video suggerito
video suggerito

Si ribella a nozze combinate, il padre minaccia di avvelenarla: “Poteva essere una nuova Saman”

Il tribunale civile di Modena ha annullato l’unione tra una donna di 29 anni residente in provincia e un 32enne residente in India, che sarebbe scaturita da un matrimonio combinato, con la donna minacciata della famiglia, in particolare dal padre.
A cura di Susanna Picone
153 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Un matrimonio combinato celebrato in India (senza la sposa) e poi annullato dal Tribunale civile di Modena, con tanto di sentenza dopo le denunce sul caso della ragazza presentate a febbraio 2017. Protagonisti della triste storia sono una donna di 29 anni, italiana di origini indiane residente a Soliera, nella provincia di Modena, e un uomo di 32 anni residente in India.

I due giovani si erano sposati su pressione dei genitori a Nuova Dehli. Le nozze erano state quindi contratte in India e poi trascritte nel registro di Stato civile del Comune italiano. La sposa, che ha anche denunciato il padre in sede penale, nel corso degli anni ha registrato le conversazioni che dimostrano la pianificazione del matrimonio, comprese le minacce dei familiari.

A quanto emerso, il padre addirittura aveva minacciato di avvelenarla con una tisana se non avesse cambiato idea e rispettato l’accordo del matrimonio deciso dalla famiglia. A quel punto lei si è decisa ad allontanarsi anche da casa.

L’avvocato Davide Ascari, che assiste da tempo la 29enne, nel parlare di quanto accaduto ha ricordato la triste storia di Saman Abbas, la diciottenne pakistana che sarebbe stata uccisa dai familiari proprio per essersi ribellata a un matrimonio combinato in patria.

"Ci sono tante similitudini con il caso Saman, ma questa volta siamo intervenuti in tempo. E anche i genitori, dopo diversi anni, qualche passo indietro lo hanno fatto. Oggi vivono in Germania e lei, la figlia, potrà finalmente unirsi con il giovane, di origini indiane, che ha conosciuto qui a Modena”, ha commentato il legale.

La bella notizia è arrivata nella giornata di venerdì 11 novembre: il tribunale di Modena ha annullato il matrimonio combinato perché la giovane è riuscita a dimostrare che era stato fatto contro la sua volontà.

153 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views