Spara al genero in gelateria davanti ai nipotini, ipotesi presunto tradimento coniugale non rivelato

Mentre prosegue la caccia all'uomo per individuare Alex Lucchesi, il 54enne che ha sparato al genero in un bar gelateria davanti ai nipotini a Chiarano, in provincia di Treviso, si cerca di ricostruire anche il movente dietro all'agguato che ha ferito il 29enne in maniera grave. Alla base di tutto dissapori e liti familiari ma si ipotizza anche un presunto tradimento non rivelato. Un'offesa che avrebbe spinto il 59enne ad agire davanti ai suoi nipotini e figli della vittima dell'agguato.
In pratica, secondo quanto ricostruisce Treviso Today, l'uomo potrebbe aver sparato al genero perché non gli avrebbe detto del tradimento della moglie. La vittima sarebbe stata a conoscenza dei fatti senza informarlo. Lo confermerebbero alcune accuse urlate dalla moglie del ferito e figlia del ricercato all'indirizzo della madre dopo i fatti.
Intanto vanno avanti le ricerche del 59enne che, secondo gli inquirenti, avrebbe trovato largo appoggio in amici e conoscenti potendo contare su una stretta rete di contatti anche per i suoi trascorsi da rapinatore. Che l'uomo sia stato aiutato lo conferma l'arresto della fidanzata del figlio avvenuta ieri dopo un blitz dei carabinieri.
Mentre cercavano il padre, infatti, i militari hanno intercettato il giovane al volante di un'auto con dietro un'altra vettura guidata dalla fidanzata. Durante la perquisizione a loro carico è emersa l'arma con la quale sarebbe stato sparato il singolo proiettile che poi ha raggiunto il 29 alla schiena. Gli investigatori sospettano che fosse in atto un secondo passaggio di consegne dopo che il giovane aveva ricevuto l'arma dal padre in fuga.
Il sospetto è che Alex Lucchesi si sia già allontanato dal Veneto verso il Friuli Venezia Giulia e forse anche all'estero, guidando su strade interne e cambiando anche auto grazie ai tanti appoggi tra le due regioni che frequentava.