“Sto navigando in Sardegna”, e la Gdf risponde al messaggio in bottiglia della bimba
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“Sono P., ho tredici anni, sto navigando nel sud Sardegna, oggi è l’11 agosto, vorrei sapere chi riceverà questo messaggio. Chiamate il numero +39…”. Questo il testo del messaggio in una bottiglia trovato al largo di Capo Sant’Elia da una motovedetta della Guardia di Finanza. I militari delle Fiamme gialle hanno immediatamente composto il numero lasciato nel messaggio, anche e soprattutto per sincerarsi che la persona che l’aveva scritto stesse bene. Risponde una donna. Il Comandante del mezzo navale racconta del ritrovamento in mare e la donna incredula riferisce che a scrivere il messaggio è stata sua figlia 13enne. “È in vacanza a bordo di un’imbarcazione”, ha detto. “Durante una gita in mare, forse ispirata dalla bellezza della natura che la circondava, probabilmente ha deciso di scrivere quel messaggio e di lanciarlo nel mare di Villasimius, sperando di trovare un giorno dei nuovi amici a cui raccontare la sua bellissima storia”, ha raccontato la madre ai militari.
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La mamma della piccola P. chiede di poter conoscere i quattro finanzieri interpreti inconsapevolmente della singolare vicenda che vede protagonista la figlia. Una richiesta esaudita 24 ore dopo. I militari, impegnati in una attività operativa nelle acque di Villasimius, dove si trovava la ragazzina hanno raggiunto il porto e l’hanno incontrata. La 13enne, alla vista di Massimiliano, Enrico, Mauro e Roberto, ma soprattutto rivedendo il foglietto sul quale aveva scritto il messaggio, non nasconde l’emozione. Sorrisi e abbracci e poi militari hanno poi ripreso le consuete attività.