Paolo Nicolosi, ballerino con la sindrome di Down: “Accettiamoci per quello che siamo”
Diciannovenne siciliano di Acquedolci, in provincia di Messina, Paolo Nicolosi, per tutti "Pablo el Bono", è un ragazzo con la sindrome di Down con una grande passione, quella della danza. Con estrema facilità e una contagiosa simpatia, Paolo è un giovane apprezzato da tutti, perché ha sempre la battuta pronta e anche una parola di conforto alle persone che lo circondano e gli dimostrano affetto. Pablo ha nel cuore la danza e la esprime con la sua massima forma di comunicazione. La sua sensibilità, la sua dolcezza, il suo modo di relazionarsi con gli altri è qualcosa fuori dal comune e non manca la gratitudine a coloro che camminano con lui, a partire dalla sua dolce mamma, dal premuroso papà, suo fratello e le due sorelle, senza dimenticare la sua insegnante di danza, che lo accompagna in tutte le sue esibizioni, e tutti i suoi amici.
Vederlo ballare o stare con lui apre il cuore al mondo, ti trasmette forza e ti fa capire che è facile superare gli ostacoli della vita se ci credi davvero. Oltre alla danza, Paolo ha una grande predisposizione al teatro e alle lingue straniere, studia inglese, francese e spagnolo e a scuola raggiunge ottimi risultati. Riguardo alle lingue, Paolo ha una predilezione per lo spagnolo, da qui il nome Pablo el bono. Al giovane artista piace prendersi cura di se stesso e di vivere sempre la vita con momenti di gioia e mai tristi. Incoraggia anche i giovani in difficoltà con la forza del sorriso e riuscire ad essere sempre se stessi, affrontare la vita e guardare avanti, viverla come un dono straordinario.
"Per me la danza è vita – ha detto Paolo alle telecamere di fanpage.it – provo qualcosa di forte che non si può' controllare, perché mi ritrovo a essere me stesso sempre". "Conclude Paolo – Il mio sogno è diventare un ballerino professionista della danza moderna e contemporanea".