La giunta militare annuncia tregua temporanea in Myanmar dopo il terremoto

Il Myanmar è stato recentemente colpito da un devastante terremoto di magnitudo 7.7, con epicentro nella regione di Sagaing, che ha causato ingenti perdite umane e danni materiali significativi. Secondo le ultime informazioni, il bilancio delle vittime ha raggiunto 2.886 morti, con 4.639 feriti e 373 dispersi.
La città di Mandalay, una delle più colpite, ha visto il crollo di numerosi edifici, tra cui il complesso residenziale Sky Villa Condominium, dove si teme che molte persone siano ancora intrappolate sotto le macerie.
Le operazioni di soccorso sono ostacolate dalla distruzione delle infrastrutture e dalla carenza di attrezzature pesanti necessarie per rimuovere le macerie. Inoltre, la situazione è aggravata dal conflitto civile in corso nel paese, che complica ulteriormente la distribuzione degli aiuti umanitari.
La giunta militare annuncia tregua temporanea in Myanmar
In questo contesto già critico, l'esercito del Myanmar nelle ultime ore ha aperto il fuoco contro un convoglio di nove veicoli che trasportava aiuti nelle zone colpite dal terremoto. Secondo l'Esercito di Liberazione Nazionale Ta'ang, un gruppo ribelle armato, le truppe militari hanno utilizzato mitragliatrici pesanti mentre il convoglio attraversava la cittadina di Naung Cho, nello stato settentrionale di Shan, diretto a Mandalay.
Il gruppo ribelle ha affermato che il convoglio aveva informato la giunta del suo percorso, ma l'esercito ha negato di essere stato informato, sostenendo che nessuno è rimasto ferito nell'incidente.
Successivamente la giunta militare ha annuncia un cessate il fuoco temporaneo nel Paese.
Terremoto in Myanmar, è crisi umanitaria: mancano i beni di prima necessità
La comunità internazionale ha iniziato a mobilitarsi per fornire assistenza al Myanmar. Squadre di soccorso e aiuti umanitari sono stati inviati da paesi come Cina, India e Russia. Tuttavia, la distribuzione degli aiuti è resa difficile dalle condizioni delle infrastrutture e dalla situazione politica instabile.
La popolazione locale affronta gravi carenze di beni di prima necessità, tra cui acqua potabile, cibo e forniture mediche. Le autorità sanitarie temono lo scoppio di epidemie a causa delle condizioni igieniche precarie e dell'affollamento nei rifugi temporanei. La situazione rimane estremamente critica, con le squadre di soccorso che continuano a cercare sopravvissuti tra le macerie, mentre la comunità internazionale cerca di coordinare gli sforzi per fornire l'assistenza necessaria al Myanmar in questo momento di crisi.