La Cina disattiva anche l’app nazionale Covid, addio al tracciamento dei contagi
Dopo aver promesso meno lockdown e meno tamponi, la Cina si prepara a dire addio ad un altro caposaldo della sua strategia anti covid, la app nazionale per il tracciamento dei contagi e dei contatti.
Pechino infatti ha annunciato che questa settimana disattiverà l'applicazione per gli smartphone che durante la maggior parte della pandemia ha tracciato i movimenti dei cittadini cinesi.
Si tratta di un passo significativo visto che, lanciata per la prima volta alla fine di febbraio del 2020, al culmine della pandemia di COVID-19, la app ha 900 milioni di utenti.
Da martedì alle 12 dunque l'app nazionale, operativa da quasi tre anni, andrà offline dando l'ennesimo segnale che la ferrea strategia zero covid, che ha sollevato una ondata di proteste nel Paese, è ormai alle spalle.
Con l'allentamento delle misure la app è stata ritenuta obsoleta dai funzionari cinesi. Del resto ora che le persone con Covid possono auto isolarsi a casa invece che essere costrette a rinchiudersi nelle strutture statali e il fatto che ci saranno sempre meno lockdown, dopo l'ondata di proteste, rende meno efficace l'applicazione.
Nonostante l'allentamento delle misure, però si ritiene che la Cina abbia ancora alcune delle restrizioni Covid più dure al mondo. Al momento infatti continueranno a funzionare le varie app locali ancora in uso nelle diverse città cinesi anche se lo stop a quella nazionale decisa da Pechino rappresenta un forte segnale simbolico visto che una indicazione ai governatori locali su come cambiare strategia nel prossimo futuro.
L'app Communications Itinerary Card, gestita dallo stato, è stata vista fin dal principio come una parte centrale della politica cinese zero-Covid e per questo ora il suo addio è stato accolto con molto favore e post di giubilo sui social cinesi.
A chi si chiedeva che fine avrebbero fatto i dati raccolti, la China Telecom ha spigato che i dati dell'utente dell'app COVID-19 verranno eliminati nello stesso momento in cui l'applicazione per telefoni cellulari verrà ritirata martedì per proteggere la privacy degli utenti come previsto dalla legge.