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Film anti-Islam: Evacuate le ambasciate Usa in Tunisia e Sudan

Resta difficile la situazione nei Paesi musulmani dopo le proteste per il film anti islam, così il Dipartimento di stato americano ha evacuato le ambasciate di Tunisi e Khartoum. Nel frattempo Google ha oscurato il video in alcuni Paesi musulmani.
A cura di Antonio Palma
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Film anti-Islam: Evacuate le ambasciate Usa in Tunisia e Sudan

Non si placano le tensioni nei Paesi musulmani dopo le violenze dei giorni scorsi a causa del film anti islam, nonostante ieri la giornata sia trascorsa senza morti né feriti. Gli Stati Uniti, per evitare inutili pericoli, hanno richiamato il loro personale diplomatico dai Paesi più a rischio, così il Dipartimento di stato ha ordinato  l'evacuazione delle ambasciate di Tunisi e Khartoum, mentre è stato sconsigliato ai cittadini americani di viaggiare in Tunisia e in Sudan. L'evacuazione delle due ambasciate sembra una diretta conseguenza delle violenze e della scelta di non consentire ai reparti speciali americani di entrare sul proprio territorio a difesa delle sedi diplomatiche. Tra le azioni intraprese da Washington subito dopo l'uccisione dell'ambasciatore a Bengasi, infatti, oltre all'invio di navi da guerra vi è stato anche il rafforzamento delle difese delle ambasciate con richieste ufficiali per permettere l'ingresso di squadra di marines, rigettate però da alcuni governi locali. Una situazione difficile dal punto di vista della sicurezza dunque perché al Qaida continua ad incitare l'assalto delle ambasciate occidentali, ma anche da un punto di vista politico per l'amministrazione americana nei confronti dei governi locali.

Il Film oscurato in molti Paesi musulmani – Intanto per quanto riguarda il film incriminato, ‘L'innocenza dei musulmani', Google ha deciso di adottare una politica diversa da Paese a Paese. Se da Mountain View è secco il no al Dipartimento di stato americano che ne aveva chiesto la rimozione, ben diversa è la posizione per i Paesi arabi e musulmani. Il filmato per ora continua a circolare nel mondo occidentale mentre è stato già oscurato in alcune Nazioni asiatiche e arabe. Se infatti la diffusione del video negli Usa non è reato, lo è in India e in Indonesia dove i governi locali hanno immediatamente richiesto la cancellazione del filmato  che è stato bloccato da Youtube. Il film attualmente non è visibile nemmeno in Libia e in Egitto, dove Google si è mossa autonomamente, e in Pakistan e Afghanistan, dove i governi ne hanno bloccato l'accesso. Nel frattempo molti altri governi hanno fatto richiesta formale per la sua rimozione, come la Malesia, e Google sta valutando caso per caso.

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