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Richiami alimentari: listeria nel lardo, rischio microbiologico nel tonno e rischio chimico nel basilico

Lardo di Arnad DOP, tonno decongelato e basilico secco biologico sono stati ritirati dal commercio per motivi legati alla sicurezza alimentare. A stabilirlo il Ministero della Salute.
A cura di Davide Falcioni
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Nuovi richiami di prodotti alimentari di largo consumo sono stati ordinati negli ultimi giorni dalle autorità sanitarie: si tratta, in particolare, di lardo di Arnad DOP, tonno decongelato e basilico secco biologico. I richiami, effettuati per motivi legati alla sicurezza alimentare, invitano i consumatori a non consumare i lotti coinvolti e a restituirli al punto vendita.

Listeria nel lardo di Arnad DOP affettato

Il Ministero della Salute ha disposto il richiamo di un lotto di lardo di Arnad DOP affettato Valle d’Aosta a marchio Levieux Arnad, per la presenza di Listeria monocytogenes oltre i limiti di legge. Il prodotto, distribuito in vaschette con il numero di lotto 2896, è stato ritirato dagli scaffali per tutelare la salute pubblica. Non è stato comunicato il termine minimo di conservazione né il peso delle confezioni. Lo stabilimento produttivo si trova in frazione Arnad Le Vieux 43, nel comune valdostano di Arnad. Per chiarimenti, l’azienda ha messo a disposizione gli indirizzi email: controlloqualita@arnadlevieux.com e info@arnadlevieux.com.

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Tonno a rischio microbiologico

Il Ministero della Salute ha segnalato anche un richiamo precauzionale per un lotto di filone di tonno pinne gialle decongelato marinato, commercializzato con il marchio Frime. La motivazione riportata è un generico rischio microbiologico, definito “in grado di provocare un effetto nocivo sulla salute”. Il lotto interessato è il 1580T 80 084, con scadenza 04/04/2025. Il prodotto è stato realizzato dalla spagnola Frime SAU, con sede presso il Mercado Central del Pescado di Barcellona (marchio identificativo ES 12.024991/B UE).

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Basilico bio contaminato: rischio chimico

Sempre il dicastero di Lungotevere Ripa ha annunciato il ritiro di alcuni lotti di basilico secco in foglia biologico, venduti con i marchi Artigiano del Bio e Pensa Bio. In questo caso, il richiamo è stato disposto per un non meglio specificato rischio chimico. I lotti coinvolti sono:

Artigiano del Bio: confezioni da 1 kg, lotti 241206 e 250217, TMC 29/07/2028;

Pensa Bio: vasetti da 20 grammi, TMC 31/07/2026 e 11/08/2026.

Il basilico è stato prodotto dall’azienda Food for All di Tonello M. e C., con sede a Pescantina (Verona), in via Galileo Galilei 6/8.

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L’invito ai consumatori

In tutti i casi, le autorità raccomandano di non consumare i prodotti coinvolti e di restituirli al punto vendita, anche senza scontrino. I richiami rientrano in un’azione di prevenzione a tutela della salute dei consumatori.

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