Nuovo richiamo per il formaggio francese Morbier a latte crudo: rischio Escherichia coli

Dopo il ritiro, avvenuto lo scorso mese, di alcuni formaggi prodotti dall'azienda francese Jean Perrin, continuano in Francia i richiami del formaggio a latte crudo Morbier. Il provvedimento è legato alla sospetta presenza di Escherichia coli STEC a seguito di un caso di sindrome emolitico uremica (SEU).
Il marchio del formaggio coinvolto è lo stesso: Beillevaire. Lo stabilimento di produzione si trova nella zona industriale La Seiglerie, a Machecoul-Saint-Meme, in Francia (marchio di identificazione FR 44.087.045 CE). Il formaggio coinvolto viene commercializzato sottovuoto in fette da 200 grammi e in porzioni da 1,5 kg. I lotti interessati sono 2491093, 2492780J, 2493591, 2510600, 2491861 e 2492254P, con diverse date di scadenza, non specificate nel richiamo.
Lo scorso gennaio in un comunicato del Ministero dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare francese era stato riferito della segnalazione di 11 casi di sindrome emolitico-uremica in adulti da parte delle autorità sanitarie locali. Le indagini epidemiologiche hanno poi collegato questi episodi al consumo di formaggi Morbier a latte crudo prodotti dall‘azienda Perrin-Vermot, sospettati di essere contaminati da Escherichia coli produttore di tossina Shiga (STEC).

Tra gli ultimi richiami alimentari diffusi sul sito del Ministero della Salute è da segnalare quello di settimana scorsa riferito ad un lotto di semi di girasole per la presenza di aflatossina B1, poi qualche giorno prima quello da parte di Amadori relativo a diversi lotti di polpettine Gran Gusto perché l’etichetta è incompleta. Sono stati poi ritirati due dolcetti distribuiti in monoporzione per possibile rischio salmonella; prima ancora delle uova fresche dell’Azienda Agricola Formenti Pierluigi sempre per rischio salmonella. e quello dei supermercati Il Gigante, in via precauzionale, relativo ad un lotto di pomodoro in pezzi “La Polpadoro” a marchio Casar per il possibile rischio di contaminazione con frammenti indesiderati.