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Guerra in Ucraina

Guerra in Ucraina, Trump gela Zelensky: “Scordatevi la NATO, alla sicurezza di Kiev provveda l’Europa”

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato che domani Zelensky si recherà alla Casa Bianca per firmare l’accordo sulle terre rare e i minerali: “L’intesa ci consentirà di riprenderci i nostri soldi”. E su una futura adesione dell’Ucraina alla NATO: “Scordatevela”.
A cura di Davide Falcioni
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Donald Trump ha annunciato che Volodymyr Zelensky si recherà alla Casa Bianca domani, venerdì 28 febbraio, per firmare un accordo sui minerali e le terre rare, ma che gli USA non forniranno in cambio significative garanzie di sicurezza all'Ucraina. "Gli Stati Uniti hanno bisogno di terre rare e l'Ucraina ne dispone: l'accordo ci consentirà di riprenderci i nostri soldi", ha aggiunto Trump, spiegando allo stesso tempo che l'intesa "è molto buona anche per l'Ucraina".

Quanto alle garanzie di sicurezza  che Kiev richiede, Trump è convinto che spetti all'Europa fornirle. "Non ho intenzione di fornire eccessive garanzie di sicurezza", ha detto Trump durante una riunione di gabinetto. "Lo faremo fare all'Europa, perché… l'Europa è il loro vicino di casa". In precedenza Zelensky aveva detto che sarebbe stato "molto diretto" nel chiedere se gli USA avrebbero continuato a supportare l'Ucraina o meno. "Se non otteniamo garanzie di sicurezza, non avremo un cessate il fuoco, niente funzionerà, niente".

Il capo della Casa Bianca è stato categorico anche sulla richiesta dell'Ucraina di entrare nella NATO: "Scordatevi" l'adesione all'Alleanza Atlantica, perché "probabilmente è stata la ragione per cui la guerra è iniziata", ha detto Trump rispondendo a una domanda sulle eventuali "concessioni" che è disposto a fare alla Russia per raggiungere un accordo di pace.

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Cosa prevede la bozza di accordo sulle terre rare tra USA e Ucraina

Il contenuto definitivo dell'accordo sulle terre rare non è stato ancora reso noto, tuttavia il Kiev Independent ha visionato una bozza che al primo punto spiega che "i governi dell'Ucraina e degli Stati Uniti d'America, con l'obiettivo di raggiungere una pace duratura in Ucraina, intendono istituire un Fondo di investimento per la ricostruzione, che collabori attraverso una comproprietà". "Il Fondo sarà gestito congiuntamente da rappresentanti del Governo dell'Ucraina e del Governo degli Stati Uniti d'America".

Il Fondo, si legge al secondo paragrafo, "guadagnerà dalla futura monetizzazione di tutte le risorse naturali di proprietà del governo ucraino" che (terzo paragrafo) "contribuirà al Fondo con il 50 percento di tutti i ricavi derivanti dalla futura monetizzazione di tutti i beni di risorse naturali di sua proprietà" "definiti come depositi di minerali, idrocarburi, petrolio, gas naturale e altri materiali estraibili, e altre infrastrutture pertinenti ai beni di risorse naturali (come terminali di gas naturale liquefatto e infrastrutture portuali) come concordato da entrambi i partecipanti".

Al quarto paragrafo si legge che "il Governo degli Stati Uniti d'America manterrà un impegno finanziario a lungo termine per lo sviluppo di un'Ucraina stabile ed economicamente prospera". Quinto punto: "Il processo di investimento del Fondo sarà progettato in modo da investire in progetti in Ucraina e attrarre investimenti per aumentare lo sviluppo, l'elaborazione e la monetizzazione di tutti i beni pubblici e privati ucraini, inclusi, ma non limitati a, depositi di minerali, idrocarburi, petrolio, gas naturale e altri materiali estraibili, infrastrutture, porti e imprese statali".

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Seul: "La Corea del Nord ha schierato altre truppe in Ucraina"

Mentre Kiev e Washington definiscono i dettagli dell'accordo sulle terre rare sul campo si continua a combattere e la National Intelligence Service (Nis), l'agenzia di spionaggio di Seul, ha affermato in una nota che "la Corea del Nord ha schierato truppe aggiuntive per supportare la guerra della Russia contro l'Ucraina" e che "la relativa consistenza numerica è ancora in fase di valutazione". Tuttavia, l'ipotesi più ragionevole è quella dell'invio di oltre 1.000 nuovi soldati tra gennaio e febbraio, ha riferito la Yonhap, citando fonti militari.

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