Terremoto del 3.1 nel bellunese: avvertita sulle Dolomiti da Cortina a Sappada, ma nessun danno
Scossa di terremoto, nella mattinata di sabato 17 novembre, nel bellunese: il sisma, di magnitudo 3.1, è stato avvertito dalla popolazione, in particolare a Cortina ma anche fino a Sappada, in Friuli. Paura per la popolazione, ma non si registrano né feriti né danni alle abitazioni e agli edifici. Gli effetti del terremoto sono stati sentiti anche nel capoluogo Belluno. La scossa è stata avvertita alle 11.50 di questa mattina dalla strumentazione della Protezione civile, a cavallo tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia. Nello specifico, l’epicentro è stato localizzato a cinque chilometri di distanza da Vigo di Cadore, in provincia di Belluno, e a quattro chilometri da Santo Stefano di Cadore. La scossa è stata avvertita in vari comuni della provincia e anche friulani. Molte le telefonate effettuate ai vigili del fuoco, ma fortunatamente non si segnalano danni né feriti, tanto che non sono stati effettuati interventi rilevanti.
Il terremoto è avvenuto a sei chilometri di profondità. Molti i comuni che si trovano nelle immediate vicinanze dell’epicentro. Come ricorda il sito dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia si tratta di: Santo Stefano di Cadore (4 km), Danta di Cadore (5 km), Vigo di Cadore (5 km), San Pietro di Cadore (7), San Nicolò di Comelico (7), Lorenzago di Cadore (7), Comelico superiore (8). Non lontano dall’epicentro anche alcuni comuni in provincia di Udine, a partire da Forni di Sopra (a 11 chilometri di distanza), dove la scossa è stata avvertita lievemente, senza comunque provocare danni a cose o persone.