Otto persone cadono nel lago di Braies ghiacciato: salvate in extremis, tra loro un bimbo di 7 mesi

Grave incidente questa mattina sul lago di Braies, in Alto Adige, dopo i due di ieri, giorno di Pasqua. L’allarme è scattato alle 11.40, quando sette adulti e un bambino sono caduti nelle acque gelide. Stando a quanto accertato il gruppo stava camminando sull'esile lastra di ghiaccio dello specchio d'acqua. Gli otto sono stati recuperati per fortuna ancora in tempo dai soccorritori, ma in condizioni di forte ipotermia. Due versano attualmente in gravi condizioni e sei hanno riportato ferite di media entità. Il piccolo, di 7 mesi, è stato trasportato a Innsbruck. Le forze dell'ordine hanno provveduto a delimitare l'accesso al lago. A trarre in salvo la comitiva sono stati i vigili del fuoco di Braies e di Monguelfo, il Soccorso alpino, la Croce bianca, l’elisoccorso Pelikan 1 e 2, il Soccorso acquatico e le forze dell’ordine. I pompieri hanno ribadito ancora una volta, per la propria salvaguardia e sicurezza, di non salire sulle superfici ghiacciate del Lago di Braies.
Ieri altri due incidenti sul lago di Braies
Anche nella giornata di ieri erano stati due gli interventi di soccorso portati avanti dagli operatori: in tarda mattinata una famiglia di tre turisti provenienti dalla provincia di Milano era infatti finita in acqua dopo la rottura del ghiaccio. Poche ore più tardi, nel primo pomeriggio, a tre giovani provenienti dalla zona di Udine era capitata la medesima sorte.
In primavera il lago è in parte ancora ghiacciato, ma non del tutto, ed è dunque facile che il sottile strato di ghiaccio possa cedere sotto il peso di una o più persone. L'acqua, al contrario, continua ad essere molto fredda. L'intervento tempestivo dei soccorsi ha impedito che delle gite fuori porta nelle festività di Pasqua si trasformassero in vere e proprie tragedie.