Dal crollo del grattacielo alle cascate d’acqua dalle piscine sui tetti: i video del terremoto in Myanmar

L'acqua di una piscina a sfioro cade da un grattacielo di Bangkok, un grattacielo che collassa su se stesso. Sono solo alcuni dei video che in queste ore sono stati pubblicati in rete realizzati durante il devastante terremoto che ha colpito il Myanmar. Di magnitudo 7,7, il potente sisma ha ucciso decine di persone e fatto danni anche in Thailandia, Laos e Cina.

La scossa ha colpito alle 12,55 locali a nord-ovest della città di Sagaing, nel Myanmar centrale, ed è stata seguita pochi minuti dopo da una scossa di assestamento di magnitudo 6,4. Il terremoto ha fatto crollare edifici, distrutto strade e demolito il famoso ponte Ava. Un edificio di 30 piani in costruzione è crollato a Bangkok seppellendo decine di operai, parti dello storico Mandalay Palace a Mandalay sono state gravemente danneggiate e un ponte a Sagaing è stato completamente distrutto.
Tanto timore per lo stato delle dighe. "Le infrastrutture pubbliche sono state danneggiate, tra cui strade, ponti ed edifici pubblici. Attualmente abbiamo preoccupazioni per le dighe su larga scala", ha detto Marie Manrique, coordinatrice del programma per la Federazione Internazionale della Croce Rossa.
Il bilancio delle vittime è per il momento assolutamente provvisorio, la stima dell’US Geological Survey è drammatica: per l’agenzia è probabile che si verifichino migliaia di decessi.
I terremoti sono relativamente comuni in Myanmar, dove sei forti terremoti di magnitudo 7,0 o superiore hanno colpito tra il 1930 e il 1956 vicino alla faglia di Sagaing, che corre da nord a sud attraverso il centro del paese. Del 2016 un potente sisma nell'antica capitale Bagan aveva distrutto le guglie e i muri del tempio nella popolare destinazione turistica.