video suggerito
video suggerito

Fake news, M5S chiede Commissione di Inchiesta sulla disinformazione mediatica

Il M5S, primo firmatario l’onorevole Paolo Lattanzio, propone una Commissione d’Inchiesta sul fenomeno delle fake news. Tra gli obiettivi della legge, analizzare legami tra la diffusione massiva e fuorviante di informazioni false e il dilagare dell’hate speech verso le minoranze culturali ed etniche e l’introduzione nel curriculum scolastico dell’educazione civica digitale.
A cura di Redazione Cultura
157 CONDIVISIONI
fonte: Getty Images
fonte: Getty Images

Sarà presentata oggi 6 novembre alle 16, presso la Camera dei Deputati, la proposta di legge del MoVimento 5 Stelle, primo firmatario il parlamentare Paolo Lattanzio, che propone di istituire una Commissione di Inchiesta sul fenomeno delle fake news. O meglio, sulla diffusione massiva e fuorviante di "informazioni false attraverso l’intero sistema mediatico, analogico e digitale, sul diritto all’informazione e sull’utilizzo critico dei media per il contrasto alla disinformazione."

Proposta di legge, firmatario dep. Lattanzio

Alla conferenza stampa di oggi pomeriggio saranno presentati i contenuti della proposta di legge, orientata alla costruzione di una Commissione che abbia come compito quello di comprendere quanto si fa in Italia per il contrasto alla disinformazione. Parteciperanno, tra gli altri, oltre a Paolo Lattanzio, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in Commissione Cultura e primo firmatario delle mozione, il Prof. Mario Morcellini, Commissario dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e Consigliere alla comunicazione Sapienza Università di Roma, Vittoria Casa, deputata del Movimento 5 Stelle in commissione Cultura, Rosy Russo, presidente Associazione Parole O_Stili e Giuseppe di Caterino, consulente per la Comunicazione politica e istituzionale.

Gli obiettivi: hate speech ed educazione civica digitale

Tra i diversi obbiettivi della proposta di legge per l'istituzione di una Commissione d'Inchiesta contro le fake news, si legge nella proposta di legge targata M5s, uno degli obiettivi sarà analizzare i legami tra la diffusione massiva e fuorviante di informazioni false e il dilagare dell’hate speech in particolare nei confronti di minoranze culturali, etniche, sociali, nazionali e religiose tale da incidere sull’opinione pubblica condizionandone l’opinione.

Altro aspetto importante contenuto nella proposta di legge sarà "l’attuazione nelle scuole del curriculum di educazione civica digitale e la sua reale ricaduta sugli studenti in termini di efficacia formativa anche al fine di monitorare il rapporto tra sistema educativo e innovazione tecnologica."

157 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views