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Sacri abusi, storie di preti pedofili

Spaccio di cocaina e materiale pedopornografico: indagato don Alberto Bastoni

Don Alberto Bastoni è indagato dalla Procura di Ascoli Piceno per l’ipotesi di reato di detenzione e cessione di piccoli quantitativi di cocaina e da quella di Ancona per detenzione e scambio di materiale pedopornografico. Il sacerdote è stato nel frattempo allontanato dalla diocesi di Ascoli Piceno.
A cura di Davide Falcioni
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La curia di Ascoli Piceno – guidata dal vescovo Giovanni D'Ercole – ha allontanato il sacerdote don Alberto Bastoni, 56 anni: originario di Rimini, il prete era stato accolto nella provincia meridionale delle Marche dopo essere stato coinvolto in uno scandalo nel 2012, quando venne trovato in possesso di cocaina in macchina e in seguito indicato da un testimone come frequentatore di festini a base di sesso e droga. Ebbene, a otto anni di distanza il sacerdote è finito nuovamente nei guai ed è ora indagato dalla Procura di Ascoli Piceno per l’ipotesi di reato di detenzione e cessione di piccoli quantitativi di cocaina e da quella di Ancona per detenzione e scambio di materiale pedopornografico scaricato da internet. Attualmente il prete non è sottoposto a nessun provvedimento restrittivo.

La diocesi di Ascoli: "I comportamenti di don Bastoni causati dal lockdown"

Quello di don Bastoni è un curriculum ecclesiastico importante: tra i vari incarichi, ha ricoperto anche quello di rettore del Santuario dell’Amore misericordioso di Collevalenza, dove i vescovi italiani hanno a lungo svolto le loro assemblee generali e dove – in una casa annessa al santuario – vengono ospitati sacerdoti con vari problemi. A rendere noto l'allontanamento di Bastoni dalla diocesi ascolana è stato il vescovo Giovanni D'Ercole: "Apparentemente – si legge in una nota – sembrava che tutto procedesse nel migliore dei modi senonché, forse anche in conseguenza del lockdown, don Alberto Bastoni è caduto in una depressione maggiore unipolare che gli ha provocato un grave squilibrio mentale, umano e umorale che si è manifestato in comportamenti che hanno attirato una indagine da parte delle autorità competenti".

La Curia ha quindi confermato che il prete è il protagonista di un'inchiesta giudiziaria: "Il Vescovo diocesano appena si è reso conto dello stato di salute e del totale cambiamento di personalità e avendo avuto notizia da lui stesso di un’indagine a suo carico, gli ha chiesto immediatamente di lasciare la Diocesi, riaffidandolo al Superiore generale della sua Congregazione religiosa per le cure necessarie. Con dispiacere, mons. D’Ercole ne dà notizia auspicando che don Bastoni possa al più presto risolvere i suoi problemi di salute e personali. Da questo momento in poi ogni comunicazione o richiesta di informazioni andrà rivolta alla sua Congregazione di provenienza".

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