Rom chiusa nell’angolo rotture della Lidl: pace fatta con il dipendente (licenziato)

“Che dire alla fine perdi tutto, ma trovi l'amore”. Ramon Zurita, l'ex dipendente della Lidl di Follonica licenziato dopo la pubblicazione del video su Facebook dove si vedevano due donne di origini rom chiuse nel gabbione del supermercato, ha pubblicato una foto sul proprio profilo con la quale ha voluto sancire una volta e per tutte la fine della diatriba con una delle sue due ‘vittime’. Nell’immagine infatti appare sorridente con Margherita, la donna urlante nel cosiddetto ‘angolo rotture’ della Lidl, davanti ad un cornetto e un caffè in un bar probabilmente nella cittadina toscana. Ramon ha poi caricato un video sempre sul proprio Facebook nel quale scherza con la rom.
Va comunque detto che sin dal primo momento, Zurita, italo-peruviano, 32 anni, aveva specificato che con la donna non c’era mai stata acredine. Ha sempre raccontato che quel video, costatogli il posto di lavoro, era solo uno scherzo realizzato insieme al suo collega, tanto che la stessa Margherita, pochi minuti dopo il caricamento, avrebbe chiesto a lui e al suo collega: “Sono uscita bene nel video? Mi fate vedere?”. I due dipendenti erano peraltro anche stati denunciati con l'accusa di sequestro di persona. L'azienda tedesca ha licenziato Zurita che aveva un contratto a tempo indeterminato, mentre nei confronti dell'altro collaboratore ha deciso di non rinnovare il contratto a termine.
La stessa rom aveva ammesso di conoscere bene i lavoratori che l’avevano rinchiusa nel gabbiotto, benché fosse spaventata al momento dei fatti. Tutti conoscono Margherita. Faceva accattonaggio e ogni tanto rubava nel supermercato” ha spiegato l’uomo in un’intervista a La Zanzara. “L’abbiamo beccata più volte. Un giorno è entrata scalza ed è uscita con delle ciabatte prese dentro il negozio. A noi dipendenti, la Lidl diceva: denunciatela voi, tanto non succede nulla. Fatelo voi da privati. In pratica se ne lavavano le mani. Una volta ci hanno detto: buttate la candeggina o l’ammoniaca sulla merce che prendono così non vengono più” ha detto ancora Zurita.