video suggerito
video suggerito

Travolge e uccide una donna, dopo ore va dai carabinieri: “Pensava di aver colpito un animale”

L’incidente mercoledì in via Uopini a Monteriggioni. La vittima è una donna di 85 anni. L’uomo che si è presentato dai carabinieri denunciato per omicidio stradale e omissione di soccorso.
A cura di Susanna Picone
731 CONDIVISIONI
Immagine

Travolge una persona con il camper e si allontana, ma quando viene a sapere che quella donna è stata trovata morta in strada si presenta spontaneamente ai carabinieri per autodenunciarsi. E per questo motivo un cinquantenne senese è stato denunciato per omicidio stradale e omissione di soccorso.

L’episodio a cui l’uomo fa riferimento è quello dell’incidente registrato mercoledì in via Uopini a Monteriggioni (Siena). Una donna di 85 anni è stata investita da un veicolo che procedeva in direzione Uopini.

La persona alla guida non si è fermata a prestare soccorso ed è stato successivamente un passante a notare il corpo a terra e chiamare il 112. I sanitari intervenuti sul posto, però, non hanno potuto far altro che constatare il decesso della donna.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che hanno proceduto ai rilievi per capire la dinamica dell'accaduto e iniziare le ricerche dell’auto pirata che aveva travolto e ucciso la signora. In particolare, i militari si sono messi subito al lavoro visionando i filmati delle telecamere della zona.

A quanto si è appreso, da subito gli inquirenti si sono concentrati su due mezzi, un camper e un furgone, ripresi dalle telecamere. Entrambi i mezzi avevano transitato per la via Uopini in quei minuti.

E mentre i carabinieri di Monteriggioni, in collaborazione con i colleghi della compagnia di Poggibonsi, stavano stringendo il cerchio che probabilmente avrebbe portato a identificare il responsabile, il 50enne si è presentato spontaneamente al comando provinciale dei carabinieri di Siena dove ha sostanzialmente ammesso le sue responsabilità.

Ha raccontato di aver sentito un tonfo e di aver pensato inizialmente di aver investito un animale selvatico, cosa che gli era già capitata in passato. Per questo motivo, a suo dire, non si è fermato e ha continuato la marcia.

Solo dopo qualche ora, dopo aver saputo della morte della donna dai social, avrebbe realizzato che la verità era un’altra. I carabinieri hanno sequestrato il mezzo, sottoposto ad accertamenti tossicologici l'uomo e ritirata la patente, deferendolo in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Siena per omicidio stradale e omissione di soccorso.

731 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views