Governo impone le mascherine per evitare la “polvere”: lo strano caso del Turkmenistan
Dopo aver ignorato ogni avvertimento internazionale per mesi continuando a dichiarare l'assurda cifra di zero contagi, il Turkmenistan sta finalmente prendendo provvedimenti anti coronavirus ma senza ammettere di avere contagiati e sopratutto senza ammette che si tratta di misure anti covid. Il regime dell'ex repubblica sovietica guidato dal presidente Gurbanguly Berdimuhamedov infatti da questa settimana ha iniziato a raccomandare a tutti i cittadini l'uso delle maschere per proteggersi dalla "polvere" nell'aria avviando una conseguente campagna a tappeto sui media di stato, gli unici disponibili nel Paese, ma continua ad assicurare che il virus è lontano.
Si tratta comunque di una decisa inversione di tendenza per il Turkmenistan visto che nella nazione dell'Asia centrale per lungo tempo è stato vietato ai cittadini di indossare mascherine e per alcuni che avevano espresso preoccupazione sul pandemia in pubblico è scattato addirittura l'arresto. La decisione sulle mascherine è arriva dopo che una delegazione dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) è arrivata in Turkmenistan per una missione di 10 giorni per indagare sulla risposta del Turkmenistan alla pandemia globale. Una missione avvenuta dopo lunghissime trattative e comunque non precisamente accolta bene dal Berdimuhamedov che pare non si sia fatto nemmeno trovare
Ad ogni modo la visita è servita a dare una scossa alle autorità locali che hanno deciso finalmente di prendere diversi provvedimenti pur senza spiegarne il motivo. In una dichiarazione, pubblicata dall'agenzia di informazioni statale lunedì, tra le altre cose si incoraggia le persone a evitare inutili contatti fisici con gli altri tenendo la distanza di un metro e a lavarsi le mani regolarmente, senza però aggiungere altro. Nella capitale alcuni centri commerciali sono stati chiusi e sono stati limitare i viaggi tra le province
Il governo però continua a sostenere che non ci sono casi di contagio anche se fonti indipendenti affermano che il coronavirus si è già diffuso in tutte le province dell'ex stato sovietico cono epidemie di polmoniti in ospedali e diverse vittime. Appena il mese scorso però il ministero degli Esteri ha respinto come "falsa notizia" un avviso di salute dell'ambasciata americana che avvisa gli americani di potenziali casi di coronavirus in Turkmenistan.