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Uccidere meduse è reato, si rischiano multe salate e il carcere

Prelevare meduse dal mare e portarle in spiaggia per farle morire al sole senza nessun motivo può essere configurato come reato di maltrattamento di animali e si rischia una pesante multa o addirittura il carcere. “Il mare è casa loro. L’Uomo è un invasore di questo habitat e pertanto deve rispettare fauna e flora che lo abitano” ha sottolineato Eticoscienza Associazione di promozione sociale che mira alla tutela dell’ambiente e degli animali.
A cura di Antonio Palma
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Anche se non tutte sono pericolose, quando si avvista una medusa in acqua è sempre bene non avvicinarsi ma allontanarsi il più possibile per evitare spiacevoli conseguenze. Mai invece si dovrebbe prelevare meduse per ucciderle e portarle in spiaggia perché così facendo provochiamo loro sofferenze atroci, un atto inutile ma anche un reato punibile a norma di legge con una pesante sanzione che nei casi più gravi può arrivare fino al carcere. A ricordarlo è la pagina Facebook di Eticoscienza Associazione di promozione sociale che mira alla tutela dell’ambiente e degli animali soffermandosi sul rispetto dell’etologia di ogni specie. Il riferimento è all'articolo del Codice penale che punisce chiunque "per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche" e prevede pene com3 "la reclusione da tre mesi a diciotto mesi o la multa da 5.000 a 30.000 euro".

"Precedenti sentenze della Corte di Cassazione hanno confermato che l'articolo non si riferisce alle sole lesioni fisiche, ma è riconducibile anche a sofferenze di carattere ambientale, comportamentale, etologico o logistico, comunque capaci di produrre sofferenza agli animali in quanto esseri senzienti" ricordano dall'associazione, aggiungendo quindi che "prelevare dal loro habitat naturale animali e riporli, anche temporaneamente, in secchielli o simili luoghi del tutto sconosciuti agli animali in questione ed inadeguati alle loro caratteristiche etologiche, sia per gli stessi fonte di grande stress, e causa di sofferenze, penalmente rilevanti". "Nel caso ci fosse un'invasione di meduse, la prima cosa da fare è chiamare la guardia costiera o la capitaneria di porto nella zona in cui vi trovate e aspettare che vi dicano loro come intervenire" raccomandano da Eticoscienza, concludendo: "Ricordiamoci che il mare è casa loro. L’Uomo è, come sempre, un invasore di questo habitat e pertanto deve rispettare fauna e flora che lo abitano. Animali urticanti compresi".

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