Ucciso dopo l’inseguimento a Capurso, il 29enne Vito Caputo accoltellato per vendetta dopo una lite
È Vito Caputo, 29enne di Mola di Bari, il giovane ucciso in strada a Capurso (Bari) nella giornata di ieri giovedì 16 marzo. Si indaga per chiarire quanto accaduto nella trafficata via Casamassima intorno alle 18.30 del pomeriggio. Caputo è stato accoltellato al termine di un inseguimento in auto e di una lite per motivi personali. I coinvolti sarebbero stati già individuati le forze dell'ordine. Il 29enne lascia una moglie e una bimba di 3 anni.
Stando a quanto reso noto, Caputo aveva precedenti per reati contro il patrimonio ma da tempo aveva iniziato a lavorare in un'impresa edile per riscattarsi. Secondo le prime ipotesi, la rissa finita in tragedia non sarebbe legata a dinamiche criminali. I carabinieri della compagnia di Triggiano stanno cercando di ricostruire il tutto anche attraverso le analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza. I coinvolti nella vicenda dovrebbero essere 4, tutti pregiudicati.
La lite è iniziata in un paese vicino Capurso dove il 29enne si era recato per aiutare un coetaneo e compaesano. I due avrebbero litigato per motivi sentimentali con due uomini del posto, padre e figlio. L'amico di Caputo sarebbe rimasto ferito con un'arma da taglio mentre lui si sarebbe allontanato in auto. Da lì sarebbe partito un inseguimento poi terminato nel centro cittadino.
Secondo le testimonianze, il 29enne accoltellato sarebbe prima stato picchiato e poi ucciso mentre cercava di entrare in un negozio per chiedere aiuto. Gli altri due coinvolti sono rimasti feriti lievemente. La Procura darà l'ok all'autopsia sul corpo del giovane e nel frattempo indaga per omicidio volontario. Si indaga anche per tentato omicidio nei confronti dei due feriti non gravi.
La dinamica dei fatti è ancora oggetto di ricostruzione da parte delle forze dell'ordine: è possibile, infatti, che alcuni partecipanti alla rissa non siano stati ancora individuati.