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Celentano: “Grillo ha vinto per storie come quella della piccola Sofia”

In un articolo sul Corriere della Sera, nel quale stigmatizza il ruolo del ministero della Sanità nella vicenda di una bambina affetta da malattia degenerativa, il Molleggiato da’ una sua personalissima spiegazione dei motivi che hanno spinto gli italiani a votare Movimento 5 Stelle.
A cura di Biagio Chiariello
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celentano al festival di sanremo

Gli italiani hanno votato Beppe Grillo perché, in qualche modo, può salvare delle vite. Lo ha detto, non proprio con queste parole, Adriano Celentano in un intervento per il Corriere della Sera. Il cantante ha parlato della triste storia di Sofia, la bimba di tre anni affetta da leucodistrofia metacromatica a cui hanno bloccato le cure, come ha raccontato nel suo servizio di qualche giorno fa la "Iena" Giulio Golia (su segnalazione del giornalista Marco Occhipinti). Uno dei tanti casi di "brutta sanità" che affligge il nostro Paese e che  “hanno contribuito a far vincere Beppe Grillo“. Il Molleggiato ha puntato dritto il dito contro l'"atto scellerato da parte del pm Raffaele Guariniello e del ministero della Salute che, in modo ancor più degenerativo della malattia stessa, ha bloccato l'unica cura in grado di migliorare le condizioni della piccola Sofia":

“Signor ministro Balduzzi del ministero della Salute, l’altra sera ho avuto modo di vedere il programma Le Iene e ho provato un senso di schifo e di vergogna nel sentire, sullo sfondo di una sua foto, il freddo comportamento da lei espresso attraverso il filo del telefono, dove era chiaro che lei facesse finta di non sentire colui che dall’altra parte del filo, il bravissimo Giulio Golia, tentava con ogni mezzo di stanarla dalla finzione. Ma lei niente da fare”. Marco Occhipinti, autore e giornalista del programma Le Iene , aveva dato a Golia l’incarico di indagare sulla drammatica storia della piccola Sofia, una bambina di tre anni affetta da una malattia degenerativa che la sta portando alla morte in seguito a un atto scellerato da parte del pm Guariniello e del ministero della Salute che, in modo ancor più degenerativo della malattia stessa, ha bloccato l’UNICA cura in grado di migliorare le condizioni della piccola Sofia.

Celentano sottolinea come ci sono diversi bambini come Sofia che, nonostante il divieto del ministero, ricevono le infusioni di cellule staminali e cominciano a stare meglio. Quelle "cure compassionevoli" del metodo Stamina, messo a punto dal professor Davide Vannoni che da qualche anno somministra cure con le cellule "staminali adulte" in casi disperati come quelli di Sofia. La bambina è stata più sfortunata: dopo la prima infusione, il tribunale di Firenze, nonostante il parere contrario della maggioranza dei giudici, ha ritenuto di bloccare le altre quattro che la piccola avrebbe dovuto assumere.

L'articolo di Celentano continua così:

Giulio Golia non si dà pace. Fa un altro tentativo. Rifà il numero del "ministero della Salute" e una voce, che non è il ministro Balduzzi, dal tono quasi seccato e tuttavia apprezzabile, se non altro per non aver finto, sostiene che "il ministro della Salute non parla perché ci sono delle indagini in corso". "Indagini – dice la madre di Sofia – che durano da quattro anni. Uno stallo che se durasse ancora solo qualche mese, temo che non ci sarà più bisogno di chiedere aiuto". Mi domando se le Iene, quelle "VERE", non siano alla Sanità. E se non saranno storie come questa uno dei tanti motivi per cui Grillo ha vinto.

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