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La Corea del Sud rafforza le difese militari contro Pyongyang: “Temiamo attacco come in Ucraina”

La Corea del Sud ha annunciato il rafforzamento delle capacità di difesa nazionali. Secondo il ministro della Difesa, Pyongyang sta conducendo sempre più test missilistici. Seoul ha fatto sapere di voler collaborare con Stati Uniti e Giappone per contrastare eventuali attacchi futuri da parte di Kim Jong Un.
A cura di Gabriella Mazzeo
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La Corea del Sud sta rafforzando le sue capacità difensive. Lo ha fatto sapere il ministro della Difesa coreano spiegando che la decisione è stata presa per paura che Pyongyang stia riprendendo il suo programma di test nucleari. "Il nostro governo – ha ribadito – rafforzerà le capacità di difesa e di risposta dell'esercito della Repubblica di Corea in modo da contrastare e scoraggiare qualsiasi minaccia da parte della Corea del Nord".

Lee Jong-Sup ha fatto sapere che la Corea del Sud ha intenzione di lavorare a più stretto contatto con Stati Uniti e Giappone per elaborare una difesa militare efficiente. Secondo il ministro, la Corea del Nord sta avanzando continue e ripetute provocazioni missilistiche, aumentando ogni giorno la quantità di sperimentazioni. Gli Usa e l'Agenzia internazionale per l'energia atomica ritengono inoltre che Pyongyang stia organizzando il primo test per le armi nucleari dal 2017. Secondo Lee, questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La minaccia al Paese è sembrata troppo concreta, soprattutto alla luce della guerra in Ucraina. Il conflitto tra Mosca e Kiev  ha permesso a Kim Jong Un di effettuare gli esperimenti militari passando relativamente inosservato. La Corea del Nord ha infatti lanciato circa 17 missili dal 24 febbraio.

Giappone, Usa e Corea del Sud si sono impegnati a condividere i dati sui missili balistici e a discutere la possibilità di esercitazioni militari trilaterali. "Saremo aperti alla diplomazia, ma comunque vogliamo essere preparati a difenderci da possibili future aggressioni" ha ribadito il capo del Pentagono Lloyd Austin. All'inizio del mese, gli Stati Uniti e Seoul hanno risposto in maniera congiunta a un test  balistico nordcoreano, lanciando i propri missili nelle acque al largo della costa orientale della penisola coreana.

Secondo la Corea del Sud, le problematiche riguardanti Pyongyang non sono affrontate con sufficiente serietà da parte della comunità internazionale. I test militari, inoltre, sono finiti in secondo piano con l'esplosione del conflitto in Ucraina. Il rischio, secondo Seoul è che la Corea del Nord possa approfittare di questo momento per pianificare un attacco futuro.

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