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Bambini nati senza braccia: malformazioni in tre regioni, aperta un’inchiesta in Francia

In Francia è in corso “un’inchiesta nazionale” sul caso dei bambini nati senza arti. È quanto ha riferito il direttore generale dell’agenzia per Salute pubblica, Francois Bourdillon. In totale, sarebbero 18 i casi di neonati venuti alla luce senza braccia in alcune zone del Paese, in particolare, nel dipartimento dell’Ain.
A cura di Susanna Picone
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Almeno diciotto bambini negli ultimi anni sono nati senza braccia in tre diverse regioni della Francia: Bretagna, Loira-Atlantica e l’Ain. Episodi che hanno spinto il governo ad avviare una “inchiesta nazionale”. A darne notizia è stato il direttore generale dell'agenzia per Salute pubblica, Francois Bourdillon, nel corso di una intervista a RTL. Da parte sua, la ministra della Salute Agnès Buzyn ha precisato che i primi risultati dell'inchiesta sono attesi entro il prossimo 31 gennaio. Si parla di bambini nati con malformazioni tra il 2000 e il 2014. “La realizzazione di indagini retrospettive, molti anni dopo la nascita, sarà complessa”, ha aggiunto Bourdillon parlando dell’inchiesta. Secondo quanto annunciato dal dipartimento per la Sanità pubblica altri undici casi, rispetto ai sette che già erano stati denunciati in passato, sono emersi negli ultimi giorni ed è a questo punto che avrebbero deciso di avviare un’inchiesta ad ampio raggio su tutto il territorio nazionale.

Diversi casi segnalati nel dipartimento dell'Ain – L’agenesia trasversa degli arti superiori riguarda circa 150 neonati all’anno in Francia. I media francesi scrivono che a suscitare allarme nella popolazione sono in particolare otto casi che si sono verificati negli anni tra il 2009 e il 2014 di bambini nati con malformazioni da mamme che vivevano in un raggio di 17 km quadrati nella regione dell’Ain. Si tratterebbe, secondo le fonti, di “una concentrazione 58 volte superiore a quella prevista per questo perimetro e questo intervallo di tempo”. Gli investigatori per il momento non avrebbero comunque identificato un’esposizione comune al verificarsi di queste malformazioni. Dato che i casi si sono verificati in zone rurali qualcuno ha ipotizzato – ma non ci sono conferme – tra le possibili cause i pesticidi utilizzati dagli agricoltori.

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