Scontro tra auto e furgone a Muzzana, 2 morti e un ferito: le vittime sono Dimitri Zornik ed Enzo Lazzarini

Sono Dimitri Zornik, 37 anni, ed Enzo Lazzarini, 67, le due vittime dello schianto tra un'auto e un furgone avvenuto sulla strada regionale 353 nel territorio comunale di Muzzana del Turgnano (Udine) nella mattinata di ieri, giovedì 3 aprile.
Ferito gravemente un terzo uomo che, dopo essere stato stabilizzato sul posto dai sanitari del 118, è stato trasportato in elicottero in condizioni critiche all'ospedale di Udine e ora è ricoverato in prognosi riservata.
Indagini in corso su causa e dinamica
Dopo l'impatto con la vettura il mezzo pesante è finito in un fossato a bordo strada, ancora non sono chiare la dinamica e le cause dell'incidente.
I primi a intervenire sono stati tre Vigili del fuoco che si stavano recando, con una vettura di servizio, a Lignano per un corso. Hanno visto i mezzi incidentati e si sono immediatamente fermati per prestare soccorso e attivare i sanitari.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche i Carabinieri. Sono in corso le indagini per ricostruire l'accaduto.
Chi erano le due vittime dell'incidente
Dimitri Zornik, 37enne residente a Udine, è morto mentre si stava recando al lavoro.
"Lo aspettavamo, come ogni giorno, pronto a iniziare una nuova giornata insieme. Era molto più di un collega: una persona autentica, disponibile, capace di creare relazioni sincere e durature", lo ha descritto Fabiano Benedetti, CEO dell'azienda dove il giovane lavorava.
"Aveva solo 37 anni, un'età in cui i sogni sono ancora vivi e il futuro tutto da scrivere", ha aggiunto.
Originario di Fusine, il 37enne si era trasferito a Udine dopo gli studi e dal 2018 lavorava alla beanTech.
"In questi sette anni è diventato una colonna portante del nostro team con dedizione, passione e straordinaria competenza. Il suo contributo professionale è stato profondo, ma ancora più forte è stato l'impatto umano che ha lasciato in ognuno di noi", ha detto ancora Benedetti.
Lazzarini, 67 anni, era padre di una famiglia unita, un uomo gioviale, scherzosa e un grande lavoratore con una passione per pesca sportiva, si legge sul Messaggero Veneto.
Le persone che lo conoscevano lo descrivono come una persona che amava stare in compagnia, sempre presente alle cene di classe, insieme alla moglie. I due si erano sposati quando Lazzarini aveva 20 anni.
"Gli piaceva andare a pescare fin da quando era bambino, partiva con la sua canna e passava così il suo tempo – raccontano gli amici – Non lo ha mai fatto con l'intento di procurarsi del pesce, anzi, una volta preso, rigettava il pesciolino che aveva abboccato al suo amo in acqua, lasciandolo libero di tornare a nuotare".
E aggiungono: "Per lui era un modo di passare qualche ora in relax che gli consentiva di ritagliarsi del tempo totalmente per sé".