Armi negli Usa, primo accordo in Senato. Biden: “Importante passo nella giusta direzione”
"Un importante passo nella giusta direzione”: così il presidente Usa Joe Biden ha commentato l'intesa di principio raggiunta oggi da un gruppo bipartisan di 20 senatori per un maggiore controllo delle armi nel Paese. Secondo Biden, questo accordo non apporta tutte le modifiche che ritiene necessarie, ma resta appunto un importante passo in avanti.
È stata trovata un'intesa su controlli più stringenti agli acquisti delle armi, soprattutto per gli under 21, e ulteriori fondi per la sicurezza delle scuole. L’accordo incoraggia anche gli stati americani ad adottare le leggi “red flag”, ovvero norme che consentano alla polizia e alle famiglie di chiedere a un tribunale di rimuovere temporaneamente le armi a qualcuno che potrebbe essere pericoloso per se stesso e per gli altri. L’accordo non include però diverse misure chieste dallo stesso Biden, come il bando alle armi d'assalto e l'aumento, dai 18 ai 21 anni, del limite di età per comprare fucili semi-automatici.
Se approvato comunque, l’accordo diventerebbe "la legge più significativa in materia di controllo delle armi da fuoco votata dal Congresso da decenni", così Biden nella nota. La prima intesa sulle armi arriva a poche settimane dall’ultima terribile strage che ha coinvolto una scuola elementare in Texas.
"Ogni giorno che passa ci sono altri bambini che vengono uccisi in questo Paese: prima questo provvedimento arriverà sulla mia scrivania, prima potrò promulgarlo e prima potremo utilizzare queste nuove misure per salvare vite" ha detto ancora il Presidente Usa. La presidente della Camera Nancy Pelosi ha detto che la Camera controllata dai democratici si sarebbe mossa per emanare qualsiasi disegno di legge il Senato fosse riuscito ad approvare: "Se salva la vita e può fare la differenza, e hanno un sostegno bipartisan per questo, allora lo accogliamo con favore, anche se non sarà tutto ciò che vogliamo", ha detto in conferenza stampa.