak nel pomeriggio di ieri, 21 dicembre 2023, nei pressi della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Carlo di Praga. Sono altri 25 i feriti, tra cui 3 studenti stranieri, ma non v i sarebbero italiani.

Il governo ceco ha programmato per la giornata del 23 dicembre 24 ore di lutto nazionale per ricordare le 14 persone morte nella sparatoria che ha coinvolto l'università al centro di Praga. Il killer, David Kozak, era uno studente di 24 anni che ha prima ucciso il padre, poi ha aperto il fuoco nell'ateneo per poi togliersi la vita davanti alle forze di polizia intervenute sul posto. Secondo il capo delle forze dell'ordine, l'attentatore si è recato da Hostoun a Praga con l'idea di togliersi la vita.

Stando alle prime informazioni su quanto accaduto, Kozak aveva annunciato la strage su Telegram. Sul canale aperto pochi giorni prima della strage, il 24enne scriveva di essere stufo della vita e che tutti lo odiavano. "Non è un problema – aggiungeva poi -, anche io odio tutti. Voglio sparare in una scuola e magari uccidermi".

Le vittime sono quasi tutte parte del corpo studentesco o del corpo insegnante. La prima è la direttrice dell'istituto di Musicologia, Lenka Hlávková

Direttrice dell'Istituto di Musica, Lenka Hlávková
Direttrice dell'Istituto di Musica, Lenka Hlávková

Negli ultimi tempi, Kozak aveva viaggiato spesso verso Praga, portando con sé la custodia della chitarra. Viaggiava spesso in autobus, probabilmente per trasportare indisturbato le armi utili a compiere la strage nell'Università, che ora appare come un gesto premeditato. Per settimane avrebbe viaggiato da Praga a Hostoun, forse per trasportare gli stessi esplosivi che le forze dell'ordine hanno trovato poi nello sgabuzzino della residenza dove lo studente 24enne viveva.

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Chi sono le vittime della sparatoria

Oltre alla direttrice dell'Istituto di Musica, Lenka Hlávková, secondo quanto reso noto dall'Ateneo sono diversi i docenti uccisi nella sparatoria. Salva invece la professoressa Chiara Mengozzi, italiana di Palmanova (Udine), che ha riferito di essere riuscita ad evitare la sparatoria perché era nel suo giorno libero. Molti gli studenti rimasti uccisi, tra cui anche uno studente precipitato dal cornicione dell'edificio, dove si era nascosto nel tentativo di salvarsi la vita.

La studentessa iscritta al primo anno Lucie Špindlerová
La studentessa iscritta al primo anno Lucie Špindlerová

Secondo quanto riportato sul sito dell'Università di Praga, tutte le vittime della sparatoria sono state identificate, anche se i nomi non sono stati forniti nell'immediato all'istituto. Secondo quanto reso noto, un ulteriore annuncio con il nome delle vittime sarà fatto nelle prossime ore, quando le indagini saranno definitivamente terminate. Per il momento, oltre all'identità della direttrice dell'Istituto di Musica, è stata diffusa anche quella di Lucie Špindlerová, studentessa dell'ateneo iscritta al primo anno che lavorava anche come correttrice di bozze. 

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